Indagini

Il diploma professionale per i servizi commerciali

L’identikit dei diplomati che hanno scelto di iscriversi al percorso professionale per i servizi commerciali indagati da AlmaDiploma.
02 Dicembre 2016

Che perfomance di studio hanno? Quanti stage, esperienze internazionali e di lavoro compiono mentre studiano? In base alle indagini AlmaDiploma è possibile tracciare il profilo di mille diplomati delle scuole superiori che hanno scelto di iscriversi in un Istituto Professionale, optando per il percorso per i servizi commerciali.

 

Chi sono e come vanno a scuola?

L’analisi mostra che tra i diplomati che hanno scelto di frequentare il professionale per i servizi commerciali è più elevata la presenza di ragazze, il 70% contro il 51% del totale dei diplomati professionali. Non solo, ma un 14% è rappresentato da studenti stranieri, che provengono in particolare da Ecuador, Albania, Romania e Marocco (da questi Paesi provengono oltre la metà dei diplomati stranieri).

Nel corso degli studi il 77% dei diplomati dei percorsi professionali per i servizi commerciali non ha maturato ripetenze, e alla maturità hanno raggiunto un voto medio di diploma pari a 72,8 centesimi, valori in linea con la media del complesso dei professionali. Si tratta di giovani che hanno alle spalle un contesto socio culturale ed economico simile a quello dei loro colleghi: il 57% ha almeno un genitore con un titolo di scuola superiore, mentre il 40% proviene da contesti meno favoriti. Nel corso degli anni scolastici hanno maturato inoltre qualche esperienza all’estero: il 14% ha scelto di trascorrere un periodo di studi fuori confine, scegliendo come meta prevalente il Regno Unito (5%).

Viste la finalità dei percorsi formativi professionali, non stupisce che i diplomati dell’indirizzo professionale per i servizi commerciali svolgano anche un buon numero di esperienze di stage durante gli studi: il 91%, valore in linea con la media, soprattutto nell’ambito delle attività finanziare (13%), ma anche nel settore alberghiero (12%) e in informatica, ricerca e servizi alle imprese (10%).

Inoltre il 61% di loro ha svolto esperienze lavorative nel corso degli studi, rispetto al 69% del complesso dei professionali: opportunità lavorative che, va ricordato, aumentano la probabilità di essere occupati a un anno dal conseguimento del titolo del 66%. Si tratta, inoltre, di diplomati che hanno una buona padronanza degli strumenti informatici e dei social network.

 

E in merito alla soddisfazione per l’esperienza scolastica?

L’82% è soddisfatto dell’esperienza scolastica complessiva, valore in linea con la media: in particolare, per quanto concerne il livello di preparazione del corpo docente (80% rispetto all’82%) e per alcuni aspetti dell’organizzazione, specialmente per le attività pratiche svolte durante l’orario scolastico e quelle di recupero. Ma sono soddisfatti anche per le strutture, soprattutto i laboratori (56%).

E se potessero tornare indietro? Il 43% si riscriverebbe allo stesso indirizzo nella stessa scuola; è il 49% per la media. Il 56% di loro si iscriverebbe quindi ad un altro percorso scolastico, e in prevalenza cambierebbe sia indirizzo sia scuola (36%).

Riguardo al futuro, il 31% dei diplomati dell’indirizzo professionale per i servizi commerciali pensa di proseguire gli studi, rispetto al 29% della media dei loro colleghi, in particolare optando per l’Università e prevalentemente per l’indirizzo economico-statistico. Alla base della loro scelta c’è soprattutto l’idea che serva una formazione universitaria per svolgere il lavoro a cui sono interessati, ma anche l’opportunità di trovare un’occupazione ben retribuita.

 

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