Università

Lauree professionalizzanti al via dal prossimo anno accademico

La Ministra Fedeli ha firmato il decreto che istituisce i nuovi percorsi formativi. Sarà fondamentale la collaborazione fra Atenei, ordini professionali e mondo del lavoro.
07 Dicembre 2017

Dal 2018 anche in Italia saranno attivate le lauree professionalizzanti, quei corsi di laurea triennali caratterizzati dalla corposa presenza di tirocini e attività di laboratorio, che hanno l’obiettivo di rendere gli studenti più preparati e pronti ad entrare nel mondo del lavoro.

Il 30 novembre, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha, infatti, firmato il decreto che dà il via libera ai nuovi percorsi formativi. Il provvedimento è il frutto del lavoro della Cabina di regia, istituita nel febbraio scorso, e coordinata dal Sottosegretario Gabriele Toccafondi.

Le Università potranno attivare al massimo un corso di laurea di tipo professionalizzante per anno accademico da erogare in modalità tradizionale, dunque non on line. Il corso dovrà essere attivato in stretta collaborazione con il mondo del lavoro e definito in relazione a professioni comunque disciplinate a livello nazionale, a partire da quelle ordinistiche. «Con l'avvio delle lauree professionalizzanti e la loro armonizzazione con l'offerta degli ITS il nostro Paese si dota finalmente di un proprio modello di formazione terziaria professionalizzante», ha dichiarato la ministra Fedeli

La sperimentazione debutterà nel prossimo anno accademico. Come riporta il Corriere della Sera l’Università di Bologna e quella la Federico II di Napoli partiranno con un corso in meccatronica, Udine con uno di tecnica edilizia (la laurea dei geometri) e Bolzano con un corso in ambito agroalimentare.