Lavoro

Servizi per il lavoro all'università di Trieste

27 Giugno 2013

Servizi per il Lavoro è il nuovo sportello per gli studenti che nasce all’Università di Trieste. E’ frutto del protocollo d’intesa sottoscritto nel 2011 tra la Provincia e l’ateneo, che ha già prodotto varie iniziative. L'università triestina fa parte da un quindicennio di AlmaLaurea e grazie alla piattaforma per il placement del consorzio interuniversitario rende disponibili on line i curriculum vitae aggiornati e certificati dei laureati.

Il nuovo servizio offre numerose opportunità sia agli studenti sia agli utenti in generale. Dalla possibilità di iscriversi al Centro per l’Impiego di Trieste e di accedere al servizio di incontro domanda offerta di lavoro, a quella di richiedere l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento e di avere una consulenza specialistica nella compilazione del Curriculum Vitae e nelle azioni per una ricerca autonoma di lavoro. Il Servizio appena nato non è solo informativo, ma è operativo nell’ambito dei servizi per l’impiego pubblici.

L’Università di Trieste ha annunciato in questa sede l’avvio della sperimentazione degli standard di qualità dei servizi di placement, all’interno del progetto FIxO S&U (Formazione e Innovazione per l’Occupazione – Scuola e Università), approvato dal Ministero del Lavoro e realizzato da Italia Lavoro Spa, Agenzia tecnica del Ministero. La sperimentazione ha come obiettivo primario la qualificazione dei servizi di placement e la conseguente riduzione dei tempi di transizione dall’ università alla vita professionale dei giovani laureati e dottori di ricerca.

“Collegare domanda e offerta di lavoro all'interno dell'Università in sinergia con le istituzioni del territorio – dice la professoressa Lorenza Rega, collaboratrice del rettore per l’Area Studenti e Formazione - significa anche diffondere e rafforzare l'idea che le conoscenze acquisite dai laureati contribuiscono in modo determinante a promuovere l'innovazione necessaria a ogni settore dell'economia per essere competitivi sui mercati nazionali e internazionali”.

 "In questo momento di particolare difficoltà - commenta la presidente della Provincia, Maria Teresa Bassa Poropat – riteniamo che la collaborazione attivata con l’università, anche grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, possa rappresentare una risposta concreta ai bisogni dei giovani e della società produttiva tutta”. “I dati statistici confermano che, nell'arco della vita lavorativa – aggiunge l’assessore alle Politiche attive del lavoro e Collocamento mirato Adele Pino -  la laurea continua a rappresentare un forte investimento contro la disoccupazione, anche se con una rilevanza inferiore rispetto agli altri paesi. L'attività di affiancamento al servizio di orientamento dell'Università che inauguriamo avrà lo scopo prioritario di orientare i giovani nell'inserimento nel mercato del lavoro, anche incrementando le esperienze di studio/lavoro; nel contempo sarà nostra cura promuovere negli studenti delle scuole superiori un più ampio accesso all'Università per elevare la soglia educazionale del Paese che prevede, in base agli obbiettivi fissati dalla Commissione Europea, di avere entro il 2020 il 40% dei laureati nella fascia di età 30-40 anni ".