Lavoro

Vademecum Coldiretti per diventare agricoltore

La Coldiretti ha elaborato un vademecum su come aprire un’azienda agricola, per dare un'opportunità in più ai giovani in tempi di crisi.
30 Ottobre 2013

Per dare una mano ai giovani che vogliono, in questi tempi di crisi, “diventare contadini”, la Coldiretti ha elaborato un vademecum su come aprire un’azienda agricola. Per far nascere un'impresa è prima di tutto prioritaria avere un'idea intorno alla quale sviluppare un progetto senza fermarsi alla semplice visione bucolica. Non accontentarsi delle ipotesi più tradizionali, ma considerare l'ampio spettro di opportunità offerte dal settore che ha esteso le sue competenze dalla produzione alla trasformazione e vendita di prodotti alimentari. E ancora, dalle agroenergie fino all'offerta di servizi alle scuole come le fattorie didattiche, ma anche alle pubbliche amministrazioni per la cura del verde. Confrontarsi con chi ha già fatto esperienze analoghe o simili, visitando direttamente le aziende in Italia e in Europa, contribuisce a focalizzare l'idea e a individuare le migliori soluzioni. Dopo aver verificato la tenuta dell'idea e averla trasferita in un progetto concreto con la collaborazione di esperti, vanno individuate le opportunità concrete sul mercato in termini di località, aziende e professionalità.

Quasi un’impresa agricola italiana su tre è nata negli ultimi dieci anni a dimostrazione di un profondo processo di rinnovamento che si è verificato nell'agricoltura italiana, dove il 7,2% dei conduttori ha meno di 35 anni con un totale di 58.663 imprese agricole guidate da giovani under 35, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Swg. Di queste circa il 70% - continua la Coldiretti - opera in attività multifunzionali: dall'agriturismo alle fattorie didattiche, dalla vendita diretta dei prodotti tipici e del vino alla trasformazione aziendale del latte in formaggio, dell'uva in vino, delle olive in olio, ma anche pane, birra, salumi, gelati e addirittura cosmetici. Ma ancora oggi per ogni agricoltore ''under 40'' ce ne sono 14 ''over 65''. Sono comunque, dice la Coldiretti, in costante aumento i laureati in lettere nonché i dottori in lingue o in economia che decidono di scommettere sul lavoro in campagna e reinventarsi produttori.

Un aumento record del 29% si registra anche nelle immatricolazioni negli istituti professionali agricoli e del 13% negli istituti tecnici di agraria, agroalimentare e agroindustria. E anche, secondo Swg, il 38% dei giovani tra i 18 e i 34 anni preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che fare l'impiegato in banca (26%) o anche lavorare in una multinazionale (28%).