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Tra chimica e ingegneria, al via il Master in Materiali Compositi

Al via la terza edizione del master di primo livello istituito dell’Università di Bologna per il suo campus di Ravenna. Scadenza del bando il 20 novembre 2017.
06 Novembre 2017

Aumentare le conoscenze in chimica degli ingegneri e, contemporaneamente, avvicinare il modo di ragionare dei chimici a quello di progettisti e ingegneri. È questo l’obiettivo del master di primo livello in Materiali Compositi, istituito dall’Università di Bologna per il campus di Ravenna, sede di Faenza. Un corso che risponde a una precisa esigenza da parte dell’industria e che per questo promette ottime possibilità occupazionali nelle imprese del settore (automotive, aeronautica, navale, edilizia, ecc.). “Il master nasce come sviluppo di un progetto articolato partito una ventina di anni fa per accompagnare lo sviluppo tecnologico del nostro territorio – spiega il direttore Daniele Nanni, che è anche Coordinatore della sede di Faenza del corso di laurea in Chimica e Tecnologie per l’Ambiente e per i Materiali –. In questo ambito, la difficoltà delle aziende che si occupano di compositi nel trovare ideali figure multidisciplinari in grado di occuparsi sia della progettazione che della produzione ci ha spinto a dare vita a questo progetto con l'intento di creare una nuova figura professionale con una formazione specifica sui materiali compositi”. Il bando del master scade il 20 novembre. Dodici i posti disponibili: la selezione avverrà attraverso la valutazione di titoli e dopo il superamento di un colloquio motivazionale.

Professor Nanni, chi può accedere al vostro master?

“Il settore della chimica dei materiali, e quello dei compositi in particolare, necessita di figure con competenze multidisciplinari, per cui abbiamo pensato di riservare il master a laureati sia in chimica che in ingegneria. Essendo un master di primo livello, basta la laurea triennale, ma ovviamente può accedere anche chi ha titoli superiori. Le specifiche classi di laurea ammesse alle selezioni sono riportate sul bando, ma altre tipologie possono essere compatibili se congiunte a esperienze specifiche nel settore del master”.

Come si sviluppa il percorso didattico?

“La prima parte di lezioni sarà svolta in parallelo dai laureati provenienti dai due ambiti, così da dare agli ingegneri una formazione chimica e ai chimici una formazione ingegneristica e gettare quindi un ponte tra queste discipline troppo spesso molto distanti. Si passa quindi al nocciolo della formazione, con moduli abbastanza snelli in cui i diversi docenti tratteranno aspetti specifici come la produzione, la progettazione, la formatura e il ciclo di vita dei materiali compositi. Particolare attenzione verrà data alle tecniche analitiche e diagnostiche e a quelle di controllo non distruttive. Ci saranno anche case studies e seminari su esempi concreti portati da docenti provenienti dal mondo dell’industria”.

Sono previsti anche stage?

“Certo, le lezioni si concluderanno ad aprile: i restanti quattro mesi circa saranno dedicati ai tirocini in azienda. Ci siamo dati molto da fare per trovare aziende qualificate che possano offrire ai nostri studenti tirocini altrettanto qualificanti e la ricerca prosegue incessantemente. Al momento abbiamo convenzioni con sedici aziende sparse per tutto il territorio nazionale”.

Il master è nato con una forte sinergia con il mondo dell’industria. Con questi presupposti, gli studenti non avranno difficoltà a trovare lavoro…

Le aziende hanno bisogno di queste figure: sono state loro stesse a condividere con l'Università questa loro necessità. Il lavoro svolto nelle due edizioni che si sono tenute finora promette molto bene: più dell'80% dei diplomati dello scorso anno ha trovato impiego e quasi metà di quelli dell'edizione che sta per concludersi hanno già avuto offerte di lavoro prima ancora di concludere il percorso! Se, come spero, sapremo continuare su questa strada e migliorare sempre di più la nostra offerta formativa, le possibilità occupazionali saranno ottime, e non soltanto nelle industrie del nostro territorio, ma anche in ambito nazionale e internazionale”.

 

Master di I livello in Materiali compositi – Alma Mater Studiorum Università di Bologna

Direttore: professor Daniele Nanni

Dati relativi all’edizione 2017/2018

Sede del master: Faenza

Durata: annuale

Periodo di svolgimento: da gennaio a novembre 2018

Lingua: italiano

Stage: sì (project work per gli studenti lavoratori)

Scadenza del bando: 20 novembre 2017

Presentazione delle domande di iscrizione: fino al 29 dicembre 2017

Costo: 2.500 euro in due rate da 1.250 euro

Borse di studio (offerte dalla Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza): sulla base della graduatoria di merito, ai primi quattro candidati che si immatricoleranno verrà riconosciuto l’esonero dal pagamento della seconda rata.

Posti disponibili: minimo 6, massimo 12; selezione per titoli e colloquio motivazionale

Per informazioni: Segreteria didattica (Sara Arcozzi e Luisa Collina), via Granarolo 62, 48018 Faenza (RA), tel. 0544 937909/10 (Rete di Ravenna), E-mail: master.macof@unibo.it, web: www.macof.unibo.it