Convegno
Investimenti in capitale umano
nel futuro di Italia ed Europa
XII INDAGINE ALMALAUREA
SULLA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI
Università della Calabria
Aula Magna "Beniamino Andreatta"Campus Arcavacata di Rende (Cosenza)
Venerdì 19 marzo 2010
Il 2010, anno obiettivo di impegnativi traguardi dell’Europa unita è già iniziato mentre molti di questi sono ancora lontani. La situazione economica è sospesa tra segnali di ripresa, che anticipano sperabilmente il futuro, e impatti negativi sull’occupazione, che registrano con ritardo gli effetti della crisi globale. L’Italia vive in modo particolare questo passaggio. Da un lato, è stata protetta anche da alcune sue arretratezze, dall’altro, sa che per uscirne deve progredire rapidamente.
Una delle principali arene su cui si gioca il futuro dell’Europa e dell’Italia è indubbiamente quella in cui si forma e si utilizza il capitale umano. La sostenibilità economica, sociale e ambientale dei programmi di sviluppo futuri vede le risorse umane come perno fondamentale. I fabbisogni di nuovi posti di lavoro e nuove competenze connettono sempre di più la domanda e l’offerta di lavoro in scenari complessi e densi di rischi e di opportunità.
Il programma affronta questa problematica con la consueta impostazione. In quell’occasione presenteremo i risultati della XII Indagine ALMALAUREA sulla Condizione Occupazionale dei laureati. L'indagine riguarda 162mila laureati nel 2008 di primo e di secondo livello post-riforma, intervistati ad un anno dalla laurea, e quasi 50mila laureati pre-riforma delle sessioni estive 2006 e 2004, intervistati a 3 e 5 anni dalla laurea. Essa offre uno spaccato di grande interesse ed un terreno aperto ad ulteriori approfondimenti. Nel complesso sono state raccolte 185mila interviste di laureati presso 49 università italiane. Complessivamente il tasso di risposta è risultato prossimo al 90%.
L’indagine consente alle università aderenti al Consorzio AlmaLaurea, che nel frattempo sono diventate 601, di disporre tempestivamente della documentazione richiesta dal Ministero (DM 544/2007; DD 61/2008). Si tratta di una documentazione che, proprio perché estesa all’intera popolazione, sarà disponibile fino alla disaggregazione per singolo corso di laurea.
Come nelle precedenti manifestazioni il Programma prevede, dopo la presentazione del Rapporto AlmaLaurea, l’approfondimento di alcuni temi di particolare rilevanza.
In questo contesto verrà anzitutto analizzato con un’ottica comparativa il tema dell’over-education. Le interpretazioni in campo ed i riscontri empirici verranno vagliati al fine di valutare l’’estensione ed i caratteri di un fenomeno tanto cruciale sia sul piano interpretativo sia su quello delle policy.
Di particolare interesse sarà, poi, il confronto tra le assunzioni previste (fonte Excelsior) e quelle realizzate (fonte AlmaLaurea) nell’anno 2009: Il confronto, basato su una vera e propria integrazione tra le informazioni contenute nelle due banche dati, viene attuato per la prima volta.
Inoltre, verrà aggiornato ed arricchito un approfondimento già proposto qualche anno fa sugli investimenti in capitale umano realizzati dalle imprese italiane ed estere. Si tratta di un’analisi della professione svolta basata su tecniche di text-mining. La classificazione delle professioni verrà messa in relazione con tutte le altre variabili a disposizione di AlmaLaurea, comprese quelle riportate dai laureati stessi nel proprio curriculum vitae pubblicato sul sito di AlmaLaurea e consultabile da parte delle imprese.
Due ulteriori approfondimenti completano il quadro. Il primo è dedicato all’analisi delle strategie di ricerca del posto di lavoro da parte dei laureati e dei tempi del loro ingresso nel mercato del lavoro. Le strategie messe in atto verranno correlate alle caratteristiche dei laureati al fine di identificare quelle più efficaci. La seconda presenta il modello elaborato per il percorso di orientamento di AlmaOrientati, mediante il confronto tra diverse generazioni di laureati. In particolare, l’obiettivo è quello di valutare se negli ultimi anni le condizioni dei mercati del lavoro hanno comportato modificazioni significative nella soddisfazione dei giovani laureati.
La presentazione del bilancio delle università in termini di riuscita lavorativa dei propri laureati rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per il sistema universitario e offre, anche quest'anno, l'opportunità di approfondire questioni cruciali per il futuro del Paese.
1 Hanno recentemente aderito infatti la Libera Università San Pio V di Roma, l’Università di Napoli “Federico II”, l’Università di Napoli “L’Orientale”, l’Università di Napoli “Parthenope”, l’Università Politecnica delle Marche, il Politecnico di Bari e l’Università dell’Insubria.






