Università

Cetacei, l'università di Sassari sul veliero

Venti ricercatori impegnati, sette giorni a bordo di un veliero per la campagna di monitoraggio dei cetacei promossa dal Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari.
27 Settembre 2013

Oltre 300 miglia marine, più di venti ricercatori impegnati, sette giorni a bordo di un veliero tra la Sardegna e Corsica. E’ ripartita la campagna di monitoraggio dei cetacei del Nord Sardegna promossa dal Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari.

Il responsabile scientifico della ricerca è il professor Salvatore Naitana, direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria, e il coordinatore del progetto è il naturalista Andrea Rotta, specializzato nelle ricerche dei delfini da 15 anni. Ospiti a bordo del veliero “La Reole”, i ricercatori percorreranno circa 300 miglia, sia in ambiente costiero sia pelagico, nel tratto di mare compreso tra La Maddalena e Stintino, per studiare lo stato di salute dei cetacei presenti.
"Quello con Sardegna Nord Cetacei è divenuto un appuntamento annuale, che coinvolgerà anche i nostri studenti, i nostri dottorandi e specializzandi" spiega Mastino, rettore dell'Ateneo.

L’obiettivo scientifico della spedizione è verificare lo stato di salute, la densità e il numero dei cetacei presenti. La campagna ambientale sarà svolta anche a terra, nelle conferenze svolte nei principali approdi: Bonifacio (Corsica), Santa Teresa Gallura, Castelsardo. La Maddalena sarà la base logistica delle operazioni e la sede della conferenza conclusiva, che verrà realizzata alla fine della crociera.

Il progetto “Sardegna Nord Cetacei” è realizzato con i contributi dell’Università degli Studi di Sassari, del Dipartimento di Medicina Veterinaria e con la collaborazione delle associazioni “41 Nord” e Join us, ed è patrocinata da tutti i Comuni che accoglieranno l’equipaggio durante la loro campagna di monitoraggio, oltre che dalle amministrazioni comunali di Valledoria e Porto Torres. Il progetto si avvale, inoltre, della collaborazione scientifica dell'Instituto Español de Oceanografía di Murcia e dell'Ifremer - Institut Francais de Recherche pour l'Explotation Durable de la Mer.