CONVEGNO ALMALAUREA

L'istruzione universitaria nell'ultimo decennio.
All'esordio della European
Higher Education Area

L’istruzione superiore in Europa e nel Mediterraneo vive trasformazioni profonde che riflettono la sua essenzialità per uno sviluppo sostenibile e basato sulla cooperazione internazionale, ma anche i suoi ritardi nel soddisfare i molteplici fabbisogni che si pongono ai diversi livelli di governo.

Sul piano europeo ed extra-europeo, con orizzonte al 2020, è imminente il rilancio della European Higher Education Area (EHEA), che stimolerà la formazione di nuove reti in grado di alimentare la competizione e la cooperazione in Europa e nel Mediterraneo. Il Consiglio Europeo tenutosi il 25 e 26 marzo 2010 ha fissato tra gli obiettivi d’azione prioritari della "Strategy for jobs and growth" quello di "migliorare i livelli di istruzione, in particolare mirando a ridurre i tassi di ritiro scolastico ed aumentando la quota di popolazione che completa l’istruzione universitaria o di livello equivalente; tenendo in considerazione la proposta della Commissione, il Consiglio Europeo fisserà i tassi numerici di tali obiettivi nel giugno del 2010". L’iniziativa della Commissione Europea "New skills for new jobs" ne rappresenta il complemento e la connessione con i mercati del lavoro.

Nel complesso i singoli Paesi europei dispongono di margini di miglioramento ancora ampi. E su questo il Convegno di AlmaLaurea aprirà la consueta e approfondita riflessione. Ma è necessario che lo sviluppo di network internazionali, garantendo il riconoscimento dell’istruzione conseguita oltre i confini nazionali, aumenti la capacità di portata dei sistemi nazionali e le opportunità complessive di occupazione. Alla luce dei nuovi scenari aperti dalla crisi globale, il bilancio sui dieci anni del Bologna Process ed il rilancio della EHEA rischiano di rimanere un’impresa troppo interna alla sola Unione Europea. La compresenza di spinte e stimoli, interni ed esterni ad essa, può, invece, favorire una integrazione dei sistemi di istruzione superiore più aperta, generosa e, al contempo, democratica e socialmente progressiva. Per questo il sistema di istruzione superiore euro-mediterraneo e africano può essere una risorsa. Gli istituti di qualità sono già numerosi e di grande valore sociale. Anche i loro allievi possono svolgere il ruolo di formatori nella società e favorire lo sviluppo della democrazia. Questo ruolo ha una valenza significativa ed aiuta a capire quanto sia ristretta la visione di chi sostiene che nei Paesi meno sviluppati è inutile investire in un efficace sistema universitario, dato che la priorità è costituita dalle sole alfabetizzazione e scolarizzazione di base. La loro presenza manifesta, invece, la volontà di rimediare a grandi fratture culturali, favorendo la realizzazione di uno spazio sicuro e senza rischi per la mobilità delle risorse umane nell’area euro-mediterranea.

Il programma del Convegno Nazionale di AlmaLaurea affronta le tematiche connesse alla valutazione del sistema universitario italiano in una prospettiva comparata e apre le porte a questa complessa realtà.

In questa occasione presenteremo i risultati della XII Indagine ALMALAUREA sul Profilo dei laureati. L'indagine riguarda i 190.000 laureati che hanno concluso gli studi nel 2009 in uno dei 51 Atenei presenti da almeno un anno in AlmaLaurea. Più del 90% di essi ha concluso un corso di laurea post-riforma. Sono circa 110.000 coloro che hanno conseguito una laurea di primo livello e 60.000 quelli che hanno conseguito una laurea di secondo livello (47.000 una laurea specialistica/magistrale e 13.000 una laurea a ciclo unico). La disaggregazione della documentazione messa a disposizione, disponibile lo stesso giorno del Convegno, consente la consultazione della stessa fino al livello del corso di laurea.

Come nelle precedenti manifestazioni il Programma prevede, dopo la Relazione iniziale, l’approfondimento di alcuni temi di particolare rilevanza. In questo contesto verranno analizzate le trasformazioni verificatesi negli immatricolati e nei laureati a seguito delle riforme dell’ultimo decennio. Verranno, altresì, esaminate la domanda e l’offerta formativa in relazione alle scelte di studio dei giovani. Le trasformazioni delle caratteristiche del corpo docente e le opinioni dei docenti e dei laureati sull'esperienza universitaria completano il quadro riguardante il contesto italiano, che i discussant delle diverse sezioni metteranno a confronto con quello europeo ed internazionale. L’ultimo approfondimento ha il compito di vagliare le basi e la portata del processo di internazionalizzazione degli studi universitari, come premessa ad una serie di iniziative congressuali che avranno come meta il convegno internazionale sul tema "Human capital and employment in the European and Mediterranean Area" nel marzo 2011.

Durante il convegno, sarà disponibile
la traduzione simultanea in inglese e in francese

 

Ore 10

Saluto di benvenuto:
Ivano DIONIGI (Rettore dell'Università di Bologna)
Fabio Alberto ROVERSI MONACO (Presidente AlmaLaurea)

Saluti:
Giuseppe DE BIASI (Assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro - Provincia di Bologna)

Presiede:
Roberto NICOLETTI (Delegato per gli studenti - Univ. Bologna)

Introduzione:
Gilberto ANTONELLI (Coordinatore comitato scientifico AlmaLaurea)

Presentazione:
XII Indagine sul Profilo dei Laureati
Andrea CAMMELLI (Direttore AlmaLaurea)

Approfondimenti:

Caratteristiche degli immatricolati prima e dopo le riforme
Silvia GALEAZZI (AlmaLaurea)
Discussant: Alberto STANCHI (Osservatorio Regionale Piemonte)

Domanda e offerta formativa: le scelte di studio dei giovani
Gian Piero MIGNOLI (AlmaLaurea) e Angelo DI FRANCIA (AlmaLaurea)
Discussant: Pedro TEIXEIRA (Cipes – Univ. di Oporto)

Corpo docente e opinioni dei laureati sull'esperienza universitaria
Moira NARDONI e Eleonora BONAFE' (AlmaLaurea) e Michele ROSTAN (Cirsis-Univ. Pavia)
Discussant: Antonio CHIESI (Univ. Milano Statale)

Caratteristiche dei laureati prima e dopo le riforme
Giancarlo GASPERONI (Univ. Bologna) e Furio CAMILLO (Univ. Bologna)
Discussant: Julien CALMAND (Céreq - Centre d'études et de recherche sur les qualifications - Marsiglia)

Internazionalizzazione degli studi universitari
Carla SALVATERRA (Delegata per le Relazioni Internazionali - Univ. Bologna)
Discussant: Giuseppe SILVESTRI (European University Association)

 
Ore 14,30

Presiede: Gianluca FIORENTINI (Pro-rettore delegato didattica e formazione - Univ. Bologna)

Saluti:
Annamaria CANCELLIERI (Commissario straordinario Comune di Bologna)
Patrizio BIANCHI (Assessore Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca e Lavoro - Regione Emilia-Romagna)

Presentazione della European Higher Education Area
Sophia ERIKSSON WATERSCHOOT (Capo Settore Higher Education Policy - Commissione Europea)

Tavola rotonda
Trasformazioni in atto e proposte della European Higher Education Area

Modera: Michele MIRABELLA (Giornalista Rai)

Intervengono:
Luigi BERLINGUER (Parlamento Europeo)
Said HANCHANE (Direttore Generale de l'Instance Nationale d'Evaluation, Marocco)
Florindo RUBBETTINO (Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria)
Andrea LENZI (Presidente CUN)
Fabio Alberto ROVERSI MONACO (Presidente AlmaLaurea)
Francesco PLANCHENSTAINER (Consiglio Nazionale Studenti Universitari)
MIUR (da confermare)

Conclusioni

Doris PACK (Presidente Commissione per la Cultura e l'Istruzione del Parlamento Europeo)

Bibliografia dei relatori

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