Lavoro

Italia, 5.976 domande per invenzione e 37.441 marchi

Dati Senaf su base UIBM, l’Ufficio italiano brevetti e marchi, in occasione del Salone della Proprietà industriale (Centro Congressi Palacassa, Fiere di Parma – 30 settembre).
26 Settembre 2013

Lombardia, la regione più popolosa, è prima come valori assoluti. Ma è l’Emilia-Romagna guidare il rapporto fra invenzioni e popolazione. E la seconda terra come creatività è il Veneto. Questi i dati elaborati da Senaf su base UIBM, l’Ufficio italiano brevetti e marchi, in occasione del Salone della Proprietà industriale (Centro Congressi Palacassa, Fiere di Parma – 30 settembre) una giornata dedicata all’informazione e all’aggiornamento delle aziende sui temi della tutela e della valorizzazione di marchi, invenzioni, modelli e disegni.

Da gennaio ad agosto 2013, sono state 5.976 le domande per invenzione depositate dagli italiani: un dato che conferma una certa stabilità, rispetto allo stesso periodo del 2012, dove sono state depositate 5.990 invenzioni. Per quanto riguarda i marchi, nei primi otto mesi del 2013, sono state 37.441 le richieste contro le 36.525 dello stesso periodo 2012 (+2,5%).

La classifica dei cittadini più creativi dal punto di vista delle invenzioni depositate deve tenere conto della densità della popolazione. In valori assoluti, nei primi otto mesi del 2013, vede al primo posto la Lombardia (1.176), regione più popolosa con quasi dieci milioni di abitanti, oltre il 16% dell’intera Italia. Segue l’Emilia Romagna (836) che di abitanti ne ha meno della metà, sotto i 4,5 milioni, sesta come popolazione. Seguono il Veneto (820), che sfiora i cinque milioni di abitanti, e Piemonte (461), con meno di 4,5.

Poi Toscana (408), con 3,7 milioni di abitanti. Il Lazio (354), terza regione come popolazione, con oltre il 9%, precede le Marche (247), tredicesima come densità. Il Friuli Venezia Giulia (158), il 2% di popolazione, precede la Campania (139), seconda come densità, con quasi sei milioni di persone.

Infine a scalare Puglia (127), Trentino Alto Adige (119), Liguria (106), Sicilia (92), Umbria (85), Abruzzo (76), Calabria (60), Sardegna (37), Basilicata (10), Molise (8), Valle D'Aosta (5), la regione meno abitata.

In particolare, guardando alle province, sono i cittadini di Milano (498), seguiti da quelli di Bologna (340) e Roma (297) a calcare il podio dei cittadini più creativi.

Se si guarda ai marchi depositati nei primi otto mesi del 2013, sono ovviamente ancora gli abitanti della Lombardia (6.764) a guidare la classifica seguiti da quelli del Lazio (4.154), Emilia Romagna (3.388), Veneto (3.241), Toscana (2.702), Piemonte (2.692), Campania (2.014), Puglia (1.394), Sicilia (1.099), Marche (984), Liguria (694), Trentino Alto Adige (660), Friuli Venezia Giulia (630), Abruzzo (615), Umbria (532), Sardegna (415), Calabria (271), Basilicata (154), Valle D'Aosta (95), Molise (76). Anche su questo fronte, guardando alle province più creative, spiccano al primo posto i cittadini residenti a Milano (4.103) seguiti dai residenti a Roma (3.618) e Torino (1.334)*.

“Marchi e brevetti rappresentano un valore sempre più decisivo per le imprese che vogliono competere sul mercato, nazionale ma soprattutto internazionale – spiega Emilio Bianchi, Direttore di Senaf – In un contesto globalizzato, proteggere la proprietà industriale diventa per le imprese italiane, che si caratterizzano per una produzione ad alto contenuto innovativo, una necessità sempre più stringente; anche se, non sempre è facile capire come poter agire in maniera efficace per evitare i danni da contraffazione” .
 
Saranno ventuno i momenti di aggiornamento in programma, con l’obiettivo di illustrare alle imprese come registrare e tutelare i brevetti, i modelli di utilità e i marchi sia in Italia sia all’estero.