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Orientamento: quale professione fa per te?

AlmaOrièntati, quarta tappa. Scopri che animaletto sei e le caratteristiche del tuo futuro lavoro.
15 Luglio 2016

Tempo di vacanze, ma anche tempo di grandi scelte per i giovani diplomati italiani che, superato l’esame di maturità si ritrovano a decidere se proseguire o no gli studi.

Come si fa a fare la scelta giusta? La si può fare un po’ con il cuore e un po’ con la testa. Il test AlmaOrièntati, strumento di orientamento per i ragazzi e i docenti, permette di saperne di più sul proprio futuro professionale. Il test parte dall'analisi di alcuni elementi come guadagno, carriera, tempo libero, indipendenza, per poi mostrare, attraverso dieci animaletti, il corso di laurea più indicato e i profili di chi ha intrapreso la stessa tipologia di percorso accademico.

 

Che caratteristiche hanno i diplomati di oggi?

Gli animaletti che rappresentano maggiormente i diplomati sono: Formica ambiziosa (26%), Leone rampante (16%), Cane da guardia (13%), Tartaruga da giardino (11%) e Lupo d’appartamento (10%). Gli animaletti meno frequenti, in "via di estinzione", sono: il Delfino mediterraneo, il Cavallo di Zorro, l’Ornitorinco, il Gatto sornione e l’Aquilotto alpino, che raccolgono tra il 2% e il 7% dei casi.
 

 

Animaletto che trovi, lavoro che cerchi

Le Formiche ambiziose hanno trovato un lavoro che le soddisfa per guadagno, stabilità, coerenza con gli studi e professionalità. E lavorano bene in squadra. Ma cosa non le soddisfa? Pensano che il loro lavoro sia poco utile socialmente, non hanno autonomia né flessibilità nell’orario e si sentono poco coinvolti nelle decisioni aziendali; anche tempo libero e luogo di lavoro non sono aspetti dei quali vanno fiere. Di solito scelgono il settore economico-statistico o ingegneria e ne frequentano tutto il ciclo (triennale e magistrale). Finiti i 5 anni lavorano soprattutto come professionisti, tecnici, ingegneri, analisti o programmatori software: lo fanno a tempo pieno, con contratti stabili e spesso nel settore privato come credito e assicurazioni, metalmeccanica, manifattura, chimica, energia o informatica.

Il Leone rampante è soddisfatto del guadagno, della carriera e del prestigio del lavoro, meno del tempo libero e della flessibilità dell’orario. Anche lui punta su indirizzi di studio come ingegneria, economia, statistica, ma anche giurisprudenza; dopo la triennale prosegue con la magistrale. Lavora frequentemente come professionista nell'area contabile o commerciale, ma anche come dirigente, imprenditore, avvocato o ingegnere. Di norma svolge un'attività autonoma, a tempo pieno e nel settore privato della consulenza, della metalmeccanica, della chimica, del credito e assicurazioni, della manifattura, dell'edilizia, dell'energia o dell'informatica.

Poi c’è il Cane da guardia che, oltre ai corsi di laurea scelti dai suoi colleghi, non disdegna l’area politico-sociale e linguistica. Anche lui si fa tutto il percorso di cinque anni per poi lavorare come impiegato esecutivo, oltre che come professionista o tecnico, analista o programmatore software, o ingegnere. Meglio se stabile, lavora a tempo pieno e nel privato e nei settori che sono nelle corde anche dei suoi colleghi. Come loro è soddisfatto della stabilità, dei rapporti con i colleghi e dell’ambiente di lavoro, poco soddisfatto dell’utilità sociale del lavoro e della rispondenza ai propri interessi culturali.

La Tartaruga da Giardino appagata soprattutto da tempo libero, stabilità, luogo di lavoro, flessibilità e rapporto con i colleghi; mentre non trova molto rilevanti prestigio, professionalità, guadagno e corrispondenza tra attività lavorativa e interessi culturali, ma anche autonomia e utilità del lavoro. In linea generale ha una triennale in ambito politico-sociale, linguistico o economico-statistico e ha trovato lavoro come impiegato, analista o programmatore software, con un contratto a tempo indeterminato, a tempo parziale, nella pubblica amministrazione, o credito, assicurazioni, informatica, servizi alle imprese o commercio.

Il Lupo d’appartamento invece frequenta più spesso architettura o indirizzi dell’area politico-sociale, ma anche ingegneria. Anche lui segue tutto l’iter formativo e alla fine punta a ruoli da dirigente o imprenditore, possibilmente con un’attività autonoma, nel privato, nel settore del credito e assicurazioni o del commercio. Sul lavoro è soddisfatto in primis del guadagno, della carriera e dell’autonomia; relega a fondo scala la coerenza tra studi, l’acquisizione di professionalità e la stabilità del posto di lavoro.

 

Gli animaletti in "via di estinzione"

Il Delfino mediterraneo nel suo lavoro centra obiettivi come professionalità, corrispondenza con interessi culturali e coerenza con gli studi. Soffre invece per la mancanza di flessibilità dell’orario e di tempo libero, ma anche per l’ambiente di lavoro. Una volta conquistato il titolo di scuola superiore, nella gran parte dei casi prosegue gli studi con un percorso a ciclo unico nel settore medico, farmaceutico o giuridico, per poi lavorare in autonomia, il più delle volte a tempo pieno, nel settore pubblico oppure nella consulenza (legale, amministrativa, contabile), utilizzando in misura elevata le competenze acquisite durante gli studi universitari.

Il Cavallo di Zorro nella scelta del lavoro mette in testa elementi come utilità sociale, tempo libero, coerenza con gli studi. Si arrovella invece per la mancanza di guadagno, prestigio e carriera. Cosa studia? Si è impegnato con lauree triennali nelle professioni sanitarie o nei classici percorsi dell’insegnamento. Non stupisce quindi che sia inserito nel settore pubblico o nel no profit, precisamente nel ramo della sanità, dell’istruzione o della pubblica amministrazione. E ci lavora part time, a tempo indeterminato, e utilizzando quanto acquisito all’università, nella veste di professore, educatore professionale, infermiere o assistente sociale.

L'Ornitorinco dopo aver conquistato una laurea nei campi dell’insegnamento, letterario, psicologico, architettura, geo-biologico o agrario, lavora come ricercatore o tecnico all’università, docente di scuola, psicologo, architetto. Il tutto, se possibile, part time a tempo determinato, a progetto o come autonomo, in settori pubblici come istruzione, servizi ricreativi, culturali e sportivi o attività di consulenza. E anche se soffre per la mancanza di stabilità, guadagno, carriera, è contento perché fa quello che gli piace che, oltre ad essere utile per la società, è in linea anche con i suoi interessi culturali e gli permette di acquisire professionalità.

Il Gatto sornione punta il dito contro l’impossibilità di svolgere un lavoro in linea con i suoi studi universitari, ma anche per la mancanza di professionalità e di corrispondenza con i suoi interessi culturali. Tuttavia si gongola per la sua indipendenza, flessibilità e tempo libero. Il suo percorso di studio fa il paio con indirizzi quali architettura, psicologia, settore letterario, geo-biologico o politico-sociale. Approda alla magistrale e poi lavora a tempo parziale come autonomo o a progetto nel settore privato del commercio, delle consulenze, dei servizi culturali e sportivi, della pubblicità e comunicazione. E lo fa come architetto o tecnico in applicazioni software.

L’Aquilotto alpino si congratula con se stesso perché nel lavoro partecipa alle decisioni aziendali, è indipendente e gode di una buona flessibilità. Si dispiace per il mancato rapporto con i colleghi, il luogo di lavoro e il poco tempo libero. Nelle aule universitarie ha frequentato la triennale e magistrale o un corso a ciclo unico in ingegneria, architettura, giurisprudenza, agraria o veterinaria. Lavora come avvocato, dirigente o imprenditore, architetto o ingegnere. Ha avviato un’attività autonoma, lavora a tempo pieno nel settore privato della consulenza o dell’edilizia e fa quello per cui ha studiato.

 

 

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