Lavoro

Confindustria: stage di mille euro al mese per giovani laureati

Confindustria mette a disposizione 25 tirocini retribuiti con mille euro al mese per giovani laureati. Domande entro il 10 novembre.
25 Ottobre 2013

Come ogni anno riparte il progetto “Confindustria per i giovani”, un’iniziativa che tende a mettere in contatto i migliori studenti delle Università italiane e il mondo del lavoro.

Possono concorrere all’assegnazione degli stage i giovani under 25 che abbiano conseguito il titolo di laurea non prima dell’1 marzo 2013 ed entro l’1 dicembre 2013. Costituirà requisito preferenziale l’essere laureati in discipline tecnico – scientifiche, economico o giuridiche, tuttavia altri indirizzi accademici non sono esclusi dal bando Confindustria.

I ragazzi selezionati svolgeranno uno stage della durata di sei mesi in una o più sedi del Sistema di Rappresentanza di Confindustria distribuite sull’intero territorio nazionale ed europeo. I tirocini verranno avviati a partire dal mese di febbraio 2014, e prevedono una retribuzione di 1.000 euro lordi al mese oltre alla copertura della quota di partecipazione pari a 2.000 euro.

Oltre all’attività in azienda, il tirocinio prevede otto giornate di formazione in aula e altre ore di consueling con esperti del settore.

La domanda per partecipare alla selezione va presentata esclusivamente online tramite il modulo che trovate a questo link entro il 10 novembre.

Per maggiori informazioni relative al progetto Confindustria consultate il bando oppure andate alla pagina degli stage che l’associazione mette a disposizione per i giovani.

Secondo le indagini di Alma Laurea, a parità di condizioni, le esperienze di stage e tirocinii formativi aumentano le possibilità di trovare un'occupazione del 12%.

Nel 2004 tirocini e stage coinvolgevano appena venti laureati pre-riforma su cento. Nel 2012 queste importanti esperienze hanno riguardato, pur con ampie differenze per gruppo di corso di laurea, 56 laureati su cento, con una punta del 68% tra i laureati triennali che non intendono iscriversi alla specialistica e del 72% tra quelli magistrali se si considerano anche i tirocini e gli stage svolti nel corso del percorso triennale. Ma ancora troppo pochi, se lo stesso Ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza chiosa: “Mai più un laureato che arrivi a 25 anni senza mai avere avuto un'esperienza di lavoro”.

Tirocini e stage riconosciuti dal corso di studi sono uno degli obiettivi strategici della riforma del 3+2. Il loro trend di crescita segnala un decisivo progresso sul terreno dell’intesa e della collaborazione università-mondo del lavoro, pubblico e privato. Tirocini e stage svolgono sia una funzione formativa sia di orientamento formativo e professionale. Senza dimenticare, come sostiene Andrea Cammelli fondatore di AlmaLaurea, che l’esperienza di stage deve essere fatta presso aziende, centri di ricerche, ecc. di qualità e coordinata dal personale universitario e da quello delle aziende: diversamente il giovane rischia di perdere tempo.

Sul tema degli investimenti, il decreto legge Scuola redatto il 9 settembre dal Governo prevede 100 milioni per aumentare il Fondo per le borse di studio degli universitari dal 2014  e per gli anni successivi. Sei milioni per il prossimo anno sono destinati  a borse di studio per gli studenti iscritti alle Istituzioni dell'Alta Formazione artistica, musicale e coreutica.
Contro la dispersione scolastica, sono invece previsti 11,4 milioni di euro per il 2014: sarà prolungato l'orario scolastico nelle zona a maggior rischio di abbandono scolastico.