
Dopo una laurea con lode alla triennale in Beni artistici teatrali cinematografici e dei nuovi media all’Università di Parma, Ascanio Kurkumelis, 24 anni, aspirante fotografo, vuole ora concludere il suo percorso di studi con una specialistica. Ha vissuto per tre mesi a Cambridge dove ha conseguito un certificato di livello avanzato d’inglese e in Inghilterra sogna di tornarci per frequentare un Master di specializzazione nel settore fotografico. Ma è soprattutto l’idea di poter vivere e capire realmente la fotografia, che considera una parte importante del mondo contemporaneo, ad affascinarlo davvero. Paura di non trovare lavoro? “Se uno mette passione in ciò che fa, le cose poi vengono da sé”.
Perché hai scelto questo indirizzo di studi?
“La mia scelta è stata motivata dal fatto che mia madre è pittrice e insegnante di disegno e fin da piccolo mi sono appassionato al mondo dell’arte. Quando ho scelto di iscrivermi a Beni artistici non ho pensato alle possibilità lavorative che il corso mi avrebbe offerto; mi sono semplicemente buttato in qualcosa che mi piaceva”.
Non hai paura di non riuscire a trovare lavoro con una laurea umanistica?
“No, sono molto ambizioso e penso che se una persona mette passione in quello che fa, le cose vengono da sé. Io non vedo lo studio come un’attività funzionale a trovare un lavoro, ma come un percorso di formazione personale e umana”.
Hai trascorso tre mesi in Inghilterra. Perché questa scelta?
“L’idea di andare in Inghilterra è nata sia dalla volontà di allontanarmi da casa per un periodo dopo la laurea sia dal mio desiderio di approfondire la conoscenza dell’inglese, che considero una conoscenza fondamentale nel mondo del lavoro. Ho passato tre mesi a Cambridge studiando in un college, ho frequentato corsi specifici, anche di business, con rispettivi esami scritti e orali, conseguendo un certificato del British Council”.
Il tuo desiderio è fare un master in Inghilterra o negli Stati Uniti. Come mai?
“Inizialmente avevo pensato di fare la specialistica all’estero, poi però, dopo averne parlato con alcuni docenti della mia università, ho ritenuto più opportuno concludere il mio percorso di studi in Italia. Dopo la laurea, ho intenzione di fare un’esperienza di lavoro all’estero e, se si presenterà l’occasione, anche un master”.
Adesso cosa fai?
“Al momento non ho un lavoro, ma sto frequentando la specialistica e presto esporrò alcuni miei lavori in una galleria di Parma. Recentemente ho ricevuto alcune offerte di lavoro, tra cui una molto importante, che mi è arrivata proprio grazie ad Almalaurea: un’azienda americana mi ha offerto un posto da responsabile delle vendite, con un contratto a tempo indeterminato e un ottimo stipendio. Io però ho scelto di rinunciare: non me la sono sentita di mollare gli studi”.
Quali sono le possibilità professionali per chi vuole fare il fotografo in Italia?
“Purtroppo in Italia ci sono poche possibilità, perché la fotografia non viene presa abbastanza in considerazione. Ad esempio, non esistono scuole di specializzazione, e le cattedre di storia della fotografia sono tenute da professori di storia dell’arte invece che da storici della fotografia. Negli ultimi tempi sono stati fatti alcuni passi avanti: so, per esempio, che il prossimo anno verrà aperta ad Urbino una specialistica in fotografia, ma siamo ancora molto indietro rispetto ad altri paesi”.
Un consiglio per chi sta ancora studiando?
“Seguire i propri interessi personali. Se non si mette passione in ciò che si fa, non si può arrivare da nessuna parte”.
Cosa pensi di AlmaLaurea?
“Penso sia un servizio molto intelligente. Dà la possibilità agli studenti neolaureati di far conoscere il proprio curriculum alle aziende, e questo è utile per poter sostenere dei colloqui di lavoro. Io stesso ho ricevuto una proposta molto interessante tramite Almalaurea”.
Redazione AlmaLaurea, 22 Febbraio 2010