Università

Alle università 540 milioni per la ricerca

Il top della qualità a chimica e fisica
16 Luglio 2013
Cinquecentoquaranta milioni di euro: e' la quota delle risorse pubbliche destinate alla ricerca che verrà assegnata alle università in base ai risultati giudicati positivamente dall'Anvur tra il 2004 e il 2010. Lo ha annunciato il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della, Ricerca, Maria Chiara Carrozza, alla presentazione a Roma dei risultati della valutazione della qualità della ricerca 2004-2010 svolta dall'Anvur su 133 strutture tra le quali 95 università, 12 enti di ricerca, vigilati dal Miur e 26 enti 'volontari'. 
 
La valutazione, dice il ministro, permetterà quindi di assegnare una parte delle risorse in base al merito, ma consentirà anche di capire ''dove si può migliorare''. ''I risultati di questa valutazione sono prevalentemente per i ragazzi, - ha detto Mari Chiara Carrozza - affinchè capiscano settore per settore quali sono le strutture migliori. Si tratta quindi di uno strumento importante per l'orientamento nella ricerca''.
 
 La prossima valutazione dovrebbe arrivare entro quattro/cinque anni, hanno affermato i vertici dell'Anvur. In quella presentata ora la ricerca italiana ottiene ottimi voti in scienze chimiche e in scienze fisiche, mentre arranca in scienze sociali e politiche e ha il suo punto più debole nelle scienze economiche e statistiche. 
La graduatoria è stata stilata da 450 esperti, arruolati dall'Anvur, e riuniti in 14 gruppi. La valutazione ha riguardato 184.878 prodotti di ricerca tra articoli, monografie e saggi, atti di convegni, brevetti e altri materiali. La scala dei voti per i prodotti va da zero, che equivale a un livello ''limitato'', a uno, che rappresenta l'eccellenza. Le università e gli enti di ricerca monitorati hanno ottenuto un voto pari a 0,79 per quanto riguarda l'area delle scienze chimiche che si classifica prima fra tutte, seguita dall'area delle scienze fisiche, ha ottenuto un voto pari a 0,78. Terza classificata l'area dell'ingegneria industriale e dell'informazione che ha ottenuto 0,72. All'ultimo posto della classifica si trovano l'area delle scienze sociali e politiche (voto:0,45) e l'area delle Scienze economiche e statistiche (voto:0,32). I risultati della ricerca sono consultabili sul sito dell'Anvur. 
 
''L'Italia entra nell'Europa della valutazione, con una crescita del sistema complessivo dell'Istruzione superiore. E' una rivoluzione al servizio dei cittadini'', ha detto il ministro. 
Nel settore della ricerca prevalgono, in grandissima misura, per i risultati raggiunti, le università del nord, mentre tra i primi enti di ricerca non risulta il Cnr.