
“La mia massima aspirazione è lavorare in un ente internazionale”. A scriverlo nel suo curriculum, visibile nella banca dati AlmaLaurea, è Luca Fumarco, classe 1984, originario di Alessandria. La sua laurea specialistica binazionale in Economia e politiche pubbliche conseguita tra l’Italia e la Francia, dopo la laurea triennale conseguita alla facoltà di Scienze politiche dell’università Piemonte Orientale, ne è la dimostrazione. “Un’esperienza unica che mi ha fatto crescere dal punto di vista lavorativo e come persona” precisa Luca che al suo iter didattico ha poi aggiunto un Erasmus in Germania e un’esperienza di stage a Malta nel settore turistico.
La tua passione per le lingue com’è iniziata?
“Quando mi sono iscritto all’università non avevo ancora le idee chiare, ma sapevo che avrei voluto fare un’esperienza all’estero. Così quando è stato il momento di scegliere l’indirizzo specialistico ho optato per la laurea binazionale in Economia e politiche pubbliche. Un’esperienza di grande interesse: per dieci mesi ho frequentato l'Université de Rennes 1 sostenendo sei esami e preparando la tesi di laurea”.
Di che percorso di laurea si tratta?
“Chi s’iscrive alla laurea di secondo livello in Economia e politiche pubbliche all’ateneo Amedeo Avogadro ha la possibilità di seguire un percorso didattico per l’ottenimento della laurea magistrale italo francese. Un corso binazionale che permette di ottenere due titoli congiunti, uno francese e uno italiano fornendo al candidato una solida preparazione nel campo dell’economia. Nel corso del primo anno di studi il candidato deve conseguire prima un’idoneità linguistica in francese e solo nel secondo anno si può iscrivere alla facoltà di Economia di Rennes. Al termine dei due anni si ottiene la laurea magistrale in Economia e politiche pubbliche e il master francese in Economie et politiques publiques”.
Come ti sei trovato?
“Mi sono trovato molto bene. All’estero lo studio universitario è impostato in un modo totalmente diverso: si fa più attività pratica, più ricerca e molta meno teoria e studio a casa rispetto a quanto non accada in Italia. Anche con i docenti il rapporto è diverso, più aperto e intenso. I docenti ti fanno capire che quello che fanno, se studierai, lo potrai fare anche tu. E’ un rapporto alla pari”.
Una volta rientrato in Italia che cosa hai fatto?
“Prima di laurearmi ho deciso di fare l’Erasmus, all'Universitaet Carl von Ossietzky a Oldenburg in Germania. Dopo questa esperienza sono andato a Malta partecipando a un bando del ministero degli Affari esteri e della fondazione Crui”.
Di che cosa ti sei occupato a Malta?
“Sono rimasto fino metà dicembre dell’anno scorso. Redigevo messaggi da inviare a Roma con informazioni di interessare per gli imprenditori italiani. Il tutto a partire dalla stesura del rapporto congiunto MAE ICE (relativo al 1° semestre 2009): una relazione sull'andamento economico di Malta che mira a fornire dati che possano interessare un possibile investitore italiano. Infine, mi sono occupato della stesura del rapporto MAE ENIT sul turismo maltese in Italia. Non era proprio il mio settore ma in questo modo ho migliorato la lingua e fatto un’esperienza sul campo”.
Al momento che cosa fai e che previsioni hai per il futuro?
“Sono in Minnesota, a trovare la mia ragazza e a migliorare l'inglese. Ma il mio obbiettivo è fare un dottorato di ricerca all’estero, ma per farlo devo prima ottenere il certificato di lingua inglese. Un’impresa non facile. Comunque non mollo. Sono abituato a lottare per quello in cui credo, durante gli studi ho sempre lavorato per rendermi indipendente e non mi sono mai tirato indietro di fronte alle difficoltà”.
Cosa consigli a chi è all’università oggi?
“Prima di tutto di fare delle esperienze all’estero perché aiutano non solo a imparare meglio le lingue, ma accrescono anche le capacità sociali e di comprensione verso gli altri”.
Che cosa pensi di AlmaLaurea?
“E’ un servizio molto utile che mette in contatto due mondi ancora molto distanti, per lo meno in Italia: mercato del lavoro e università”.
Redazione AlmaLaurea, 8 Febbraio 2010