I laureati dell'università riformata
Indice
La riforma degli ordinamenti didattici:
luci ed ombre a sei anni dall’avvio
di Andrea Cammelli
2. I tipi di corso
3. Le caratteristiche dei laureati al loro ingresso all’università
4. Le discipline di studio
5. Il lavoro durante gli studi e la frequenza alle lezioni
6. La diffusione dei tirocini nei piani di studio
7. I laureati Socrates/Erasmus
8. La riuscita negli studi nell’università riformata
9. Le condizioni per la riuscita negli studi
10. I giudizi sull’esperienza universitaria
11. I servizi per gli studenti: Università, città, Diritto allo Studio
12. Le prospettive di studio
13. Le prospettive di lavoro
14. Le motivazioni nella scelta del corso di laurea
15. Gli adulti all’università
16. I laureati di cittadinanza estera
Note metodologiche
Il Profilo dei Laureati 2006 utilizza in modo integrato la documentazione degli archivi amministrativi dei 41 Atenei che hanno aderito ad AlmaLaurea prima del 2006 e le informazioni ricavate dai questionari AlmaLaurea.
Gli Atenei coinvolti nell’indagine sono: Bari, Basilicata, Bologna, Bolzano, Cagliari, Calabria, Camerino, Cassino, Catania, Catanzaro, Chieti e Pescara, Ferrara, Firenze, Foggia, Genova, Lecce, Messina, Milano IULM, Modena e Reggio Emilia, Molise, Padova, Parma, Perugia, Piemonte Orientale, Reggio Calabria, Roma Campus Bio-Medico, Roma La Sapienza, Roma LUMSA, Roma Tre, Salerno, Sassari, Siena, Torino, Torino Politecnico, Trento, Trieste, Udine, Venezia Ca’ Foscari, Venezia IUAV, Verona e Viterbo Tuscia.
Il Rapporto analizza i laureati dei corsi di laurea pre-riforma e i laureati che hanno concluso corsi post-riforma (attivati in applicazione del Decreto 509/99 e successivi).
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tipologia del corso |
numero dei laureati nel Profilo 2006 |
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LAUREA DI 1° LIVELLO (post-riforma) |
97.990 |
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LAUREA SPECIALISTICA A CICLO UNICO (post-riforma) |
5.750 |
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LAUREA SPECIALISTICA (post-riforma) |
17.057 |
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CORSO DI LAUREA PRE-RIFORMA |
64.564 |
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TOTALE |
185.361 |
Fonti e universi di riferimento
La documentazione riguarda:
– tutti i laureati (185.361), per quanto riguarda il Profilo Anagrafico, gli Studi secondari superiori e la Riuscita negli studi universitari (escluse le precedenti esperienze universitarie e le motivazioni nella scelta del corso di laurea). Fonte di queste informazioni sono gli archivi amministrativi delle università, tranne che per la residenza e il diploma superiore (il dato amministrativo è sostituito dall’informazione contenuta nel questionario AlmaLaurea, quando disponibile) e per il voto di diploma superiore (nei casi in cui il voto nell’archivio amministrativo è mancante si è recuperato il dato dal questionario);
– i laureati che hanno compilato e restituito il questionario (159.287, ossia l’85,9% del totale), per quanto riguarda le sezioni Origine sociale, Condizioni di studio, Lavoro durante gli studi, Giudizi sull’esperienza universitaria, Conoscenze linguistiche e informatiche, Prospettive di studio, Prospettive di lavoro e per le precedenti esperienze universitarie e le motivazioni nella scelta del corso di laurea (sezione Riuscita negli studi universitari).
Struttura del Profilo dei Laureati 2006
Il Profilo dei Laureati 2006 è consultabile su Internet – nella versione completa – e sul volume cartaceo – che ne presenta solo una sezione.
Su Internet, all’indirizzo www.almalaurea.it/universita/profilo, è possibile visualizzare la documentazione per ciascun collettivo di laureati, individuabile attraverso il tipo di corso, l’Ateneo, la Facoltà, il gruppo disciplinare, la classe di laurea (per i laureati post-riforma) e il corso (per i pre-riforma).
Per le lauree post-riforma è possibile anche distinguere i laureati “puri” dai laureati “ibridi” (si veda il paragrafo successivo).
Il volume cartaceo contiene solo la documentazione per Ateneo e tipo di corso.
Nel Profilo dei Laureati 2006 sono visualizzati i dati corrispondenti ai collettivi con almeno 10 laureati.
Laureati post-riforma “puri” e “ ibridi”
Nel Profilo 2006 la classificazione “puri”/“ibridi”, introdotta l’anno precedente per i laureati 2005 di primo livello, viene presentata anche per i laureati specialistici e specialistici a ciclo unico.
I laureati “puri” sono coloro che appartengono ad un corso post-riforma fin dalla prima immatricolazione all’università; i laureati “ibridi” sono invece gli studenti che hanno concluso un corso post-riforma con il contributo di crediti formativi maturati all’interno di percorsi di studio pre-riforma.
Nel caso delle lauree specialistiche a ciclo unico, per essere “puri” è necessario essersi immatricolati ad un corso post-riforma (pertanto non prima del 2001/02) e averlo concluso nel 2006, circostanza possibile per le lauree quinquennali (farmacia e farmacia industriale, medicina veterinaria, odontoiatria e protesi dentaria e – per una parte degli Atenei – architettura e ingegneria edile), ma non per medicina e chirurgia, che ha una durata legale di 6 anni.
Il procedimento di individuazione dei laureati “puri”/“ibridi” si basa sull’anno di immatricolazione, l’anno di conseguimento del diploma e le risposte fornite dai laureati alle seguenti domande contenute nel questionario.
Ha effettuato un passaggio da un ordinamento ad un altro o da un corso di studio ad un altro? Se sì, ha effettuato il passaggio provenendo da un corso pre-riforma o post-riforma?
Ha conseguito, prima di questa esperienza universitaria, un precedente titolo universitario (diploma universitario, laurea ...)? Se sì, quale tipo di corso?
Ha intrapreso, senza conseguire il titolo finale, percorsi di studio universitario diversi dall’esperienza che sta concludendo? Se sì, quale tipo di corso?
Tasso di restituzione dei questionari
Il numero complessivo dei laureati e il numero dei laureati che hanno compilato il questionario sono riportati, sia su Internet sia nel volume cartaceo, in ciascuna scheda consultabile del Profilo. Il tasso complessivo di compilazione per il 2006 è l’85,9 per cento. Tutti i casi in cui i laureati con questionario sono meno del 60% del totale sono segnalati con una specifica nota, che invita ad interpretare con particolare cautela quella parte della documentazione ricavata dai questionari.
La modalità “non indicato”, valori percentuali e valori assoluti
Nella gran parte dei casi il Profilo dei Laureati riporta la distribuzione percentuale dei collettivi secondo le diverse variabili. Per maggiore immediatezza, le percentuali corrispondenti alla modalità “non indicato” (o “non disponibile”), quasi sempre molto piccole, non sono riportate nelle schede. Per questa ragione, i valori percentuali visibili possono avere somma inferiore a 100.
Celle vuote
Le celle vuote, che si hanno quando il numero corrispondente dei laureati è nullo (nel caso di valori percentuali) oppure quando il fenomeno non ha casi validi (se nella cella sono rappresentati valori medi), sono riconoscibili mediante il trattino “-”. Di conseguenza, le percentuali “0,0” non corrispondono a celle vuote: sono le percentuali inferiori a 0,05 (ma non nulle) indicate – come tutti i valori percentuali riportati nel Rapporto – con una sola cifra decimale.
Rimandi nota
Per la definizione delle seguenti variabili i Profili rimandano alle Note metodologiche.
La posizione socioeconomica di ciascun genitore è funzione dell’ultima posizione nella professione, come indicato nella tabella seguente.
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Ultima posizione nella professione |
Posizione socioeconomica |
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BORGHESIA |
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CLASSE MEDIA IMPIEGATIZIA |
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PICCOLA BORGHESIA |
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CLASSE OPERAIA |
La classe sociale dei laureati con madre casalinga (padre casalingo) corrisponde alla posizione del padre (della madre).
Nella Sua decisione di iscriversi al corso di studi universitari che sta per concludere, le due seguenti motivazioni sono state importanti?
Interesse per le discipline insegnate nel corso (fattori soprattutto culturali)
decisamente sì
più sì che no
più no che sì
decisamente no
Interesse per gli sbocchi occupazionali offerti dal corso (fattori soprattutto professionalizzanti)
decisamente sì
più sì che no
più no che sì
decisamente no
I laureati che hanno scelto il corso spinti da fattori sia culturali sia professionalizzanti sono coloro che hanno risposto “decisamente sì” ad entrambe le domande. I laureati spinti da fattori prevalentemente culturali sono coloro che hanno risposto “decisamente sì” solo alla domanda sull’interesse per le discipline insegnate nel corso; analogamente i laureati spinti da fattori prevalentemente professionalizzanti sono coloro che hanno risposto “decisamente sì” solo alla domanda sull’interesse per gli sbocchi occupazionali del corso. Infine la modalità né gli uni né gli altri comprende gli studenti che per entrambe le voci hanno risposto diversamente da “decisamente sì”.
Altri particolari schemi di classificazione
- La residenza assume le seguenti modalità:
- stessa provincia della sede degli studi;
- altra provincia della stessa regione;
- altra regione;
- estero.
- Ai fini della classificazione dei laureati si è tenuto conto della sede del corso, non sempre coincidente con la sede centrale dell’Ateneo.
- Per la variabile titolo di studio dei genitori si è preso in considerazione il genitore con il titolo di studio più elevato e si sono distinti i casi in cui entrambi i genitori sono laureati da quelli in cui lo è uno solo.
- I laureati con conoscenza “almeno buona” delle lingue straniere sono coloro che hanno dichiarato di possedere una conoscenza di livello “madrelingua”, “ottima” o “buona” in una scala di possibili risposte comprendente anche le voci “discreta”, “limitata” e “nessuna” (sia per la conoscenza scritta, sia per quella parlata).
- I laureati con conoscenza “almeno buona” degli strumenti informatici sono coloro che hanno dichiarato di possedere una conoscenza “ottima” o “buona” in una scala di possibili risposte comprendente anche le voci “discreta”, “limitata” e “nessuna”.


