Indagini

I laureati di Ca' Foscari e il lavoro

Tassi di occupazione sopra la media nazionale e la stabilità del lavoro raggiunta dal 71% a cinque anni dal titolo: le condizioni occupazionali dei laureati di Ca’Foscari Venezia registrano performance molto positive
10 Marzo 2013

Nonostante la difficile congiuntura economica i dati sulla condizione occupazionale nel medio periodo premiano l’università Ca’ Foscari. “Il tasso di occupazione dei nostri laureati è sopra la media nazionale: 88%  a 5 anni da titolo. Nello stesso periodo, la stabilità del lavoro è raggiunta dal 71%”, spiega il rettore Carlo Carraro alla presentazione del XV Rapporto AlmaLaurea su laureati e lavoro. “E’ anche l’esito di una preparazione al passo con i tempi: Ca’Foscari sta investendo molto nella propria offerta formativa per garantire corsi di laurea in grado di tradurre e anticipare le richieste e le tendenze del mercato del lavoro”.
Il rettore ribadisce la necessità di investire in formazione e sviluppo. “Abbiamo un numero di laureati più basso degli altri Paesi europei e dunque una capacità inferiore di crescita economica,
l’Italia deve investire di più in capitale umano”. La laurea rappresenta un investimento anti-crisi in regioni come il Veneto. “Nel Nord Est si registra un forte incremento di laureati occupati: più 5%
all’anno negli ultimi cinque anni”.

Nel 2012, grazie all’ufficio placement, Ca’ Foscari ha trovato lavoro a 420 laureati. Di questi, 250 hanno trovato lavoro fuori Regione.

Leggi comunicato