
Tre indirizzi professionali, manager, chef e consulenti per tradurre i risultati della ricerca scientifica in campo alimentare in “piatti fumanti”. Da questa esigenza nasce il corso di alta formazione in Management & ristorazione del benessere ideato dalla dottoressa Chiara Manzi, promosso dalla Scuola di Formazione continua dell’università Campus Bio-Medico di Roma in collaborazione con Assic, Associazione per la sicurezza nutrizionale in cucina, Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana e il Circolo dei buongustai di Fabio Campoli. “Abbiamo creato questo iter didattico per avvicinare tre mercati ancora troppo distinti: wellness, cucina e medicina” spiega Chiara Manzi, presidente dell’Assic.
Un corso in management e ristorazione del benessere, a che scopo?
“Ci siamo accorti che sul mercato della ristorazione e del benessere i professionisti del settore mancavano di una formazione ad hoc capace di affrontare in modo integrato, dal punto di vista scientifico e “culinario” il problema della salute psicofisica delle persone. Così abbiamo deciso di creare questo corso per tradurre a livello operativo delle pratiche alimentari corrette. In sintesi, abbiamo portato la scienza della salute in cucina e viceversa cercando di tradurre a livello operativo quelli che spesso e volentieri restano solo consigli di esperti”.
A chi si rivolge il corso?
“Le iscrizioni sono aperte a tutte le figure professionali che operano già nel settore della ristorazione, quindi responsabili e addetti alla ristorazione di ristoranti, alberghi, catering, centri benessere e produzione alimentare orientata alla salute. Ma in aula troviamo oltre ai medici, dietisti, nutrizionisti, esperti, chef che vogliono svolgere attività di consulenza o laureati in campo turistico, gastronomico e sanitario che aspirano a entrare nel settore e che vogliono affinare le loro conoscenze”.
Come si articola il corso?
“Il corso si articola in cinque moduli diviso tra contenuti generali, specialistici e un project work di un mese. Troviamo management del ristowellness, gastronomia pro-age e salutare; salute, alimentazione e gastronomia; cultura gastronomica e materie prime tipiche dell’italian food. Il Corso prevede una frequenza di tre giorni al mese e lezioni avranno luogo a seconda degli indirizzi nella Scuola di formazione continua a Roma o all’Alma la Scuola internazionale di cucina Italiana con sede in provincia di Parma”.
Che figure professionali formate?
“In totale sono tre figure professionali distinte. Il manager del settore della ristorazione che sa coniugare un’offerta di ristorazione wellness con un’alta qualità del servizio, l’indirizzo a cui le iscrizioni sono ancora aperte. Lo chef, esperto della ristorazione del benessere in grado di valorizzare i prodotti del made in Italy e rivisitare in chiave wellness e salutare la cucina tipica. Infine, il consulente, il nutrizionista, medico o dietista in grado di affiancare manager e cuochi e guidarli all’implementazione della cucina del benessere”.
Che competenze acquisiscono gli iscritti al corso?
“A lezione imparano a riconoscere e acquistare alimenti di qualità, a tradurre in ricette e menù rispettosi della tradizione culinaria italiana i principi di un’alimentazione sana e a gestire specifici progetti di cucina del benessere. Ma anche a coordinare il lavoro dei diversi profili professionali nel proprio contesto lavorativo, identificare le leve di marketing necessarie per il posizionamento di alcuni prodotti fino alla capacità di redigere un budget delle attività svolte”.
Dove realizzano lo stage i candidati?
“Nella maggior parte dei casi sono laureati che già lavorano e che quindi svolgono lo stage nella propria realtà lavorativa o in un’azienda del settore di riferimento. Al termine, il partecipante dovrà elaborare un project work specifico in base al percorso scelto. Si aggiungono visite in aziende del settore e laboratori didattici per un percorso professionale improntato sull’operativa come dimostrano anche le lezioni, tenute oltre che da docenti universitari anche da chef, manager e specialisti del settore”.
Dati relativi all’edizione 2009/2010
Indirizzo chef: in corso
Indirizzo consulente: in corso
Indirizzo management: scadenza il 31 marzo
La quota di partecipazione percorso chef: 3.500 euro incluso pernottamento a Colorno
La quota di partecipazione percorso manager: 2.800 euro
La quota di partecipazione percorso consulente: 3.800 incluso pernottamento a Colorno
Per informazioni:
Tel. +39 06.22541.400
Fax. +39 06.22541.313
email: m.virone@unicampus.it
Sito del corso: http://www.unicampus.it/ristowellness
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Redazione AlmaLaurea, 1 Marzo 2010