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Perugia, AlmaLaurea a Scienze Politiche

Quasi il 60%lavora a un anno dalla laurea. L’88% ha un impiego a cinque anni dal titolo. Il guadagno? In media sopra i 1.000 euro per i primi. Fra i 1.300 e i 1.400 per i secondi.
22 Ottobre 2013
Sono i dati di AlmaLaurea sui laureati di secondo livello in Scienze politiche. Rivelazioni a un anno su chi è uscito dall’università nel 2011; a cinque anni su quelli del 2007. Dati 2012, gli ultimi disponibili.
Li ha analizzati Silvia Ghiselli, responsabile dell’indagine sugli esiti occupazionali di AlmaLaurea, in un seminario all’università di Perugia sulle opportunità formative e professionali: “E dopo l’università?” , Facoltà di Scienze politiche. 
 
Dopo i saluti del Preside della Facoltà, Giorgio Edoardo Montanari, i lavori sono stati introdotti dal professor Fabio Raspadori, presidente della Commissione Tirocini e Stages della Facoltà di Scienze Politiche. Il Vice-Presidente della Provincia di Perugia, Aviano Rossi, ha presentato le iniziative messe in campo in materia di giovani e lavoro. Nell’Aula 2 è stato  allestito un tavolo informazioni a cura dei Centri per l’impiego.
 
Lucia Sinigaglia, della Camera di Commercio Belga-Italiana, ha allargato il tema alla Ue: “La tua carriera a Bruxelles: come essere competitivi sul mercato del lavoro europeo”. Quello dell'Unione europea è, nonostante la crisi che coinvolge anche l'istituzione, un mondo che offre possibilità per professioni che coinvolgono aziende, associazioni, società di consulenza e lobby. La presentazione ha puntato a mostrare i percorsi formativi e professionali più efficaci e a comprendere quali sono i fattori determinanti per presentare la propria candidatura.
AlmaLaurea, consorzio fra 64 atenei per collegare imprese e laureati, ha monitorato quasi 400mila laureati italiani a uno, tre e cinque anni dal titolo. Di questi, 17mila laureati di primo livello in scienze politiche ad un anno e oltre 13mila specialistici –sempre della stessa disciplina- intervistati a uno e cinque anni. Dei primi il 45% per cento lavora,  il 30% lavora e studia. Il 41% ha un contratto stabile, con forti differenze tra chi coniuga lavoro e studio. A cinque anni è impiegato l’88% dei laureati in scienze politiche, il 65% stabilmente.
Il guadagno netto medio per il primo gruppo è di 935 euro mensili. Terzo posto dopo le professioni sanitarie e Giurisprudenza. Per il secondo di 1.374, sesto posto dopo i settori di ingegneria, professioni sanitarie,economia e statistica, scienze, chimica.  
 
La formazione polivalente dei laureati in Scienze politiche trova conferma anche nell’ampio ventaglio di rami di attività economica in cui trovano occupazione: la pubblica amministrazione, prima di tutto, ma anche il commercio, la pubblicità e la comunicazione, i servizi sociali e personali. “Un motivo in più per massimizzare le possibilità di trovare un impiego” dichiara Silvia Ghiselli “soprattutto grazie a stage e tirocini, che consentono di avvicinarsi al mondo del lavoro già durante gli studi universitari”.