Università

Gli appunti si vendono sul web

A Torino il primo mercato-online in Italia per la compravendita online di appunti universitari
22 Ottobre 2013
Il meccanismo è identico a quello dell’Apple Store: in vendita ci sono appunti universitari classificati per università, facoltà, corso di studio e anche professori. Quindi gli studenti che non possono seguire le lezioni avranno a disposizione gli appunti presi da chi invece è stato in aula. Il tutto è scaricabile come si farebbe con un’applicazione, tra i 5 e i 7 euro per gli appunti, intorno ai 3 euro per le esercitazioni.  
 
È l’ultima start-up nata in materia di università, si chiama Skuola.net Store. Arriva da Torino, dall’Incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico, è stata realizzata dal portale scolastico Skuola.net e co-finanziata dal fondo d’investimento pubblico Piemontech, legato alla Regione.  
 
È il primo mercato-online in Italia per la compravendita online di appunti universitari. Un team di esperti controlla la qualità editoriale dei contenuti che vengono proposti i e si riserva di approvarli. Inoltre chi acquista può rilasciare valutazioni e recensioni del materiale scaricato, gratis o pagamento che sia.
 
Lo Store è già attivo in fase sperimentale dal mese di giugno. Nella banca dati si trovano già appunti e materiali su seimila esami di tutte le università italiane. Li si può cercare sul motore di ricerca del sito.
 
Con pochi e semplici passaggi ognuno può infatti diventare un publisher e aprire la propria boutique di contenuti che possono essere venduti oppure messi a disposizione gratuitamente degli altri. Ciascuno di essi è Uni-Localizzato: ogni autore non può pubblicare un appunto se non ha indicato l'esame, il docente nonché l'Università a cui esso fa riferimento. Chi ha speso del tempo per creare un contenuto di qualità, viene premiato economicamente per la condivisione del suo lavoro, comprato da chi non ha seguito le lezioni.  
 
«Dall’idea dello Store alla sua realizzazione pratica sono passati circa tre anni - racconta Daniele Grassucci, responsabile del portale - La prima difficoltà consiste nel reperimento dei fondi, di chi è disposto a investire somme consistenti in una società il cui unico valore è un’idea su carta”.  
 
Nel caso dello Skuola.net Store l’investimento è stato possibile perché gli imprenditori disponevano già in casa di un asset, il sito Skuola.net, che permetteva di contenere il rischio in caso di insuccesso. Non sono poi mancate le difficoltà nel reperimento del personale. Il Politecnico sforna una quantità considerevole di ingegneri informatici, ma pochi di loro conoscono il Php, un linguaggio troppo recente per essere contemplato diffusamente nei programmi universitari.
 
L'obiettivo entro la fine del 2014 è di riuscire a comprendere la maggior parte degli esami universitari. Per coinvolgere gli studenti in questa impresa è stata pianificata una campagna pubblicitaria in partenza in questi giorni nonché un tour nelle principali città universitaria italiane.