Università

Oltre 4.000 domande per le borse di mobilità

Un sostegno destinato a studenti che si sono diplomati nell’anno scolastico 2012/2013 intendono immatricolarsi in un’università di una regione diversa da quella di residenza.
07 Ottobre 2013

Sono oltre quattromila le domande arrivate al ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per le borse di mobilità previste dal decreto legge n. 69 del 21 giugno 2013, il cosiddetto Decreto del Fare. Un sostegno destinato a studenti che si sono diplomati nell’anno scolastico 2012/2013 con un voto pari almeno a 95/100 e che nell’anno accademico 2013/2014 intendono immatricolarsi in un’università statale o non statale (fatta eccezione per quelle telematiche) in una regione diversa da quella di residenza. Il 26 settembre è scaduto il termine ultimo per la presentazione delle domande. Complessivamente ne sono state presentate 4.160: 2.902 di studenti che vogliono immatricolarsi in un corso triennale, 530 per lauree magistrali a ciclo unico di 5 anni, 728 per lauree magistrali a ciclo unico di 6 anni. Il 71% dei richiedenti proviene dalle regioni del sud e dalle iole, il 13% dal centro e il 16% dal nord. L’importo di ciascuna borsa è di cinquemila euro per anno di corso. Tenuto conto che il finanziamento disponibile è di 17 milioni di euro, i beneficisari, ad oggi, sono 889. È stata stilata una graduatoria provvisoria dei vincitori che sarà confermata nei prossimi giorni. L’attribuzione delle borse, infatti, resta subordinata a tre condizioni: l’effettiva immatricolazione, entro il 14 ottobre, in una regione diversa dalla propria o della propria famiglia, la verifica dei requisiti economici e del voto di maturità.

Le 889 borse attribuite sono così suddivise: 606 destinate a studenti che hanno scelto corsi di laurea triennale, 117 per studenti che hanno scelto corsi di laurea magistrale di cinque anni e 166 per ragazzi che si iscrivono a una laurea magistrale di anni anni. Tra i vincitori di borsa in graduatoria prevalgono quelli del Sud e delle Isole con 715 borse (80,4%). Seguono gli studenti del Centro con 92 borse (10,4%) e quelli del Nord con 80 borse (9%). Il maggior numero di borse, guardando alla regione di residenza, va ai candidati della Puglia: 204. Seguono gli studenti della Sicilia (151 borse ottenute), Calabria (141), Campania (90). Regione di approdo maggiore degli studenti in mobilità è la Lombardia, scelta da 145 borsisti. Seguono Piemonte (scelto da 100 borsisti) e Toscana (scelta da 77 borsisti). Va detto che 368 studenti vincitori di borsa non hanno ancora esplicitato la loro scelta. L’analisi dei dati disponibili ad oggi racconta che gli studenti del Sud e delle Isole sono quelli più disposti a viaggiare e a scegliere atenei anche lontani da casa (Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio ed Emilia Romagna le mete preferite). Mentre gli studenti in mobilità del Nord tendono a non scendere sotto la Toscana.