
Un master europeo che conferisce tre diplomi: italiano, francese e spagnolo. E che dà agli studenti dei tre Paesi la possibilità di viaggiare e imparare più lingue. E’ Emanuela Trevisan Semi, docente di Ebraico, a dirigere il master di primo livello in Mediazione intermediterranea: investimenti e integrazione, giunto alla decima edizione e organizzato per l’Italia dall’università Cà Foscari di Venezia. Attualmente le università partner sono l’Universitat Autonoma de Barcelona, l’Universitè Paul Valery de Montpellier e l’Università di Meknes, oltre ad una collaborazione con l’università di Palermo.
Come è nato il master?
“E’ stato uno dei primi sedici master approvati dall’Unione europea, che l’ha finanziato per tre anni, ed è nato proprio nel periodo in cui stavano iniziando le grandi migrazioni dal Mediterraneo. Il master ha una storia: le esperienze che abbiamo fatto ci hanno consentito di apportare miglioramenti nel corso degli anni, e di creare una fitta rete di rapporti a livello internazionale, che conferiscono affidabilità e prestigio al corso, oltre ad essere un efficace ponte con il mondo del lavoro per i nuovi iscritti”.
Com’è organizzata la didattica?
“Gli studenti studiano per i primi tre mesi a Barcellona, dove si concentrano in particolar modo sulla preparazione e organizzazione di progetti europei, curandone tutti gli aspetti compreso il reperimento dei finanziamenti. Acquisiranno inoltre competenze sulla comunicazione nel mediterraneo in generale. In seguito gli studenti si spostano per tre mesi in Italia, dove ricevono una preparazione di tipo antropologico e culturale, di islamistica, economia, storia, società e ambiente del Vicino Oriente e Maghreb. Infine possono scegliere tra la Francia e il Marocco. In Francia vivranno esperienze di mediazione, con studio di modelli e tipologie di integrazione in Europa, politiche sociali europee, le relazioni euro-mediterranee e su psico-sociologia della mediazione, mentre in Marocco approfondiranno principalmente lo studio della lingua”
Quali sono gli aspetti caratteristici del corso?
“Una delle specificità di questo corso è la preparazione linguistica. Gli studenti devono già essere preparati in inglese e francese al momento dell’iscrizione. Nel corso del master gli studenti studieranno spagnolo, arabo, marocchino ed ebraico. Si tratta probabilmente dell’unico corso universitario che prevede lo studio del marocchino. Anche grazie a questa particolarità abbiamo avviato i nostri rapporti con l’università di Meknes. Altro aspetto importantissimo è quello dello stage”.
Cosa può dire a questo proposito?
“Lo stage dura dai tre ai sei mesi, dipende dall’organizzazione e dallo studente. Per la maggior parte si svolgono nell’ambito di organizzazioni europee e internazionali, ma anche nel settore delle imprese. Questo aspetto è curato soprattutto in Italia, dove collaboriamo con associazioni di industriali. Per fare qualche esempio, in Francia alcuni hanno svolto il loro stage presso le autorità portuali o all’Istituto per i diritti umani di Parigi, in Spagna presso l’Institut Europeu de la Mediterrània o con il sindacato degli operai spagnoli. Anche nel turismo ci sono diverse possibilità. E’ importante sottolineare che molti hanno trovato un impiego presso le organizzazioni o strutture in cui avevano svolto lo stage, e questi nostri ex studenti rappresentano un importante legame con il mondo del lavoro. Le organizzazioni che prendono gli studenti in stage sono legate a noi da una serie di contatti pluriennali che, consentono agli studenti di essere accolti in modo diverso, perché si sa da dove vengono e quale sia la loro preparazione”.
Come avviene la selezione degli studenti?
“E’ prevista una selezione in due fasi. Prima gli studenti devono compilare un formulario e consegnare un progetto, poi affrontano un colloquio di selezione. La maggior parte degli studenti proviene da Scienze politiche e Lingue, soprattutto se hanno studiato arabo e turco, ma anche laureati in Scienze giuridiche, economiche, in Psicologia, Scienze della comunicazione, Antropologia”.
Quali sono gli sbocchi occupazionali offerti dal master?
“Il corso è legato alla particolare propensione per l’Oriente che caratterizza l’università di Venezia, e mira a preparare figure professionali capaci di operare nelle cooperazione e di affrontare le migrazioni, in particolare dal Maghreb, sia per quel che riguarda la mediazione che la gestione politica. Molti nostri diplomati ad esempio lavorano nelle aree di conflitto come il Libano o Israele/Palestina o in progetti di sviluppo in Marocco. Il mondo della cooperazione è sicuramente il primo sbocco possibile. Molti studenti sono già interessati a questo al momento dell’iscrizione. Inoltre, organizzazioni internazionali che si occupano di mediazione, della gestione dei flussi migratori, dell’organizzazione di eventi culturali. E ancora, associazioni del mondo imprenditoriale, del turismo, Ong nei paesi della riva Sud del Mediterraneo. Anche la pubblica amministrazione può essere uno sbocco, Regioni e Comuni, soprattutto delle regioni italiane dell’area mediterranea, si avvalgono della collaborazione dei nostri diplomati per le gestione dell’immigrazione”.
Quali sono secondo lei le caratteristiche di un buon master?
“L’esperienza è la prima cosa. Certi master nascono e muoiono nel giro di un anno, ma avere una storia alle spalle è importante per poter migliorarsi, adattarsi ai cambiamenti, e creare reti di rapporti a livello internazionale. Altro elemento fondamentale è la qualità dei docenti. Ho sempre puntato al top, rivolgendomi anche a Paesi lontani, invece di accontentarmi di qualcuno più comodo da raggiungere. E in un master di questo tipo anche la presenza di una docenza internazionale ha la sua importanza. Terzo elemento è lo stage, che deve permettere di fare vere esperienze e non di passare tre mesi a fare fotocopie”.
Dati relativi all’edizione 2008/2009
(Per eventuali successive edizioni consultare il sito del corso).
Posti disponibili: max 40 (complessivamente)
Termine iscrizioni: 10 luglio 2008
Costo: 4.400 euro
Sito: www.unive.it/migrante
Contatti: tresemi@unive.it; mim@unive.it
Sedi di stage: ACSUR, Madrid (Leonardo); CAR, Spagna (Leonardo); Casa Arabe, Madrid (Leonardo); Camera di Commercio province Lombarde, sede di Casablanca (Marocco); CCIM GR, Grecia (Leonardo); CIDEAL, Spagna (Leonardo); Cimade, Montpellier (Leonardo); CODESTA, Barcellona (Leonardo); Hotel de la Region Launguedoc Roussillon (Leonardo), IEMED, Barcellona (Leonardo); Italia Lavoro, sede di Mestre; Istituto Paralleli, Torino; Fondazione Marenostrum, Carrara; MCRF, Londra (Leonardo); PROBENS, Saragoza (Leonardo); Quantumleap, Spagna (Leonardo); Ass.ne TARGA, Casablanca; UAB, Barcellona; Unioncamere, MestreVE.
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Redazione AlmaLaurea, 30 Giugno 2008