La qualità del capitale umano dell’università
in Europa e in Italia
Caratteristiche e performance dei laureati 2003
VI Indagine AlmaLaurea sul profilo dei laureati
Presentato a Torino, martedì 22 - mercoledì 23 giugno 2004
Il VI Rapporto sul Profilo dei Laureati si colloca in un momento di particolare
interesse per l’università italiana. Fra i quasi centomila laureati AlmaLaurea del
2003, infatti, assieme a coloro che hanno portato a termine corsi previsti nel
precedente ordinamento, sono presenti ventimila neo laureati dei nuovi corsi triennali
avviati con la riforma universitaria che ha avvicinato il sistema italiano agli
obiettivi della Dichiarazione di Bologna sullo spazio comune europeo dell’istruzione.
Di questi, seimila sono regolari under 23, ovvero giovani che hanno scelto, dopo la
scuola secondaria, lauree di primo livello e che hanno conseguito il titolo nei tre
anni previsti dal nuovo ordinamento; rappresentano dunque i primi laureati del "3+2".
Il loro identikit permetterà, pur con le cautele del caso, le prime verifiche sullo
stato di avanzamento della riforma universitaria, proprio mentre se ne propone la
rivisitazione.
Il Rapporto è stato reso possibile grazie all’adesione ad AlmaLaurea di un
crescente numero di atenei che hanno consentito la predisposizione di una documentazione
ampia, affidabile, tempestiva, particolarmente utile al MIUR, al CNVSU, agli organi
di governo delle università, ai nuclei di valutazione. La sua presentazione sarà
preceduta da un’ampia riflessione sulle caratteristiche della formazione superiore
nei principali Paesi europei.
I numeri del Rapporto edizione 2004
La disponibilità di circa cento diverse variabili ha consentito di ottenere un aggiornato
profilo dei quasi centomila laureati ALMALAUREA che hanno concluso gli studi tra il
1° gennaio e il 31 dicembre 2003. Il Rapporto analizza, inoltre, per la prima volta
il profilo di quasi ventimila laureati triennali. L’edizione 2004 del Profilo
introduce dunque la distinzione fra laureati pre-riforma e quelli post-riforma,
mantenendo le articolazioni adottate negli anni precedenti: ateneo, facoltà,
corso di laurea (che, per le nuove lauree, diventa classe di laurea), genere
e tipo di laureato (lavoratore-studente, studente-lavoratore, studente).
Il Rapporto analizza le caratteristiche e le prestazioni dei laureati, esaminando
in particolare: età alla laurea, punteggio agli esami, voto di laurea, regolarità
negli studi, durata degli studi, titolo di studio dei genitori, classe sociale di
provenienza, diploma e voto di maturità, assiduità nel frequentare le lezioni,
studio all’estero, utilizzo dei laboratori, esperienza di tirocinio o stage, tempo
impiegato per la tesi, valutazione dell’esperienza universitaria, conoscenza delle
lingue estere, conoscenze informatiche, intenzione di proseguire gli studi, settore
di lavoro preferiti, caratteristiche del lavoro cercato.
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