AlmaLaurea News

AlmaLaurea porta il suo know how in Armenia

Incontro a Yerevan sul progetto HEN-GEAR per favorire l'occupabilità dei laureati armeni, grazie alla messa a punto della banca dati on line (da Panorama.am).
15 Dicembre 2013

E’ passato un anno dall’inizio del progetto HEN-GEAR “Higher Education Network for Human Capital Assessment and Graduates Employability in Armenia’’ finanziato dal programma europeo Tempus. Il progetto mira a stabilire un modello integrato per l’incontro di domanda e offerta di lavoro per i laureati, grazie alla creazione di un database. Lo scopo del progetto, dalla durata effettiva di tre anni (2012-2015), è quello di replicare in altri paesi il modello stabilito dal consorzio universitario AlmaLaurea di Bologna in Italia.

La coordinatrice del progetto, Luisa Mengoni, durante la conferenza stampa di oggi ha detto che il consorzio HEN-GEAR comprende otto università armene di cui sei università si trovano nella capitale Yerevan e altre due a Gyumri e Gavar. "Quest'anno abbiamo raggiunto risultati importanti. Gli esperti armeni sono d'accordo con noi non solo sull’utilità di questa banca dati che raccoglie informazioni comuni delle otto università, ma sono anche interessati alle modalità di raggiungimento dei risultati del progetto. Grazie al monitoraggio della domanda e dell'offerta di lavoro, i neo-laureati armeni potranno trovare occupazione", ha detto Luisa Mengoni.

Andrea Cammelli, già Professore di Statistica Sociale all’Università di Bologna, nonché direttore e fondatore di AlmaLaurea, ha detto che il progetto è basato principalmente su tre obiettivi.

Il primo obiettivo è presentare ai rettori delle università armene la valutazione sul corso di studi frequentato dai neo-laureati a 4-5 mesi dalla laurea.

"Il feedback dei laureati è molto importante per migliorare il sistema educativo. Se il laureato non riesce a mettere a frutto le capacità apprese nel corso di studio, allora significa che l'università non ha fatto bene il suo lavoro. Il secondo obiettivo è condurre l’indagine conoscitiva sulla situazione lavorativa degli alumni dopo 1, 3 e 5 anni dalla laurea. Se a seguito di quest’inchiesta, vediamo che i migliori laureati non riescono a trovare lavoro, vuol dire che vi sono problemi da risolvere presso l'università e i datori di lavoro", ha detto Andrea Cammelli.

Andrea Cammelli ha poi sottolineato che il terzo compito è quello di creare lo strumento che aiuterà a conciliare la domanda e offerta di lavoro in Armenia. Ha poi osservato che grazie all’esperienza nella realizzazione di questi tre obiettivi in Italia, AlmaLaurea è riuscita a convincere le Commissione Europea che questo modello è applicabile in diversi paesi. "Questa estate siamo stati invitati a Washington DC dalla Banca Mondiale per presentare questo modello dal momento che l’organizzazione internazionale è molto interessata a diffonderlo", ha concluso Andrea Cammelli.

Inoltre, grazie al progetto HEN–GEAR, verrà creata la banca dati con le informazioni degli alunni delle Università armene e verrà svolta l’indagine sulle condizioni di lavoro dei laureati ad un anno dalla laurea. Infine si provvederà a creare un sistema certificato per i neo-laureati da utilizzare nella ricerca di un posto di lavoro nel mercato occupazionale.

www.hen-gear.net