Lavoro

Disoccupati quattro giovani italiani su dieci

01 Ottobre 2013
Record disoccupazione giovanile in Italia: ad agosto sale al 40,1%, dal 39,7 di luglio. Dati Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea. Peggio solo la Spagna con il 56%, per Grecia manca il dato di agosto ma a giugno era al 61,5%. Nell'eurozona la disoccupazione giovanile ad agosto era al 23,7%.
L’allarme esplode nell’allarme generale sulla disoccupazione in Italia. Ad agosto l'Istat ha rilevato un indice del  12,2%, un ritorno al massimo storico segnato lo scorso maggio. Risale infatti a quel mese la prima volta che il tasso di disoccupazione in Italia salì al 12,2%, il record dal 1977, l'anno in cui l'Istat avviò le serie storiche.
 
Molto preoccupante il dato relativo alla disoccupazione giovanile: Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l'incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, e' pari al 40,1%, un livello record, in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 5,5 punti nel confronto tendenziale. In particolare, sempre ad agosto rispetto al mese precedente la disoccupazione cresce sia per la componente maschile (+1,7%) sia per quella femminile (+1,0%). Anche in termini tendenziali la disoccupazione cresce sia per gli uomini (+18,9%) sia per le donne (+9,4%). 
 
In Europa, invece, la disoccupazione appare stabile: il dato diffuso oggi da Eurostat è pari al 12%, invariato rispetto al mese precedente; anche nell'Ue a 28 paesi il tasso di disoccupazione è 10,9%, invariato. I disoccupati sono 26,6 milioni in tutta Europa, di cui 19,178 nell'Eurozona.
Ancora una volta, i paesi con i tassi di disoccupazione maggiore si sono confermati la Spagna (26,2%) e la Grecia (27,9% in giugno, mentre quelli in cui ci sono meno persone senza lavoro sono l'Austria (4,9%), Germania (5,2%) e Lussemburgo (5,8%). 
Rispetto ad un anno fa, il tasso di disoccupazione è aumentato in sedici Stati membri, è caduto in undici ed è rimasto stabile in Polonia. I maggiori incrementi sono stati registrati a Cipro (12,3% al 16,9%) e in Grecia (24,6% al 27,9% tra giugno 2012 e giugno 2013). Le maggiori diminuzioni sono state osservate in Lettonia (15,6% al 11,4% tra il secondo trimestre del 2012 e 2013) ed Estonia (10,1% al 7,9% tra luglio 2012 e luglio 2013).
Il tasso di disoccupazione giovanile ad agosto è salito al 23,7% nell'eurozona, a fronte del 23,4% dello stesso mese del 2012. Nell'Ue a 28 il tasso di under 25 senza lavoro è stato pari al 23,3%, dal 23,1% di un anno prima. Nel complesso dell'Ue c'erano, ad agosto 2013, 5,5 milioni di giovani disoccupati, di cui 3,46 nell'area della moneta unica. Rispetto ad agosto 2012 il numero di under 25 disoccupati è calato di 123 mila nell'Ue a 28 e di 52 mila nell'eurozona. Ancora ad agosto 2013, i tassi più bassi sono stati osservati in Germania (7,7%) e Austria (8,6%), e i più alti in Grecia (61,5% a giugno 2013), Spagna (56,0%) e Croazia (52,0% nel secondo trimestre 2013).