Convegno
Qualità e valutazione del sistema universitario
XIII INDAGINE ALMALAUREA
SUL PROFILO DEI LAUREATI
Porto Conte RicerchePorto Conte Capo Caccia, Loc. Tramariglio - Alghero (SS)
Venerdì 27 maggio 2011
Formare e impiegare il capitale umano delle giovani generazioni è una responsabilità ed al tempo stesso un’opportunità per la crescita. Questo impegno dà senso ad un’agenda politica internazionale che sollecita l’adozione di stress test per collaudare la capacità dei trattati dell’Unione Europea di reggere alla crisi economica globale, i cui effetti perdurano tuttora, alla crisi geo-politica, che dopo la “primavera araba” manifesta tutta la sua complessità, e alla crisi energetica, che accresce le incertezze sul futuro.
In questo contesto i sistemi di istruzione superiore dell’Europa e del Mediterraneo mantengono ed accrescono il loro ruolo strategico a sostegno di uno sviluppo sostenibile basato sulla cooperazione internazionale.
Anche se non è l’unica, data la ricchezza di potenzialità che li caratterizzano, una delle risposte possibili e operative che i sistemi universitari possono offrire ad una crisi tanto profonda e caratterizzata da tante incognite è quella di migliorare la propria qualità, tramite la valutazione, al fine di integrarsi maggiormente a livello sia internazionale sia locale.
Mentre perdurano, seppure con sintomi di rallentamento, i segni di una profonda crisi e ristrutturazione dell’economia italiana e prosegue una fase di complessa trasformazione del sistema universitario e di un suo riposizionamento nel Paese, al tema della qualità nella formazione e della valutazione del sistema universitario italiano è dedicato il Convegno Nazionale di AlmaLaurea di quest’anno.
Verranno presentati i risultati della XIII Indagine ALMALAUREA sul Profilo dei laureati. L'indagine riguarda oltre 190.000 laureati nel 2010, usciti da 57 università partecipanti al Consorzio AlmaLaurea (6 in più rispetto all’indagine dell’anno precedente). Il 93 per cento di essi ha concluso uno dei corsi di laurea avviati - dal 2001 - con la riforma universitaria. Fra questi laureati circa 110.000 hanno concluso un corso di primo livello e quasi 70.000 hanno ultimato un corso di secondo livello. Tra questi ultimi, 15.000 hanno conseguito una laurea magistrale a ciclo unico.
La transizione dal vecchio al nuovo sistema universitario può dirsi ormai completata. Infatti, i laureati 2010 pre-riforma sono solo il 6 per cento del totale. Inoltre i laureati post-riforma sono nella quasi totalità dei casi “puri”, ossia studenti che si sono immatricolati direttamente ad un corso dell’università riformata e lo hanno concluso senza il concorso di esperienze maturate nei vecchi ordinamenti. Terminata la fase caratterizzata dalle performance inevitabilmente eccellenti dei primi arrivati al traguardo della laurea, la documentazione presentata nel Rapporto di quest’anno consente significativi riscontri sulle caratteristiche, divenute nel frattempo più stabili, dei percorsi formativi.
L’Indagine è stata resa possibile grazie all’adesione ad AlmaLaurea di un crescente numero di atenei che hanno consentito di predisporre una documentazione ampia, affidabile, tempestiva, particolarmente utile al MiUR, all’ANVUR, agli organi di governo delle università, ai nuclei di valutazione, ma anche ai dirigenti scolastici ed al personale impegnato nella delicata opera di orientamento post istruzione secondaria superiore.
La disponibilità di informazioni su oltre cento diverse variabili ha consentito di ottenere un aggiornato profilo dei laureati che hanno concluso gli studi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2010. L’edizione 2011 del Rapporto mantiene le articolazioni utilizzate negli anni precedenti: ateneo, gruppo disciplinare, facoltà, corso/classe di laurea, genere e tipo di laureato (lavoratore-studente, studente-lavoratore, studente-studente).
Come nelle precedenti manifestazioni è prevista la partecipazione di studiosi italiani ed esteri. Il Programma prevede, dopo la presentazione del XIII Rapporto AlmaLaurea, l’approfondimento di cinque temi di particolare interesse: Caratteristiche degli studenti all’ingresso e riuscita negli studi; Qualità in entrata e performance negli studi: il caso delle Facoltà di Ingegneria; Soddisfazione per l’esperienza universitaria; Orientamento alle scelte formative e competenze per la vita; Genere e scelte formative. Seguirà un contributo su un tema di particolare attualità: Towards an Euro-Mediterranean Area of Higher Education.
Al termine della giornata di lavori, la Tavola Rotonda e le Conclusioni costituiranno l’occasione per un confronto ed una riflessione tra i responsabili della governance del sistema universitario e gli stakeholder sul tema: Qualità e internazionalizzazione del sistema universitario.









