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Difficile trovare specialisti, un parco per orientare i giovani

Il Parco dell’orientamento creato da AlmaLaurea entra nelle case, nei computer, nei tablet, negli smartphone dei giovani che stanno per concludere la scuola superiore e devono decidere il loro futuro.
27 Novembre 2013

Da Verona ora il Parco dell’orientamento creato da AlmaLaurea entra nelle case, nei computer, nei tablet, negli smartphone dei giovani che stanno per concludere la scuola superiore e devono decidere il loro futuro.

AlmaOrièntati e AlmaDiploma sono stati presenti al Job&Orienta di Verona, salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, con uno spazio espositivo all’interno dello stand del Ministero dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca.

Il Parco dell’orientamento - questo il tema presentato quest’anno a Verona - è stato creato per permettere ai ragazzi intervenuti alla manifestazione di sperimentare una parte del percorso di AlmaOrièntati, il test di orientamento con cui AlmaLaurea si rivolge agli studenti delle superiori.

I profili tracciati da oltre mille ragazzi al Job&Orienta sono stati salvati e adesso possono essere consultati e modificati direttamente dagli interessati.

Oltre ad un pubblico di ragazzi entusiasti, non sono mancati all’appello docenti e amministratori pubblici a cui sono stati illustrati i contenuti e la metodologia base di tutti il sistema AlmaLaurea.

Il prossimo appuntamento sarà il 6 dicembre all’XI Convegno Nazionale di AlmaDiploma dal titolo “Orientamento e prospettive per i diplomati", presso il ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Viale Trastevere, 76/a a Roma).
Saranno presentati i profili dei diplomati AlmaDiploma 2013, le elaborazioni delle compilazioni congiunte di AlmaOrièntati e AlmaDiploma unitamente ai risultati dell’indagine sui diplomati ad uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo, il nuovo percorso AlmaOrièntati, il software S.OR.prendo, il Curriculum Vitae AlmaDiploma e la Piattaforma per l’intermediazione.

L’incontro avviene in un momento particolarmente critico. Il sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro stima in 47mila i nuovi posti di lavoro per  specialisti. Erano oltre 65mila nel 2012, pari al 16,1% , per non parlare della distanza davvero notevole con gli anni passati (nel 2008 erano 217mila, il 26,2% in più).

Tra i laureati, i primi in classifica sono gli esperti software e di gestione aziendale e gli analisti programmatori. Tra i diplomati, la ricerca non sarà facile per gli sviluppatori di software, i disegnatori tecnici e gli assistenti socio-sanitari. Sono le stesse imprese a chiarire come questo disallineamento del mercato del lavoro sia possibile anche in un periodo in cui l'offerta è elevata e la domanda proveniente dal settore privato rallenta (367.500 le assunzioni non stagionali programmate quest'anno, 40mila in meno di quelle previste nel 2012). Il 2,3% delle assunzioni totali, anche quest'anno, in misura analoga al precedente, è carente a causa di un problema sostanziale e ormai cronico di offerta. Si tratta in prevalenza di profili di laureati in materie scientifiche e tecniche, come, ad esempio, coloro che hanno studiato ingegneria elettronica e dell'informazione.

Un ulteriore motivo di disallineamento è imputato dalle imprese a un gap di aspettative dei potenziali candidati. Tra questi, i laureati in indirizzo linguistico e sanitario-paramedico e i diplomati in indirizzo agrario-alimentare. Quest'anno la quota di assunzioni ''difficili'' motivata da questo gap risulta in consistente flessione rispetto al 2012 (rappresenta il 3,3% delle entrate totali, mentre lo scorso anno erano il 5,8%).

La terza motivazione addotta dalle imprese è quella che maggiormente rende evidente la ''distanza'' tra mondo dell'impresa e sistema della formazione. Nel 6,2% delle assunzioni (un punto percentuale in meno rispetto al 2012), il sistema produttivo lamenta competenze non adeguate alle mansioni da svolgere, che possono riguardare la formazione, la necessaria esperienza e alcune competenze trasversali (capacità di lavorare in gruppo, di problem solving, flessibilità e adattamento, ecc.) per assolvere l'incarico da parte dei candidati. E' un problema sostanziale, che investe quasi in pari misura laureati e diplomati ma che viene segnalato con una discreta frequenza per alcuni indirizzi di diploma considerati quest'anno difficilmente reperibili, tra i quali l'agrario-alimentare, l'informatico e il meccanico. ''Ancora una volta si dimostra quanto sia importante lavorare sui due fronti dell'orientamento e dell'alternanza tra studio e lavoro'', sostiene il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. ''Per quanto la difficoltà di reperimento segnalata dalle imprese sia quest'anno molto contenuta, essa continua a interessare soprattutto i profili tecnici e specialistici di cui già da tempo abbiamo segnalato la carenza. Oggi ancora di più occorre mettere in mano ai nostri giovani le carte per scegliere - con consapevolezza - la strada che apra loro un futuro di lavoro e di soddisfazione e affiancare alla scuola l'impresa, in maniera che i ragazzi possano acquisire un'esperienza da far valere al momento della selezione del personale da parte dell'impresa''.

 

Nelle foto:
- Gabriele TOCCAFONDI, sottosegretario al'Istruzione, Maria Maddalena NOVELLI, direttore generale USR per il LAZIO e Andrea CAMMELLI, direttore di AlmaLaurea, nello stand di AlmaOrièntati.
- Valentina APREA, assessore all’istruzione della Regione Lombardia, Francesco DE SANTIS, direttore generale USR Lombardia, con Andrea CAMMELLI, direttore di AlmaLaurea.
- Ragazzi al Job&Orienta