Università

Il 18 luglio chiudono le iscrizioni ai test di Medicina/Odontoiatria, Architettura e Veterinaria

16 Luglio 2013
Il 18 luglio alle 15 si chiuderanno le procedure, esclusivamente online, sul portale www.universitaly.it per le prove delle lauree magistrali in Medicina, Odontoiatria, Architettura e Veterinaria.
A venerdì scorso, erano in corsa 77.969 candidati per medicina e odontoiatria, 9.597 per veterinaria e 16.938 per architettura; in tutto 104.504 studenti, in sensibile aumento rispetto ai 96.430 dell'anno scorso. In particolare, si confermano il trend di crescita per veterinaria, medicina e odontoiatria, e un calo del 16% per architettura, rispetto ai 20.193 iscritti dell'anno scorso. Difficile pensare che in una manciata di giorni la tendenza possa rovesciarsi.
Anche per le professioni sanitarie e per Scienze della formazione primaria c'è il numero chiuso a livello nazionale. Sommando inoltre i corsi di laurea che a livello locale selezionano l'accesso, si stima che, in tutto, le domande di iscrizione ai test siano nell'ordine di 420mila.
Una delle novità principali della riforma ministeriale dei test d'ingresso è il fatto che per ogni area le graduatorie saranno uniche a livello nazionale e che la sede sarà assegnata in base alle opzioni, in ordine discendente di preferenza, indicate dallo studente all'atto dell'iscrizione. In passato vi sono stati problemi e ricorsi, perché in alcune sedi entravano studenti con punteggi inferiori a quelli di colleghi esclusi, invece, in altre sedi.
 
Cambia quest'anno anche la struttura della prova: 60 quesiti, con cinque opzioni di risposta ciascuno, a cui rispondere su un modulo prestampato in 100 minuti, con metà delle domande riservate alle materie di indirizzo e l'altra metà di cultura generale e ragionamento logico. Quelle che testano l'attitudine al ragionamento diventano però prevalenti rispetto a quelle nozionistiche: 25 contro 5 (per un totale di 30). Saranno assegnati 1,5 punti per ogni risposta corretta, 0 in caso di mancata risposta, -0,4 punti per ogni risposta errata. In pratica, piuttosto che inserire una crocetta a caso con un elevato rischio di errore, conviene non rispondere.
 
Il test permetterà di conseguire al massimo 90 punti. Altri 10 saranno assegnati in funzione del voto di maturità. Proprio sul criterio di assegnazione di questo bonus il Dm 449 ha introdotto novità rilevanti: lo spostamento dei test a settembre permetterà di considerare l'effettivo voto conseguito quest'anno, che sarà rapportato alla distribuzione dei voti di tutti gli studenti delle classi che hanno sostenuto l'esame con la medesima commissione. Potrà ottenere punti solo chi avrà un voto di maturità di almeno 80/100, ma non basta, perché il voto dovrà anche collocarsi dall'ottantesimo percentile in su: significa che acquisirà punti solo chi avrà un voto superiore a quello dell'80% dei suoi compagni esaminati quest'anno dalla medesima commissione. Per esempio, se l'80% dei maturandi consegue un voto che al massimo arriva a 85/100, otterrà punti solo chi ha preso da 85 in su.
Per i corsi di laurea delle professioni sanitarie e per la laurea magistrale in Scienze della formazione primaria la preparazione dei test e le graduatorie continuano a essere gestite in autonomia dai singoli atenei, come pure i criteri di valutazione del percorso scolastico. Per altre aree disciplinari (da ingegneria a economia, da giurisprudenza a psicologia, da biologia a chimica e farmacia) il numero chiuso può essere attivato in base alla programmazione locale. In molti casi, inoltre, le università prevedono test di orientamento, il cui esito non pregiudica la possibilità di iscrizione. È necessario quindi che l'aspirante matricola si informi direttamente presso l'università di riferimento o sul sito web della stessa.