Corsi post laurea

Diventare professionisti della bonifica ambientale

Al via la quarta edizione del master in Caratterizzazione e tecnologie per la bonifica dei siti inquinati promosso dall’Università La Sapienza di Roma. Iscrizioni entro il 10 dicembre
19 Novembre 2013

Formare figure professionali in grado di occuparsi della gestione e della bonifica di suoli, falde acquifere e sedimenti contaminati: è questo l’obiettivo del master di secondo livello in  Caratterizzazione e tecnologie per la bonifica dei siti inquinati, promosso, per il quarto anno consecutivo, dall’Università di Roma La Sapienza. “Abbiamo stabilito un’integrazione proficua con il mondo operativo e siamo anche gemellati con RemTech, il salone espositivo dedicato alla bonifica di siti inquinati, che si tiene ogni anno a Ferrara e che rappresenta la più importante fiera del settore in Italia” afferma il professor Marco Petrangeli Papini, direttore scientifico del master. Il corso, della durata di un anno, prevede non solo le tradizionali lezioni frontali, ma anche un periodo di tirocinio di tre mesi e visite in alcuni siti inquinati, oltre che la trattazione di casi di studio di riferimento e il ricorso ad elementi di modellistica per simulare concrete situazioni applicative. Il master prenderà il via entro il 1 febbraio 2014 e si terrà nei dipartimenti di Chimica e di Scienze della Terra dell’Università La Sapienza.

Professor Petrangeli Papini, a chi si rivolge il master?
“A chi è interessato ad aggiornarsi professionalmente sia sugli aspetti procedurali, sia su quelli tecnico-scientifici delle pratiche di bonifica dei siti inquinati. L’obiettivo del corso è quello di fornire un pacchetto di informazioni che riguardi tanto le problematiche relative alla normativa di riferimento, quanto le più moderne tecnologie disponibili per la definizione delle strategie più idonee (anche in termini di sostenibilità) per gli interventi di bonifica. Il master si rivolge, dunque, a tutte le figure tecniche che si occupano o aspirano ad occuparsi della gestione dei siti inquinanti. Il profilo ricercato è quello di laureati specialistici con titoli di studio in campo chimico, biologico, geologico o ingegneristico”.

Chi sono i docenti?
“La caratteristica del master è di avere un corpo docente integrato, con una componente universitaria affiancata dalla presenza di rappresentanti di istituzioni ed enti di ricerca (tra cui il ministero dell’Ambiente, l’Ispra, l’Istituto superiore di sanità, il Cnr e l’Enea), associazioni di categoria (dall’Unione petrolifera alla Fise Assoambiente) e di professionisti provenienti dalle aziende specializzate nella bonifica di maggior rilevanza in Italia. Tra le compagnie che negli anni hanno collaborato con il master, figurano anche grandi realtà aziendali come Shell, Eni ed Italferr che, dovendo gestire in casa significative problematiche ambientali, possono portare all’interno del master le loro esperienze concrete”.  

Quali saranno le principali materie di studio?
“Tutto quello che serve per comprendere la dinamica degli inquinanti nei suoli e nei sottosuoli, quindi chimica, geologia, biologia, ingegneria e modellistica ambientale, seguite dallo studio delle  più innovative tecnologie di bonifica”.

Come è strutturato il percorso didattico?
“Il master prevede 300 ore di didattica frontale che si svilupperanno nell’arco di nove mesi, da febbraio a ottobre, Al termine del percorso in aula, invece, ha luogo un periodo di tirocinio di tre mesi, che viene garantito a tutti i partecipanti. Le convenzioni attivate sono di rilievo e riguardano sia importanti aziende private, sia enti di controllo e di ricerca”.

Com’è la situazione occupazionale dei diplomati delle precedenti edizioni?
“Non sono in grado di fornire dati certi, ma posso affermare che il placement è buono e che tanti studenti hanno trovato una collocazione lavorativa nel settore. Di sicuro, in tutte le edizioni precedenti il master è stato in grado di aiutare i partecipanti ad instaurare un filo diretto con le aziende e gli enti di ricerca più importanti che si occupano della bonifica dei siti inquinati. Il sistema sta funzionando: il nostro corso è diventato un punto di riferimento nel settore ambientale e nel trattamento dei siti inquinati e anche un canale privilegiato per reclutare personale”.

 

Master di II livello in Caratterizzazione e tecnologie per la bonifica dei siti inquinati
Università degli Studi di Roma La Sapienza
Direttore: prof. Marco Petrangeli Papini
Dati relativi all’edizione 2013-2014
Sede del corso: Roma
Modalità: lezioni frontali
Numero di iscritti: minimo 10, massimo 25; sono ammessi alla frequenza di singoli moduli anche uditori
Durata: annuale
Stage: sì
Presentazione delle domande: 10 dicembre 2013
Costo: 2.500 euro (con pagamento in due rate)
Per informazioni:
Segreteria del master: Dott.ssa Tania Ruspandini e Direttore: Prof. Marco Petrangeli Papini
Tel. 06 49914040
Tel. 06 49913948
E-mail: tania.ruspandini@uniroma1.it; marco.petrangelipapini@uniroma1.it
Sito: http://www.masterbonifica.uniroma1.it