Aderire ad AlmaLaurea
Entrare a far parte del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea,
a cui hanno già aderito 64
Atenei italiani al
22/02/2012
, significa disporre di:
- osservatorio permanente della qualità della formazione universitaria e della condizione occupazionale dei laureati;
- strumenti di documentazione tempestiva e di verifica attendibile per la programmazione della formazione;
- punto di incontro qualificato tra Università e aziende italiane e straniere;
- monitoraggio continuo delle esigenze del mondo del lavoro.
Gli obiettivi specifici di AlmaLaurea
- facilita l’accesso e migliora la collocazione dei giovani nel mondo del lavoro, agevola le aziende nella ricerca del personale, riduce i tempi d’incontro fra domanda ed offerta di lavoro qualificato;
- garantisce la valorizzazione delle risorse umane con il continuo aggiornamento della carriera professionale dei laureati/diplomati;
- cura il monitoraggio dei percorsi di studio degli studenti ed analizza le caratteristiche e le performances dei laureati consentendone il confronto fra differenti corsi, sedi di studio e facoltà;
- analizza l’efficacia interna dell’offerta formativa degli atenei;
- valuta le esigenze ed i profili professionali richiesti dalle aziende pubbliche e private, italiane ed estere;
- analizza l'efficacia esterna delle proposte formative attraverso il monitoraggio degli sbocchi occupazionali
- sviluppa un raccordo sinergico con la scuola media superiore al fine dell’orientamento dei diplomati agli studi universitari e al mercato del lavoro;
- promuove ogni iniziativa volta al raggiungimento degli obiettivi di cui sopra sia a livello nazionale sia europeo.
Lo strumento
E’ costituito dalla Banca Dati AlmaLaurea frutto della combinazione di informazioni di origine diversa ed acquisite in tempi diversi:- ufficiali: provenienti dalla sede di studio del laureato, riguardano facoltà, corso di laurea, voto di laurea, durata del corso di studi, titolo e relatore della tesi e quanto previsto dalla riforma avviata con l’anno 2001-02 ;
- fornite direttamente dal laureando: alla vigilia della
conclusione degli studi che comprende:
- autocertificazioni rispetto al servizio di leva, ai periodi di studio all’estero, alle esperienze lavorative durante gli studi;
- autovalutazioni rispetto alle conoscenze di lingue estere e ai linguaggi informatici, alla disponibilità a trasferirsi per motivi di lavoro
- fornite direttamente dal laureato si tratta di autocertificazioni e di autovalutazioni provenienti dall’aggiornamento del proprio curriculum, anche con l’inserimento delle esperienze lavorative post laurea, operato direttamente on line dal laureato attraverso la compilazione di un questionario appositamente predisposto.
Solo una parte delle informazioni concorre a formare la Banca Dati consultabile dalle aziende: oltre 100 per l’archivio dei neolaureati; oltre 120 per l’archivio dei laureati che hanno aggiornato il proprio CV. Le restanti sono utilizzabili solo in forma anonima ed aggregata esclusivamente per indagini statistiche.
I servizi garantiti a chi aderisce
Oltre alla conferma della sensibilità e dell’interesse con cui l’Ateneo segue le vicende dei propri studenti, di studio prima e poi di lavoro, l’adesione ad AlmaLaurea garantisce:
- tutta la documentazione di base raccolta attraverso
AlmaLaurea sul proprio Ateneo.
La Banca Dati, realizzata unendo la documentazione amministrativa, la documentazione da questionario pre laurea e la documentazione raccolta attraverso interviste telefoniche mirate, rappresenta per ogni università una fonte indispensabile per ogni ulteriore approfondimento ed analisi oltre a quelli curati da AlmaLaurea; - la formazione del personale designato dagli atenei all’utilizzazione della documentazione di base;
- l’annuale Rapporto sul Profilo dei laureati.
Articolato per ateneo, facoltà e corsi di laurea, il Rapporto esamina tutti i laureati di un anno, approfondendone le caratteristiche e le performances alla luce di una molteplicità di variabili quali: età alla laurea, punteggio negli esami, voto di laurea, regolarità negli studi, durata degli studi, titolo di studio dei genitori, classe sociale di provenienza, diploma e voto di maturità, assiduità nel frequentare le lezioni, studio all'estero, utilizzo dei laboratori, tirocinio o stage, tempo impiegato per la tesi, valutazione dell'esperienza universitaria, conoscenza delle lingue estere, conoscenze informatiche, lavoro durante gli studi, intenzioni di proseguire gli studi, ramo e settore di lavoro preferiti, caratteristiche del lavoro cercato.
Il Rapporto, edito entro il giugno successivo all’anno esaminato, risponde non solo alle esigenze degli Organi di Governo delle Università, dei Nuclei di Valutazione, ma anche alla domanda di informazioni attuali ed affidabili avanzata dai giovani (alle prese con le scelte di studio post diploma di maturità), dalle loro famiglie e dagli addetti all’orientamento.
Il Rapporto è disponibile nella versione cartacea ed informatica. Tutta la documentazione è infatti consultabile sul sito dove è possibile anche il confronto con quella degli anni precedenti. - l’annuale Rapporto sulla Condizione occupazionale dei laureati.
Articolato per ateneo e facoltà il Rapporto approfondisce la condizione occupazionale dei giovani laureati dopo uno, due, tre anni dalla conclusione degli studi, le prospettive del mercato del lavoro e le relazioni fra studi universitari e sbocchi occupazionali.
Come il precedente anche questo Rapporto è disponibile nella versione cartacea ed informatica. Tutta la documentazione è infatti consultabile sul sito ed è anche possibile confrontarla con quella degli anni precedenti; - l'aggiornamento della condizione occupazionale dei dottori di ricerca laureati negli atenei consorziati;
- la disponibilità di un archivio delle tesi di laurea/tesi di dottorato;
- la garanzia contro contenzioso dovuto ad errori (compresi quelli della lettura ottica dei CV), mediante l’attivazione di un apposito servizio di controllo e di correzione dei CV (interattivo con le università aderenti per i dati certificati dalle Segreterie);
- la validazione degli archivi amministrativi dei laureati;
- la predisposizione del servizio di aggiornamento e di implementazione dei CV;
- la predisposizione ed il supporto per il passaggio dal questionario cartaceo al questionario elettronico;
- la predisposizione ed il supporto per la traduzione della Banca Dati secondo quanto previsto dalla riforma universitaria;
- l’informazione mirata alla stampa nazionale, alle imprese, alle associazioni di categoria e specifiche campagne di pubblicità;
- l’apertura di appositi Sportelli di Consultazione per la gestione dell’intera Banca Dati AlmaLaurea (trattenendo l’80 per cento delle somme incassate);
- la partecipazione al Progetto di estensione di AlmaLaurea a livello europeo (EuroAlmaLaurea).
| Per essere contattato e avere ulteriori informazioni compila il modulo ... | |
Consulta le indagini su:
| Condizione occupazionale dei laureati | |
| Profilo del laureato | |

