Convegni

Gli esiti occupazionali dei laureati (indagine 2014): il video con i dati

11 Marzo 2014

Il 10 marzo 2014 si è svolto a Bologna il XVI Convegno AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati italiani a 1, 3 e 5 anni dalla laurea, dal titolo "Imprenditorialità e innovazione: il ruolo dei laureati". 

L'indagine ha coinvolto quasi 450.000 laureati di tutti i 64 Atenei aderenti al Consorzio nel 2013; sono stati intervistati circa 220 mila laureati post-riforma del 2012 – sia di primo che di secondo livello – ad un anno dalla conclusione degli studi universitari, tutti i laureati di secondo livello del 2010 (oltre 72 mila), interpellati quindi a tre anni dal termine degli studi e i colleghi del 2008 (oltre 54 mila), contattati a cinque anni. Infine, come di consueto, due indagini specifiche hanno riguardato i laureati di primo livello del 2010 e del 2008 che non hanno proseguito la formazione universitaria (53 mila e 44 mila), contattati rispettivamente a tre e cinque anni dalla laurea.

Nel video i dati principali: il tasso di disoccupazione nel 2013, il tasso di occupazione dei laureati negli ultimi 5 anni, la stabilità lavorativa, il guadagno mensile netto, gli esiti occupazionali per area georgrafica, genere e tipo di corso universitario, l'importanza delle lingue straniere, dei tirocini e delle esperienze di studio all'estero e della disponibilità ad effettuare trasferte di lavoro.

Il risultato? I giovani continuano a pagare il prezzo più alto della crisi (la disoccupazione degli under 29 supera il 28%), che però ha maggiormente colpito chi ha solo la licenza media e i diplomati, meno i laureati. La laurea dunque serve.

Tutti i dati per ateneo, gruppo disciplinare, facoltà/dipartimento/scuola, corso di laurea, tipo di laurea e genere sono consultabili sul sito AlmaLaurea.