
Paola Callegari ha iniziato a lavorare subito dopo il liceo. Non ha però mai perso la passione per la giurisprudenza e così, a 40 anni, si è laureata all’Università di Torino in Diritto delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni internazionali. Padovana di nascita, è quella che si dice una cittadina del mondo: ora Torino è la sua base, ma è stata in Francia, dove ha seguito un corso intensivo di lingua, ha vissuto in Somalia al seguito del padre, docente universitario, e per un periodo ha lavorato anche in Egitto, dove ha tenuto un corso di italiano per ragazzi arabi all’Istituto italiano di cultura. Il suo sogno? Trovare un lavoro più sicuro e che sia affine agli studi che ha svolto.
Perché ha scelto questo percorso di studi?
“Mi sono laureata da poco in Diritto delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni internazionali, un indirizzo che fa parte della facoltà di Giurisprudenza. L’ho scelto perché fin dai tempi del liceo sono appassionata alle materie legate allo studio del diritto, in particolare al panorama storico-giuridico”.
Come mai si è laureata a quarant’anni?
“Ho cominciato a lavorare appena lasciato il liceo e non ho mai smesso. Per questo non sono riuscita a laurearmi in tempo. E’ stato un percorso molto faticoso, ma adesso sono soddisfatta di aver finalmente raggiunto il mio obiettivo”.
Adesso che cosa fa?
“Attualmente lavoro come consulente finanziario per una banca, ma vorrei trovare una nuova occupazione. Dal punto di vista contrattuale sono una lavoratrice precaria, e poi opero nel campo economico-finanziario, che ha poco a che fare con le materie che ho studiato”.
Quale lavoro le piacerebbe fare?
“Il mio sogno è trovare un impiego che sia contrattualmente stabile e il più possibile affine al mio percorso di studi. Ad esempio, mi piacerebbe lavorare in uno studio notarile, oppure come impiegata nelle pubbliche amministrazioni”.
Ci parli della sua passione per i viaggi
“Ho cominciato a viaggiare fin da piccola. Mio padre ha lavorato come docente di geologia all’università di Mogadiscio, in Somalia, dove ho trascorso lunghi periodi con la mia famiglia. Sono stata varie volte anche in Egitto, dove mia sorella vive da circa vent’anni. In passato sono stata anche in Francia per seguire un corso di lingua in un’università estiva, ma sicuramente le esperienze in Africa sono state le più importanti per me, mi hanno insegnato molto”.
Un consiglio per chi sta ancora studiando?
“Di orientare il proprio percorso di studi in base a ciò che si vuole davvero fare nella vita. E’ meglio affrontare le materie più ostiche ma riuscire a lavorare nel campo preferito, piuttosto che conseguire facilmente una laurea in una materia di cui non si è appassionati. Inoltre, l’interesse per le materie studiate è un incentivo per laurearsi in tempo e trovare una buona occupazione”.
Cosa pensa di Almalaurea?
“Lo trovo un servizio efficiente. Per quanto mi riguarda, Almalaurea mi ha dato indicazioni su quali master potrei seguire e ha inserito il mio curriculum nel servizio di ricerca lavoro. E’ sicuramente un appoggio per i neolaureati, un ponte per il mondo del lavoro”.
Redazione AlmaLaurea, 1 Marzo 2010