Università

Una società che non investe sui giovani non ha futuro

Il richiamo è arrivato dal Rettore dell’Università di Cagliari, Giovanni Melis, intervenuto alla tavola rotonda “Giovani e Sardegna, quali prospettive”.
04 Novembre 2013
Cagliari, 31 ottobre 2013 – “Una società che non investe sui giovani non ha futuro, se non si investe sul diritto allo studio si corre il rischio di sprecare i talenti dei giovani sardi”. Il richiamo, tanto garbato nei toni quanto netto nella sostanza, è arrivato dal Rettore dell’Università di Cagliari, Giovanni Melis, intervenuto alla tavola rotonda “Giovani e Sardegna, quali prospettive”, organizzata dalla Banca di Credito Sardo in un albergo cittadino e moderata dal giornalista de L’Unione SardaGiuseppe Deiana.
 
“Negli ultimi anni a livello nazionale la classe politica – ha aggiunto il Magnifico – ha sottoposto a pesantissimi tagli tutto il sistema dell’istruzione, abbandonando quasi completamente il problema del diritto allo studio”. Il prof. Melis ha proseguito citando i dati del Consorzio AlmaLaurea, che mostrano tra l’altro quanto sia sempre più difficile trovare un’occupazione – e “rimanere sul mercato del lavoro”, ha sottolineato – senza la laurea.
 
Dobbiamo creare una progettualità nuova – ha proseguito, riferendosi all’attuale situazione di crisi – che superi quanto è stato fatto negli ultimi vent’anni. Serve una nuova dimensione di bene comune, bisogna fare squadra partendo dal talento dei giovani. La terza missione dell’Università è il rapporto con il territorio, ma negli ultimi anni si sono affermati modelli valoriali che hanno sottovalutato e svilito la conoscenza e il fattore umano”.
 
Quindi l’attività dell’Ateneo: solo nel 2012 sono stati attivati quasi 400 tirocini post-laurea, nella banca dati di AlmaLaurea sono stati inseriti 6400 curricula di laureati dell’Università di Cagliari, aumenta il sostegno alle attività di placement. “Ieri è stata firmata una convenzione con la Regione – ha concluso il Rettore – per l’apprendistato di alta formazione e ricerca. Chiediamo una collaborazione forte al sistema imprenditoriale”.