ALMALAUREA NEWS - LAVORO

Lingue e diritto, per un lavoro all’estero

Marco Baghino, laurea in Giurisprudenza, due tirocini e un master, lavora in un'azienda bancaria a Parigi. “Spero di tornare”

La grande passione per il diritto e per le lingue straniere è stata per Marco Baghino, genovese classe 1983, il lasciapassare per il mondo del lavoro. Subito dopo la specialistica in Giurisprudenza - conseguita all’Università di Genova nel luglio 2009 con una tesi in Diritto della Navigazione -, Marco ha infatti ricevuto un’offerta di lavoro da una banca francese in procinto di sbarcare sul mercato italiano. E’ stato il coronamento di una brillante carriera universitaria, che conta anche due tirocini e un master in traduzione specializzata in campo giuridico. “I tirocini mi sono stati utilissimi - dice -, così come la conoscenza della lingue, fondamentale in molti ambiti lavorativi”. Al termine del suo attuale contratto, che durerà ancora sei mesi, Marco spera di tornare in Italia, continuando però a lavorare nell’ambito dei rapporti con l’estero.

Sei stato dieci mesi in Francia per l’Erasmus. Come ti sei trovato? Quanti esami sei riuscito a dare?
“Mi sono trovato molto bene. In Francia sono riuscito a dare molti esami, ma non tutti mi sono stati riconosciuti una volta tornato in Italia. Per l’esattezza, due esami non mi sono stati convalidati per una effettiva incompatibilità didattica, mentre in un altro caso è stato il mio professore a chiedermi di ripetere l’esame, nonostante i programmi fossero pressoché identici”.

Come ti è sembrato l’università francese rispetto a quella italiana?
“Il sistema francese offre diversi strumenti che in Italia non abbiamo, come ad esempio i ‘travaux dirigés’,  piccole ripetizioni tenute dagli assistenti a classi ridotte, con un massimo di quindici alunni. Di fatto partecipare a queste lezioni equivale a studiare tre quarti del programma. Il sistema italiano, non avendo strumenti del genere, concede una maggior autonomia agli studenti, ma trovo comunque che il metodo didattico francese sia più stimolante”.

Hai svolto anche due tirocini, uno presso l’autorità portuale di Le Havre, con due mesi svolti nella sede distaccata di Lione, e uno alla Procura di Genova. Di cosa ti sei occupato?
“A Le Havre mi occupavo di tradurre testi e di redigere brevi note sui porti italiani. Presso la Procura della Repubblica di Genova invece ho svolto attività di supporto a cancellieri e pubblici ministeri”.

Quanto ti sono state utili queste due esperienze?
“Molto, soprattutto perché le ho svolte in contemporanea con l’università. Questo mi ha rallentato un po’ negli studi, ma credo sia il principale motivo per cui subito dopo la laurea ho ricevuto una buona offerta di lavoro”.

Che tipo di offerta?
“Un lavoro a Parigi, presso un’azienda bancaria, che peraltro sto ancora svolgendo. Il mio lavoro consiste nel seguire l’apertura di una nuova filiale in Itala, oltre a seguire gli aspetti dell’attività francese. In particolare mi occupo di ‘compliance’, cioè di controllare la conformità delle attività dell’azienda alle leggi e ai regolamenti”.

Nel tuo curriculum risulta anche un master in traduzione specializzata in campo giuridico e dichiari di conoscere quattro lingue (francese, inglese, spagnolo, tedesco). Quanto credi possa influire la padronanza linguistica nella ricerca di un lavoro?
“Premetto che non le parlo tutte correntemente! La conoscenza delle lingue è comunque molto importante. Certo, dipende anche dal tipo di lavoro, ma in alcuni ambienti è necessario conoscere bene almeno due lingue”.

Dopo Parigi tornerai in Italia o vuoi rimanere a lavorare all’estero, magari in un paese diverso dalla Francia?
“Innanzitutto, devo rimanere qui a Parigi per altri sei mesi, come previsto dal mio attuale contratto. Comunque in linea di massima mi piacerebbe fare un’altra esperienza all’estero, ma sempre con la prospettiva  di tornare in Italia”.

In quale ambito vorresti lavorare in futuro?
“Mi piacerebbe continuare a lavorare nell’ambito legale e della compliance”.

Cosa pensi del servizio AlmaLaurea? Ti è stata utile finora?
“Da AlmaLaurea ho ricevuto diverse proposte di master e anche un’offerta di lavoro che però non ho approfondito, in quanto già impegnato nella mia attuale occupazione. Il giudizio è quindi in generale positivo, anche se non ho ricevuto proposte dopo la triennale, sono tutte arrivate dopo la laurea specialistica”.

 


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