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Glossario

Tutto quello che c'è da sapere sul mondo universitario dalla A alla Z

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Anno Accademico (A.A.)

L’anno accademico universitario non corrisponde all’anno solare.
Si svolge solitamente a partire dal mese di ottobre ed ha una durata di 12 mesi. Durante l’anno accademico hanno luogo le attività didattiche, come le lezioni e le attività di laboratorio, mentre tutto ciò che concerne le attività propedeutiche e di orientamento può essere pianificato anche in altri momenti dell’anno.
 


Ateneo

Sinonimo di Università.
 


Classe di laurea (L/LM)

Le classi di laurea raggruppano i corsi di laurea secondo alcune caratteristiche che devono essere comuni. Nello specifico i corsi appartenenti alla medesima classe devono condividere il livello, gli obiettivi e le attività formative indispensabili.

Le classi di laurea sono stabilite dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) ma all’interno delle classi è l’ateneo che definisce autonomamente il nome del corso di laurea, gli insegnamenti e le altre attività formative.

Conoscere la classe di laurea è fondamentale perché consente tra l’altro di capire a quali concorsi pubblici è possibile accedere e a quali albi professionali ci si può iscrivere, una volta conseguito il titolo.

Per individuare la classe di laurea a cui afferisce il proprio corso è necessario visionare il numero associato alla sigla del corso di laurea (esempio. L-23 per le lauree di primo livello, LM-23 per le lauree magistrali).
 
 


Corso di laurea 

Il corso di laurea ha come finalità quella di garantire allo studente una conoscenza adeguata di metodi e contenuti scientifici generali, anche quando è orientato all’apprendimento di particolari conoscenze professionali.

Ogni corso di laurea è istituito nel contesto relativo alle classi individuate dai decreti ministeriali.
I corsi di laurea possono essere di primo livello (3 anni), a ciclo unico (4-5-6 anni) e magistrali (biennio).
Il numero di crediti necessari per poter conseguire un titolo di laurea varia a seconda della sua tipologia, nello specifico:

  • 180 CFU per le lauree di primo livello;
  • 300 CFU per le lauree a ciclo unico;
  • 360 CFU per le lauree magistrali a ciclo unico della durata di 6 anni (come Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, etc.);
  • per l’accesso alla Laurea magistrale lo studente deve aver già conseguito una Laurea di primo livello e dovrà acquisire 120 CFU.

Per gli studenti che conseguiranno una Laurea di primo livello compete la qualifica accademica di Dottore, mentre per coloro che conseguiranno la Laurea a ciclo unico o la Laurea magistrale compete la qualifica accademica di Dottore magistrale.
 
 


Corsi ad accesso libero e a numero programmato 

Corsi ad accesso “libero”: corsi di laurea a cui è possibile iscriversi semplicemente grazie al conseguimento del diploma di scuola secondaria superiore.
 

Corsi ad accesso “libero” con obblighi formativi: corsi di laurea per i quali è prevista una prova di “verifica delle conoscenze” (in alcuni casi definita anche “prova di ammissione” o “test d’accesso”), il cui mancato superamento non impedisce di iscriversi al corso di laurea ma obbliga a frequentare alcune ore formative aggiuntive.
 

Corsi ad accesso “programmato” (chiamati anche “corsi a numero programmato” o “corsi a numero chiuso”): corsi ai quali è possibile iscriversi solo dopo il superamento di una prova di selezione. Esistono due tipologie di prova:

  • test nazionali: unica prova, identica su tutto il territorio nazionale e svolta lo stesso giorno da tutti i candidati (solitamente prevista per l’ingresso a corsi a ciclo unico - come Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Architettura, Ingegneria edile-architettura, Medicina veterinaria e Scienze della formazione primaria -  ma anche per l’accesso ad alcuni corsi triennali e magistrali - Professioni sanitarie);
  • test locali: sono gestiti dai singoli Atenei che stabiliscono il numero di posti disponibili per un singolo corso di laurea.

 
Consulta anche la voce: TOLC - Test Online Cisia.
 


Credito formativo universitario - CFU

Quantifica il tempo necessario da dedicare allo studio individuale, o a varie attività formative, al fine di padroneggiare con competenza e conoscenza ogni disciplina trattata dal corso, delineando quindi la dose di impegno necessaria al conseguimento del titolo.

Un credito formativo corrisponde a 25 ore di impegno.

Ad ogni disciplina coincide un determinato numero di crediti che lo studente ottiene con il sostenimento dell’esame o della prova finale, a prescindere dal voto ottenuto.

 


Curriculum del corso (o indirizzo)

Il medesimo corso di laurea contempla diversi curricula, che comprendono tutte le attività formative delineate nel regolamento didattico del corso.

Esempio: per il corso di laurea in "Scienze del turismo e dello sport" è possibile scegliere al secondo anno l'indirizzo in "Governance dello sport" o "Turismo, cultura e sviluppo".
 
 


Doppio titolo/titolo multiplo (Double Degree o Multiple Degree) e titolo congiunto (Joint Degree)

Molti atenei offrono corsi che, attraverso un piano di studi integrato, danno la possibilità di svolgere parte del percorso formativo in una o più università partner estere, partecipando a bandi di selezione pubblicati ogni anno. In questo modo lo studente può arricchire la propria preparazione con esperienze diverse da quelle offerte dall’ateneo di origine.
I titoli che si possono conseguire sono i seguenti:

  • Double Degree/Multiple Degree: titolo conseguito partecipando a programmi che coinvolgono due o più università. A completamento del percorso di studio si ottiene un doppio titolo/double degree o titolo multiplo/Multiple Degree (in funzione del numero di partner coinvolti): ogni università coinvolta rilascia un titolo che attesta il completamento del percorso formativo.
  • Joint Degree: titolo conseguito partecipando a programmi che coinvolgono due o più università. A completamento del percorso di studio si può conseguire un titolo congiunto/Joint Degree: viene quindi rilasciato un unico titolo, riconosciuto e sottoscritto da tutte le università partner, che attesta il completamento del percorso formativo.

 
 


Equipollenza

Indica l’uguale valore ed efficacia di due o più titoli. 
 
 


EQF – Il quadro europeo delle qualifiche

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) è un sistema composto su 8 livelli che permette di confrontare Conoscenze, Abilità e Competenze raggiunte mediante il percorso formativo intrapreso dai cittadini europei nei diversi paesi. Questo facilita la mobilità internazionale in Europa per motivi di studio e l’inserimento nei mercati del lavoro europei.

I paesi aderenti all’Unione Europea hanno adottato questo strumento dal 2008, nel 2017 vi è stata una revisione volta a creare una maggiore trasparenza nell’attribuzione del livello di qualifiche tra i paesi europei. Oltre agli stati membri UE ci sono altri paesi che stanno adeguando alle linee guida degli EQF per rientrare in questo sistema: Albania, Bosnia-Erzegovina, Islanda, Kosovo, Liechtenstein, Repubblica di Macedonia del Nord, Montenegro, Norvegia, Serbia, Svizzera e Turchia.

 

Livello  1

Conoscenze: generali di base
Competenze: basilari, utili ad eseguire mansioni semplici
Responsabilità ed Autonomia: lavoro o studio in contesti strutturati con supervisione diretta

Titoli di studio: Diploma di licenza conclusiva del I ciclo di istruzione

 

Livello  2

Conoscenze: pratiche di base in un ambito lavorativo o di studio
Competenze: pratiche e cognitive di base volte all’utilizzo di informazioni rilevanti finalizzate allo svolgimento e/o risoluzione di problemi delle mansioni di routine mediante l’uso di regole e strumenti semplici    
Responsabilità ed Autonomia: Lavoro o studio sotto supervisione con qualche autonomia

Titoli di studio: Certificazione delle competenze di base acquisite in esito all'assolvimento dell'obbligo di istruzione

 

Livello  3

Conoscenze: fatti, principi, concetti generali e processi in un ambito lavorativo o di studio
Competenze: pratiche e cognitive che permettono di svolgere compiti e risolvere problematiche scegliendo e applicando metodi di base, strumenti, materiali ed informazioni.
Responsabilità ed Autonomia: La persona è in grado di prendersi delle responsabilità per completare alcune mansioni o studi adattandosi alle difficoltà che potrebbero presentarsi.

Titoli di studio: Attestato di qualifica di operatore professionale

 

Livello  4

Conoscenze: comprovate in un ampio contesto di lavoro e studio.
Competenze: pratiche e cognitive sufficienti a generare soluzioni specifiche a determinate problematiche in ambito lavorativo o di studio.
Responsabilità ed Autonomia: La persona sarà in grado di autogestirsi in ambito lavorativo o di studio sapendo affrontare situazioni in evoluzione; sarà in grado di supervisionare, valutare e migliorare il suo operato e quello di coloro che eseguono mansioni di routine.

Titoli di studio: Diploma professionale di tecnico, diploma liceale, diploma di istruzione tecnica, diploma di istruzione professionale, Certificato di specializzazione tecnica superiore

 

Livello 5

Conoscenze: completa e specializzata dell’ambito lavorativo e di studi che permette una consapevolezza dei confini di tale conoscenza.
Competenze: cognitive e pratiche sviluppate abilitando la creazione di soluzioni creative a problemi astratti.    
Responsabilità ed Autonomia: La persona sarà in grado di gestire e sorvegliare diverse attività in ambito lavorativo o di studio sapendo affrontare anche situazioni imprevedibili; sarà in grado di controllare e sviluppare il proprio operato e quello effettuato da altri in quell’ambito.

Titoli di studio: Diploma di tecnico superiore

 

Livello  6

Conoscenze: avanzate nel campo di studi o lavorativo che permettono una comprensione critica dei principi e delle teorie.
Competenze: Conoscenze avanzate che permettono padronanza ed innovazione in ambito lavorativo o di studi; il livello di competenza è tale da risolvere problematiche complesse ed imprevedibili.
Responsabilità ed Autonomia: La persona è in grado di gestire situazioni di lavoro e studi in contesti complessi che necessitano di nuovi approcci strategici. La persona potrà assumersi la responsabilità di far crescere professionalmente individui e/o gruppi.

Titoli di studio: Laurea, diploma accademico di I livello

 

Livello  7

Conoscenze: altamente specializzata, che può costituire la base del pensiero e/o di ricerca originale in un ambito lavorativo o di studio. Consapevolezza critica delle problematiche legate alla conoscenza di un campo e all'interfaccia tra campi differenti.
Competenze: Abilità di problem solving specializzate, necessarie nella ricerca e/o nell'innovazione, aventi il fine di sviluppare nuove conoscenze e procedure volte ad integrare conoscenze provenienti da ambiti diversi.
Responsabilità ed Autonomia: L’individuo sarà in grado di gestire e trasformare contesti complessi di lavoro o di studio imprevedibili che necessitano di nuovi approcci strategici. Essa potrà assumersi la responsabilità di contribuire alla conoscenza e alla pratica professionale e/o di verificare le prestazioni strategiche dei gruppi.

Titoli di studio: Laurea magistrale, diploma accademico di II livello, master universitario di I livello, diploma accademico di specializzazione (I), diploma di perfezionamento o master (I)

 

Livello  8

Conoscenze: Il più alto livello di conoscenza in un campo di studio o lavorativo e che permette di interfacciarsi con altri campi.
Competenze: Le più avanzate competenze specifiche e metodologiche necessarie per risolvere problemi complessi della ricerca e/o dell'innovazione e per estendere e ridefinire le conoscenze esistenti o la pratica professionale.
Responsabilità ed Autonomia: La persona sarà in grado di dimostrare sostanziale autorità, innovazione, autonomia e integrità tipica dello studioso e del professionista e un impegno continuo nello sviluppo di nuove idee o processi all'avanguardia in contesti di lavoro o di studio, tra i quali viene inclusa anche la ricerca.

Titoli di studio: Dottorato di ricerca, diploma accademico di formazione alla ricerca, diploma di specializzazione, master universitario di II livello, diploma accademico di specializzazione (II), diploma di perfezionamento o master (II)

 


Immatricolazione

È l’insieme di tutte le procedure che le matricole devono compiere per iscriversi al primo anno di un corso universitario. Tale iscrizione si conclude con l’assegnazione di un numero di matricola e un codice personale identificativo visibile su ogni documento e/o certificato relativo alla carriera universitaria.

In caso di nuova iscrizione l’anno di immatricolazione cambia dopo una rinuncia agli studi, mentre resta invariato durante il trasferimento ad altro corso di laurea o ad altro ateneo.
 


NEET

È l’acronimo di Not in Education, Employment or Training (Al di fuori dei processi di educazione, lavoro o apprendistato). Si riferisce a tutti i giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni che non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione di qualsiasi genere come ad esempio università, corsi di formazione regionale, stage, etc.
 


Propedeuticità

Alcuni esami hanno un carattere di obbligatorietà poiché per la loro natura introduttiva e preparatoria a conoscenze più specifiche, devono tassativamente essere sostenuti prima di poterne sostenere altri. Le propedeuticità previste dai corsi singoli di laurea sono indicate nei manifesti degli studi
 


Rinuncia agli studi

Atto irrevocabile con cui l’iscritto formalizza la fine della sua carriera universitaria e la perdita di tutti gli esami sostenuti. Non è previsto alcun rimborso delle tasse versate.

 


Stage o tirocinio universitario

Il tirocinio o stage è un'esperienza finalizzata al completamento e all'arricchimento della propria formazione e ad un più consapevole orientamento verso il mondo del lavoro mediante la realizzazione di attività pratiche e sul campo.

Lo svolgimento del tirocinio/stage presuppone la stipula di una convenzione tra soggetto ospitante (ente pubblico, azienda privata, libero professionista) e soggetto promotore (nel caso degli stage universitari, l'Università) che ne definisce i rapporti e la stesura di un progetto formativo che individua obiettivi formativi e modalità di svolgimento. Il progetto formativo individua anche il tutor aziendale ed accademico che sono deputati, rispettivamente nell'ambito dell'ente o azienda e nell'ambito dell'università, a supervisionare il corretto svolgimento del tirocinio. 

Esistono due principali categorie di stage/tirocinio:

 

  • curriculare: si svolge nell'ambito di un corso di studi e prevede l'acquisizione di un certo numero di crediti formativi universitari (CFU) nel piano didattico del corso stesso. La sua finalità principale è volta all'approfondimento della formazione e delle conoscenze dello studente. Può svolgersi presso strutture interne all'Università o presso enti, aziende, società esterne che abbiano stipulato apposita convenzione. Il tirocinio curriculare è disciplinato da ciascun Ateneo.
     
  • extra curriculare/post laurea: è rivolto a chi ha già completato il proprio percorso di studi e si svolge entro i 12 mesi dal conseguimento del titolo (nel caso in cui l'Università sia il soggetto promotore). La sua finalità principale è di orientamento verso il mondo del lavoro, ma NON costituisce un rapporto di lavoro. Può svolgersi presso strutture interne all'Università o presso enti, aziende, società esterne che abbiano stipulato apposita convenzione. A livello nazionale sono stabilite delle linee guida generali che determinano standard minimi per il corretto svolgimento dei tirocini. La disciplina dettagliata è determinata a livello regionale e di Ateneo nel caso in cui l'Università sia il soggetto promotore dello stage.

Stage e tirocini sono quasi sempre utilizzati come sinonimi, anche se in alcuni casi per stage di intende un'esperienza volontaria o comunque facoltativa mentre il tirocinio è obbligatorio per il completamento di un percorso formativo o professionale.

 


TOLC - Test Online Cisia

I TOLC sono prove volte a verificare le competenze all’ingresso, sia per i corsi ad accesso programmato sia per quelli ad accesso libero con obblighi formativi.
Sviluppati dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso – CISIA, i TOLC rappresentano la maggior parte delle prove sottoposte alle aspiranti matricole.

I test disponibili al momento sono 10, di cui 7 in italiano e 3 in inglese. I TOLC sono suddivisi per aree tematiche e ogni corso di laurea fa riferimento al proprio TOLC. Il superamento di uno specifico TOLC è valido per l’accesso a più corsi di uno stesso ambito disciplinare, indipendentemente dall’Ateneo.

È possibile esercitarsi per il superamento dei test attraverso appositi MOOC (Massive Open Online Courses), corsi online gratuiti pensati nello specifico per preparare gli studenti ai TOLC.

Inoltre, è possibile sostenere le PPS (Prove di Posizionamento per Studenti): si tratta di un’autovalutazione che permette di capire dove si posizioni il livello delle proprie competenze rispetto agli standard richiesti dal corso di laurea a cui si desidera iscriversi.

I TOLC possono essere svolti sia presso una sede universitaria (non necessariamente quella in cui si intende iscriversi) oppure da casa, purché nel rispetto delle norme stabilite per il corretto svolgimento del test.
 

 


Trasferimento ad altro corso di laurea / ateneo

È possibile richiedere il trasferimento ad un altro corso di laurea erogato dallo stesso ateneo (trasferimento interno) oppure chiedere il trasferimento ad un ateneo diverso da quello di origine (trasferimento esterno).
In caso di semplice trasferimento l’anno di immatricolazione resta invariato, mentre con una formale rinuncia agli studi si procede ad una nuova immatricolazione.

Poiché ciascuna università ha le sue modalità, tempistiche e costi, per questa procedura è auspicabile fare le opportune verifiche sui siti di ateneo.
In linea generale è importante sapere che per fare richiesta di trasferimento si deve essere in regola con i pagamenti delle tasse e che, se il corso di destinazione è a numero programmato, è necessario superare il test di accesso o dimostrare di averlo già superato.

La convalida degli esami già sostenuti è soggetta a valutazione e dipende dal regolamento del corso di studio e/o ateneo di destinazione.
Infine, potrebbe essere necessario il nulla osta da parte dell’ateneo di origine e/o dell’ateneo di destinazione.