Lavoro

Ricerca dell'osservatorio "Supermoney"

Quanti soldi possiede in banca un under 35? Non piu' di 5 mila euro, e quasi un terzo di loro non supera i 1.000.
15 Ottobre 2013

Quanti soldi possiede in banca un under 35? Non piu' di 5 mila euro, e quasi un terzo di loro (27,37%) non supera la fatidica soglia dei 1.000 euro. Sono i dati dell'ultima ricerca dell'Osservatorio 'SuperMoney', portale online per il confronto dei conti correnti, che ha proseguito la sua indagine sulla capacita' di spesa degli italiani in tempi di crisi, analizzando un campione di 10 mila richieste pervenute al sito da gennaio 2013. Sembra, quindi, che nel nostro Paese si resti giovani più a lungo del normale, anche in banca.

Concentrando l'attenzione sui giovani, non solo si conferma il trend nazionale già rilevato nei mesi scorsi dall'Osservatorio, ma si scopre anche che oltre la metà dei correntisti under 35 (il 54,41%) ammette di avere un'operatività bancaria bassa, ovvero di usufruire solo dei servizi base dai quali è esclusa, ad esempio, la carta di credito. La giacenza media sul conto corrente dei consumatori più giovani ammonta a 4.788,47 euro, con picchi diversi da regione a regione. La divisione fra Nord e Sud ritorna anche qui: gli under 35 con il conto più pingue sono quelli della Valle d'Aosta (5.700 euro), mentre quelli più sfortunati si trovano in Molise (1.632,36 euro).

La distribuzione geografica è coerente con questo risultato anche se si guarda alla percentuale di chi dichiara di avere poco denaro a disposizione sul proprio conto. E' la Sardegna la regione che guida la classifica negativa, con ben il 37,10% di correntisti under 35 e under 1.000 euro. In posizione speculare troviamo invece il Trentino-Alto Adige, con il 20,69%. "I dati su under 35 e conti correnti purtroppo -commenta Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney- non ci sorprendono. Come si potrebbe, del resto, richiedere una carta di credito se non si può offrire alla banca alcuna garanzia sul proprio reddito? Già la nostra ricerca di aprile aveva fotografato una situazione difficile per gli italiani, costretti ad attingere ai propri risparmi per le spese quotidiane. Abbiamo voluto tuttavia concentrarci sui giovani, rispetto ai quali tanto si dice e poco si fa. Forse -conclude Manfredi- sarebbe ora di rimettere mano seriamente alle politiche del lavoro: allora sì, che i conti correnti di giovani e meno giovani tornerebbero a ispirare sicurezza".

Supermoney

(Adnkronos/Labitalia)