ALMALAUREA NEWS - UNIVERSITÀ

La laurea in Scienze gastronomiche

A Parma il corso della facoltà di Agraria per preparare non solo tecnici dell’alimentare, ma anche esperti di promozione della cultura del cibo  

La valorizzazione culturale dell’alimentazione passa dal mondo della formazione. A darne dimostrazione è il corso di laurea in Scienze gastronomiche promosso dalla facoltà di Agraria dell’Università di Parma che mira a preparare delle figure professionali che sappiano operare lungo tutta la filiera agroalimentare. “Laureati che conoscono la composizione degli alimenti, ma che sanno anche svolgere attività di promozione e di posizionamento sul mercato a seconda dei  diversi prodotti”. A tracciare il quadro è il direttore del corso Furio Brighenti, docente di alimentazione e nutrizione umana all’ateneo di Parma. Per far conoscere il corso il docente con i suoi studenti ha dato vita al Gran tour in Scienze gastronomiche.

Come nasce il corso?
“Questo corso, che comprende sia il percorso triennale che quello magistrale biennale, è  piuttosto innovativo rispetto al panorama formativo nazionale. Nasce in tempi recenti e a seguito di un’attenta analisi delle necessità del mercato di riferimento. In precedenza, all’interno della nostra Facoltà era attivo solo il corso di laurea in Scienze e tecnologie alimentari. Un percorso triennale e specialistico importante, ma pensato in risposta ai bisogni espressi da una fetta di mercato molto precisa e piuttosto ristretta: prepara infatti delle figure professionali molto tecniche adatte all’industria di trasformazione. Il settore agroalimentare mancava invece di esperti con competenze multiple: professionisti che rispondessero a esigenze anche di tipo nutrizionale e commerciale. Così, abbiamo aperto insieme all’ateneo di Bologna, Modena e Reggio Emilia e Ferrara la laurea triennale interateneo in Scienze gastronomiche. Questo fino al 2007. Poi il corso è stato attivato solo dall’università di Parma che ha ideato anche la successiva laurea magistrale”.

Che figure professionali formate?
“L’alimentare è un settore economico in forte crescita che necessita di una figura ad hoc che sappia occuparsi allo stesso tempo di qualità, comunicazione e promozione dei prodotti del nostro comparto alimentare. In pratica, di un laureato con una formazione interdisciplinare, dove i saperi scientifici si coniugano a quelli umanistici. Ha competenze sull’alimentazione del passato ma anche sulla ristorazione attuale, vanta buone conoscenze sulle caratteristiche nutrizionali e di sicurezza degli alimenti., sa pianificare nuovi prodotti in base alle esigenze del mercato. Infine, svolge attività di controllo e di elaborazione dei dati”. 

Chi può iscriversi al corso?
Alla laurea triennale chiunque sia in possesso di un diploma di scuola media superiore. Alla laurea magistrale  tutti i laureati triennali in Scienze gastronomiche, ma le iscrizioni sono aperte anche agli studenti di discipline scientifiche e tecniche in campo agrario, in Veterinaria, Biologia, Farmacia non che nel settore delle lauree sanitarie e in dietistica”.

Il corso prevede anche delle attività di stage?
“Le attività di tirocinio presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a programmi di scambio con altre università italiane ed europee, sono uno degli obiettivi formativi più importanti e qualificanti del corso di laurea”.

C’è un legame tra il territorio di Parma e il corso di laurea in Scienze Gastronomiche?
“Il nostro territorio da questo punto di vista vanta una tradizione molto forte. L’alimentare è un volano d’importanza nazionale non solo a livello economico produttivo, grazie alle numerose imprese del settore presenti nell’hinterland parmense, ma anche di tipo culturale come dimostra la comprovata esperienza dei docenti e degli esperti presenti nel nostro Ateneo. In questo senso, l’offerta didattica, è così ricca e di livello da rispondere a un’esigenza molto sentita. Basta guardare alla provenienza geografica dei candidati: quasi un terzo arriva dal Sud a conferma dell’unicità del corso nel panorama universitario nazionale”.

Come sono andate le edizioni precedenti?
"Il corso è cresciuto negli anni in modo esponenziale: dai 69 immatricolati nel primo anno di vita si è giunti fino a 287 nell’anno accademico 2009-2010".

Il gran tour gastronomico che state organizzando a cosa serve?
“E’ un’iniziativa che mira a presentare al mondo degli studenti e delle imprese l’unicità del piano di studi proposto, mettendo in luce la particolarità e la completezza formativa del laureato magistrale in scienze gastronomiche. Il tour avrà le sue tappe principali alla Fiera Mia di Rimini, al Pasta trend di Bologna e al salone dell’Orientamento universitario a Parma”.

Edizione del corso 2010
Per informazioni: Prof. Cristina Bacci
email:
cristina.bacci@unipr.it
tel: +39 0521 902740
sito del corso: http://sites.google.com/site/unigastroparma/home
possibili sedi di stage: Coop Italia - Bologna, Eataly  Distribuzione srl – Torino, Al Volo Ltd Londra, Fondazione Qualivita Siena,General Beverage srl  Pontremoli,Provincia di Piacenza – Assessorato Agricoltura Piacenza,Reggiana Gourmet Reggio Emilia,Antica Corte Pallavicina  Polesine Parmense,Camst Scarl Parma

 _______________________________________________________

Vuoi conoscere l'offerta formativa delle Università?
Consulta la bacheca post laurea!
_________________________________________________________


condividi: Share on Facebook Share on Twitter Delicious Friendfeed ok notizie email