Corsi post laurea

Al via il master per operatori culturali

Promuovere la cultura attraverso le nuove tecnologie della comunicazione: è l’obiettivo del nuovo corso post-laurea istituito dall’Università di Siena presso la sede della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo. Un percorso interdisciplinare con lezioni
04 Febbraio 2013

Lo prevedono anche le nuove direttive europee: lo sviluppo e la crescita economica devono passare attraverso la cultura, l’istruzione e le nuove tecnologie della comunicazione. È da questo presupposto che l’Università di Siena lancia la prima edizione del master di secondo livello in “Operatore culturale. Storia, teoria e tecniche per la promozione della lettura”. Strutturato secondo un percorso interdisciplinare, il master si avvale di un metodo di apprendimento misto, fatto di lezioni frontali (che si terranno presso la sede di Arezzo del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale) e on-line. L’obiettivo? Formare nuove figure professionali altamente specializzate, in grado di operare nei più disparati ambiti della comunicazione culturale: musei, archivi, biblioteche, ma anche uffici stampa, scuole e università. Il master ha la durata di un anno, è diretto dalla professoressa Carmela Lombardi e coordinato dalla dottoressa Michela Mancini, cui abbiamo rivolto alcune domande per capirne di più.

Professoressa Mancini, da quale esigenza è nato il master?
“Il master è alla sua prima edizione ed è nato sulla spinta di quelle nuove direttive europee che incentivano uno sviluppo culturale intelligente basato sull’innovazione. Secondo l’Unione europea, la promozione della lettura nel contesto di una società digitale significa migliorare la qualità dell’istruzione, potenziare la ricerca in Europa, promuovere l’innovazione e il trasferimento delle conoscenze, utilizzare in modo ottimale le tecnologie dell’informazione e della comunicazione e fare in modo che le idee innovative si trasformino in nuovi prodotti e servizi tali da stimolare la crescita, creare posti di lavoro, di qualità e contribuire ad affrontare le sfide della società europea e mondiale”.

A chi si rivolge il master? Qual è il profilo dello studente-tipo?
“Il master, che ha un approccio interdisciplinare, è rivolto principalmente agli studenti in possesso di una laurea specialistica o vecchio ordinamento nel settore umanistico”.

Dove si terranno le lezioni?
“Le lezioni si terranno presso la sede di Arezzo del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena, ma anche on-line attraverso la piattaforma del sito”.

Com’è strutturato il percorso didattico?
“Le lezioni del master forniscono tracce di lavoro e materiali per la progettazione, esemplificano alcune procedure didattiche (storiche, teoriche e tecniche) e invitano allo scambio di ipotesi e alla costruzione condivisa di unità formative. Il modello didattico adottato è quello di un corso moderatamente blended, in cui la formazione avviene secondo le modalità tradizionali (in sede) e a distanza, attraverso la rete. L’attività formativa è pari a 1.500 ore di impegno complessivo di cui almeno 480 sono dedicate all’attività didattica frontale (120 ore in sede e 360 on-line; le ore di lezioni on-line comprendono verifiche, esercitazioni, discussione per 50 crediti formativi universitari) e 250 destinate alla elaborazione per la stesura della tesi finale (5 Cfu). Le restanti ore saranno impiegate per lo stage (300 ore, pari a 10 Cfu) e allo studio individuale (470)”.

Gli studenti dove potranno svolgeranno lo stage?
“Lo stage si svolgerà attraverso incontri seminariali presso la sede del Centro interuniversitario Osservatorio permanente europeo della lettura nel nostro Dipartimento ad Arezzo), attraverso la piattaforma e-learning e in una sede scelta dagli studenti. I responsabili suddivideranno gli studenti in gruppi di 10. A ogni gruppo saranno affidati un argomento e un questionario da distribuire a 100 intervistati. I risultati delle indagini costituiranno il corpus per la stesura della tesi finale”.

Da chi è composto il corpo docente?
“I nostri docenti provengono dall’Università per Stranieri di Perugia, dall’Università di Siena, dall’ Università di Roma Tor Vergata, ma anche da sedi non accademiche, come Mondadori Education,
Rai Radiotelevisione Italiana e Consorzio per il sistema informativo della Regione Piemonte”.

Che opportunità lavorative offre il master?
“Gli studenti che escono dal nostro master acquisiscono le conoscenze per svolgere le seguenti professionalità: operatore nel settore del patrimonio culturale orientato alla valorizzazione e comunicazione dei beni culturali; analista del testo verbale e del testo visuale orientato alla divulgazione e all’insegnamento; storico della cultura orientato alla trasmissione delle conoscenze attraverso un approccio multimediale”.

Che cosa può offrire il master a uno studente con un percorso di studi letterario e umanistico?
“Il valore aggiunto è dato proprio dalla interdisciplinarietà dell’offerta formativa e della professionalità acquisita capace di configurare una figura versatile capace di mettere in pratica le proprie competenze su vari settori. Sono figure professionali specializzate, in grado di lavorare in qualsiasi ambito inerente alla comunicazione culturale”.

Che valore assume la tecnologia in rapporto agli insegnamenti e agli obiettivi del master?
“Questo è il primo master del Dipartimento erogato in modalità blended learning, cioè con apprendimento misto: l’offerta didattica dell’Osservatorio permanente europeo sulla lettura utilizza, infatti, le nuove tecnologie e prevede moduli didattici integrati, cioè basati su lezioni con l’insegnante in aula oppure on-line. In un master in modalità blended learning non cambiano né i contenuti né lo sforzo nell’apprendimento. Sicuramente le lezioni on-line risultano innovative sia per le modalità di presentazione e di erogazione dei contenuti didattici e formativi sia per il modo di fruire le lezioni e l’ambiente di studio. Cambiano l’organizzazione del tempo e delle attività di insegnamento – dove acquista centralità la fase dell’apprendimento cooperativo orientato alla rielaborazione personale dei contenuti da parte degli studenti – e le caratteristiche spazio-tempo in quanto lo studente può seguire le lezioni stando in qualsiasi sede personalizzando le ore di lezione”.

Master di II livello in Operatore culturale. Storia, teoria e tecniche per la promozione della lettura
Università degli Studi di Siena – Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo

Direttore: professoressa Carmela Lombardi
Coordinatore: dottoressa Michela Mancini
Dati relativi all’edizione 2012-2013
Modalità didattica: mista (lezioni frontali e on-line)
Sede del corso: Arezzo
Posti disponibili: minimo 30
Durata: annuale
Stage: sì
Presentazione domande: 11 marzo 2013
Costo: 2.000 euro
Borse di studio: previsto il conferimento di un rimborso totale e di un rimborso parziale della tassa di iscrizione
Sito: www.masterlettura.unisi.it
Per informazioni:
Segreteria didattica
Tel. 0575 926416
E-mail: masterlettura@unisi.it