Servizi per docenti e Università

Il Consorzio interuniversitario AlmaLaurea contribuisce ad assicurare agli Organi di Governo degli Atenei aderenti, ai Nuclei di Valutazione, alle Commissioni impegnate nella Didattica e nell'Orientamento, attendibili e tempestive basi documentarie e di verifica, volte a favorire i processi decisionali e la programmazione delle attività, con particolare riferimento a quelle di formazione e di servizio destinate al mondo studentesco.

Oltre alla conferma della sensibilità e dell’interesse con cui l’Ateneo segue le vicende dei propri studenti, prima di studio e poi di lavoro, l’adesione ad AlmaLaurea garantisce:

  1. l’analisi delle caratteristiche dei giovani di 74 atenei appena laureati (a quattro mesi dal termine dell’anno accademico), che riguardano il 100% dei dati amministrativi più il 92% delle cento valutazioni proposte liberamente ad ogni laureato; l’annuale Rapporto sul Profilo dei laureati, articolato per ateneo, facoltà/scuola/dipartimento e corso di laurea, il Rapporto esamina tutti i laureati di un anno, approfondendone le caratteristiche e le performances alla luce di una molteplicità di variabili quali: età alla laurea, punteggio negli esami, voto di laurea, regolarità negli studi, durata degli studi, titolo di studio dei genitori, classe sociale di provenienza, diploma e voto di maturità, assiduità nel frequentare le lezioni, studio all'estero, utilizzo dei laboratori, tirocinio o stage, tempo impiegato per la tesi, valutazione dell'esperienza universitaria, conoscenza delle lingue straniere, conoscenze informatiche, lavoro durante gli studi, intenzioni di proseguire gli studi, ramo e settore di lavoro preferiti, caratteristiche del lavoro cercato. Il Rapporto, edito entro il giugno successivo all’anno esaminato, risponde non solo alle esigenze degli Organi di Governo delle Università e dei Nuclei di Valutazione, ma anche alla domanda di informazioni attuali ed affidabili avanzata dai giovani (alle prese con le scelte di studio post diploma di maturità), dalle loro famiglie e dagli addetti all’orientamento. L’intera documentazione raccolta sulle caratteristiche dei laureati, a livello di microdati, al termine del controllo di qualità e delle attività di omogeneizzazione necessarie per il confronto fra gli Atenei, viene trasferita, senza costi aggiuntivi, a ciascun Ateneo;
  2. da 16 anni l’analisi delle loro condizioni occupazionali ad 1, 3 e 5 anni dalla laurea (per verificare la sinergia con il mercato del lavoro).  Da diversi anni sono più di 400mila i laureati intervistati, per restituire la documentazione per percorso di studi; con percentuali che sfiorano l’86% ad un anno, l’80% a tre anni e il 75% a cinque anni dalla laurea; l’annuale Rapporto sulla Condizione occupazionale dei laureati, articolato per ateneo e facoltà/dipartimento/scuola, il Rapporto approfondisce la condizione occupazionale dei giovani laureati dopo uno, tre e cinque anni dalla conclusione degli studi, le prospettive del mercato del lavoro e le relazioni fra studi universitari e sbocchi occupazionali. Anche questo Rapporto come il precedente è disponibile nella versione cartacea ed informatica. Tutta la documentazione è infatti consultabile su Internet ed è anche possibile confrontarla con quella degli anni precedenti. L’intera documentazione raccolta sulla condizione occupazionale dei laureati, a livello di microdati, al termine del controllo di qualità e delle attività di omogeneizzazione necessarie per il confronto fra gli Atenei, viene trasferita, senza costi aggiuntivi, a ciascun Ateneo;
  3. la disponibilità della documentazione su internet (percorso di studio e condizione occupazionale), per ciascuna delle università aderenti e per tutti gli interessati, pochi mesi dopo la conclusione dell’anno, consente ad ogni università una visibilità delle proprie performance; la Banca Dati, realizzata unendo la documentazione amministrativa, la documentazione da questionario pre laurea e la documentazione raccolta attraverso interviste telefoniche mirate, rappresenta per ogni università una fonte indispensabile per ogni ulteriore approfondimento ed analisi oltre a quelli curati da Alma Laurea;
  4. Lo svolgimento delle indagini relative alle caratteristiche e alle condizioni occupazionali dei diplomati dei Corsi di Master (di primo e secondo livello) e dei Dottori di ricerca così come la raccolta dei loro curricula; (più di 15 Ateneo hanno avviato queste attività);
  5. la collaborazione (dal 1998) con il CNVSU, vede oggi la cooperazione con l’ANVUR e con il portale del MIUR attraverso l’integrazione nel portale universitaly dei dati sulla condizione occupazionale e sul parere dei neolaureati, a corredo delle informazioni sui singoli corsi di studio di ciascun ateneo;
  6. l’integrazione, nei portali di ateneo, dei dati sugli esiti occupazionali richiesti dalla normativa ("requisiti di trasparenza"); i medesimi dati sono a disposizione dei Consigli di corso di laurea, per l'elaborazione delle Schede Uniche Annuali (SUA), dei Nuclei di Valutazione e degli organi di governo degli atenei come richiesto dal Decreto Ministeriale 14 febbraio 2014 n. 104 (Indicatori e Parametri per il monitoraggio e la valutazione dei programmi delle università 2013 – 2015);
  7. la diffusione dei curricula: negli ultimi 10 anni sono stati ceduti ad aziende italiane e straniere oltre 3 milioni e mezzo di cv;  da due anni, oltre alla sede di Bologna, nel tentativo di garantire maggior incisività nell’attività di incontro domanda-offerta di lavoro, sono state aperte 3 nuove filiali (Milano, Padova e Roma). Tale attività si affianca a quella svolta autonomamente dagli uffici placement degli atenei che si interfacciano direttamente con le aziende;
  8. la predisposizione della piattaforma di placement, basata sulla banca dati CV di AlmaLaurea, a disposizione degli atenei consorziati, in ottemperanza della normativa ("collegato lavoro"): 52 Atenei hanno già adottato e usano questa soluzione; attraverso la piattaforma ogni ateneo ha anche la possibilità di pubblicare offerte di lavoro, alle quali possono rispondere solo studenti/laureati che hanno conseguito un titolo nell’ateneo. La piattaforma consente anche di  effettuare attività di intermediazione e di supporto nella selezione dei profili ricercati, nei confronti delle aziende che si registrano nel sistema. Il database delle aziende che si registrano sulla piattaforma di ateneo è di esclusiva proprietà dell’ateneo; 
  9. la possibilità di far conoscere a tutti i visitatori del portale di AlmaLaurea i corsi post laurea (lauree specialistiche, corso di perfezionamento, scuola di specializzazione, master di primo e secondo livello, dottorati di ricerca) promossi dagli atenei;
  10. attraverso AlmaOrièntati (dal 2006) la disponibilità di un ulteriore strumento per l’orientamento dei giovani nel passaggio fra scuola secondaria e lavoro/formazione/università; oggi lo strumento è integrato nel sito MIUR del percorso AlmaOrièntati personalizzato (www.istruzione.it/orientamento/) ed è personalizzabile su ciascun sito di ateneo limitandolo alla sola offerta formativa dell’università;
  11. un curriculum vitae idoneo agli studenti facenti parte delle Categorie protette, al fine di agevolare la transizione al lavoro degli appartenenti a queste categorie.
  12. l’internazionalizzazione del cv di ciascun laureato. A partire dall’ottobre 2008 i CV dei laureati delle università aderenti al consorzio AlmaLaurea sono consultabili in inglese sul sito di AlmaLaurea, risultando quindi maggiormente accessibili al più ampio mercato del lavoro europeo e mondiale;
  13. l’utilizzo della piattaforma per gli “alumni”, uno strumento a supporto dell’associazione ex-allievi di ateneo. Attraverso la piattaforma è possibile gestire le attività appoggiandosi sulla base dati dei laureati e, per gli atenei che intendano estenderla, anche degli studenti, già presenti nella banca dati AlmaLaurea. La piattaforma non definisce le modalità di realizzazione delle attività ma è a supporto delle medesime;
  14. un sistema a supporto della gestione dei tirocini (curriculari e post-laurea): è in corso di sviluppo (la prima versione sarà rilasciata tra gennaio/febbraio 2015) la piattaforma, integrata con quella per il placement e con il gestionale adottato dall’ateneo, per la gestione dei tirocini.

 

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