Lavoro

Stage pagati nell’hi-tech giapponese

Progetto Vulcanus, otto mesi di stage finanziati per percorsi di formazione e lavoro nelle imprese. Le domande devono essere presentate entro il 20 gennaio del 2014.
14 Novembre 2013

Seminari, corsi di lingua e tirocini nelle aziende ad altissima tecnologia. Otto mesi di stage finanziati per percorsi di formazione e lavoro nelle imprese. E’ l’iniziativa del Centro europeo di cooperazione industriale con il Giappone. Tra le imprese partecipanti ci sono Mitsubishi, NTT, Hitachi, NEC Corporation e Fujitsu. Le domande devono essere presentate entro il 20 gennaio del 2014.

L'occasione viene offerta agli studenti europei dal progetto Vulcanus che mette in bando delle borse di studio di 1.900.000 yen (attualmente circa 14 mila euro) finanziate dal Centro di cooperazione industriale Unione Europea-Giappone e dalle imprese che ospiteranno gli studenti.

Il programma, che ha preso avvio nel 1997, consiste in una settimana di seminario, quattro mesi di corso intensivo di lingua giapponese e di otto mesi di stage presso un'impresa giapponese. I ragazzi che riusciranno a vincere le borse di studio inizieranno il progetto il primo settembre del 2014 per finire il 31 agosto del 2015. Otto mesi per scoprire i segreti dell'alta tecnologia e comprendere e apprezzare la cultura giapponese.

All'edizione dell'anno in corso, che ha preso il via a settembre 2013, sta partecipando un italiano Gianfranco D'ambrosio che sta svolgendo le attività presso la NTT Basic Research Lab a Atsugi nella prefettura di Kanagawa.

Possono candidarsi tutti gli studenti provenienti dai Paesi membri dell'Unione Europa, iscritti a facoltà tecniche o scientifiche, che siano almeno al terzo anno di studio del loro corso universitario. Soprattutto ingegneri e studenti di aree come biotecnologie, elettronica, telecomunicazioni, fisica e chimica.

I candidati verranno selezionati sulla base del loro percorso universitario, le valutazioni dei loro docenti, dalla conoscenza (scritta e parlata) della lingua inglese, dalle loro motivazioni e anche dalla capacità di adattarsi a culture differenti. Ogni anno sono circa trenta gli studenti che vengono selezionati, da tutto il mondo, per il progetto Vulcanus.

Le candidature vanno presentate entro il 20 gennaio del 2014. Entro la fine di febbraio verrà definita la lista dei selezionati. Tra le aziende che negli anni scorsi hanno partecipato al progetto ci sono Toyota, Honda, Hitachi, Dai Nippon Printing, NTT Data, Toshiba, Asahi Glass, Canon, Yasukawa Electric, NTT e Sanyo Electric.

vulcanus@eu-japan.eu

http://www.eu-japan.eu