Università

Competenze scientifiche in ambito giudiziario

Il master in "Scienze forensi: approccio biologico-naturalistico, analitico, interpretativo" dell’Università di Pavia fornisce sia competenze scientifiche sia giuridiche spendibili in campo forense. Scadenza delle iscrizioni, 11 novembre.
13 Ottobre 2017

Il master in Scienze forensi l’approccio biologico- naturalistico, analitico e interpretativo promosso dal Dipartimento di Sanità pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Laboratorio di Entomologia Forense, dell’Ateneo di Pavia mira a formare esperti consulenti tecnici e periti per realtà pubbliche e private del settore con un approccio molto preciso. Come spiega infatti la professoressa Simonetta Lambiase, Direttore Scientifico del Master: “La stessa estensione del titolo in Scienze forensi è la risposta: riguarda infatti, dopo una introduzione di tipo criminalistico, gli aspetti laboratoristici con l’intento di dare strumenti di formazione per periti e consulenti nel campo dell’applicazione di metodiche analitiche, ma anche sulla loro interpretazione. Il master è costruito, quindi, sia in funzione delle competenze scientifiche in ambito forense, sia di quelle giuridiche che vogliano acquistare consapevolezza di quanto le scienze possono oggi mettere a disposizione dell’indagine giudiziaria o comprendere con maggior autonomia la natura e la qualità di una relazione tecnica”.

Come si articola l’attività didattica del Master?
“Prevede una serie di lezioni in aula e laboratori concentrate in una settimana feriale al mese (full time) da gennaio a luglio, che sarà integrata da uscite didattiche al fine di realizzare un maggior contatto tra realtà operative e tematiche trattate. E’ previsto inoltre un periodo di stage a scelta del candidato in natura e logistica ai fini della stesura della tesi di diploma che porterà alla dissertazione conclusiva sui risultati conseguiti”.

Quali competenze maturano gli iscritti nel corso del master?
“La capacità di orientarsi nel panorama delle scienze forensi, di integrare la specializzazione avviata o completata durante lo stage con le altre specializzazioni nell’ottica di un lavoro di “squadra” sinergico, come frequentemente viene richiesto nel corso delle indagini”.

Che tipo di profilo professionale formate e in che realtà può operare?
“Il profilo professionale è quello del consulente tecnico/perito in tutte le realtà pubbliche e private che si occupano di forense. Dalle ASL alle realtà ospedaliere, dagli zooprofilattici ai centri di ricerca pubblici e privati, ai laboratori di analisi. Da non trascurare, nel pubblico impiego, quello delle Forze dell’ordine”.

Come si coniuga la formazione di queste figure nel contesto occupazionale nazionale?
“L’esigenza di competenze scientifiche specifiche a fini di giustizia è tanta, anche se non sempre associata alla consapevolezza collettiva, e sarà sempre maggiore, soprattutto a partire da una fase storica nella quale la sensibilizzazione alle potenzialità delle scienze da un lato e la necessità di attività sinergiche dall’altro stanno mettendo in contatto enti e realtà professionali che tradizionalmente sono state disgiunte”.

 

Scheda del Master
Dipartimento: Sanità pubblica, medicina sperimentale e forense
Direttore Scientifico del Master: Simonetta Lambiase
Dati relativi all’edizione:
Sede del corso: dipartimenti dell’Università di Pavia
Durata: 1 anno
Stage: si
Presentazione delle domande: entro il 11 novembre, con possibilità di deroga che saranno valutate su richiesta
Costo: 3300 euro
Per informazioni
Segreteria organizzativa del corso
Tel.: 0382987829
E-mail: s.lambiase@unipv.it
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