Università

Laurearsi in carcere, a Parma borse di studio ai detenuti

Sono diverse le facoltà dell'Università di Parma a cui sono iscritti i detenuti. Ora dieci di loro potranno usufruire di una borsa di studio da mille euro.
29 Ottobre 2013

Da matematica a biologia, da lettere a scienze gastronomiche, da ingegneria informatica a beni artistici, da economia a veterinaria. Sono diverse le facoltà dell'Università di Parma a cui sono iscritti i detenuti. Ora dieci di loro potranno usufruire di una borsa di studio da mille euro.

"Sono circa una ventina quelli che hanno intrapreso un percorso di reinserimento attraverso lo studio", spiega Luigi Menozzi, uno dei volontari della Rete carcere. I diecimila euro per le dieci borse di studio arriveranno da Provincia, Comune, Opera Pia SS. Trinità, Fondazione Mario Tommasini e Caritas diocesana di Parma. Hanno firmato un Procollo con l’università per cui metteranno a disposizione duemila euro ciascuno.

"Non è raro avere detenuti che frequentano corsi universitari, ma questa iniziativa aggiunge qualcosa in più, offre una cornice istituzionale a un rapporto individuale che esiste tra studente detenuto e università” dice Gino Ferretti, rettore dell'università di Parma. “E’ un atto concreto che istituzioni, università e associazioni danno a queste persone, un atto che speriamo rappresenti un contributo importante per la loro vita".

I diecimila euro saranno dati dalle istituzioni donatrici all'Università che aprirà un bando per trovare i dieci studenti più meritevoli. I finanziamenti potranno essere utilizzati nell'anno scolastico 2013/2014 per coprire le spese d’iscrizione, acquistare materiale didattico e per ogni altro costo sostenuto dallo studente nel percorso di studio. "Con questa iniziativa si apre uno dei possibili dialoghi tra territorio e carcere, andando a sostenere quei detenuti che hanno deciso di studiare e che hanno fatto una scelta diametralmente opposta alla loro vita precedente. – dice Marcella Accani, assessore provinciale alle Politiche sociali - Grazie alle borse di studio aiuteremo queste persone ad avere una speranza per un futuro diverso".