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Avvocati, convenzione Università Bicocca - giuslavoristi

Convenzione tra università di Milano-Bicocca, università di Firenze e Associazione degli Avvocati giuslavoristi italiani (Agi): nasce la Scuola di alta formazione giuridica.
02 Dicembre 2013

Una Scuola di alta formazione giuridica. Nascerà dalla convenzione firmata dall’università di Milano-Bicocca, insieme a quella di Firenze, con l'Associazione degli Avvocati giuslavoristi italiani (Agi).

Tra le novità sul fronte didattico-formativo, quindi di grande rilievo per le università, vi è l'attribuzione della funzione specialistica degli avvocati nelle diverse materie (per esempio famiglia, lavoro, aziende) a nuove strutture, le scuole di alta formazione giuridica, costituite dalle università in convenzione con gli ordini professionali o il Cnf (Consiglio nazionale forense).

Di qui a breve, il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca emanerà il regolamento di attuazione della disciplina; ciò consentirà poi alle Scuole di partire con i primi cicli di formazione. La novità è che questi corsi saranno punti di riferimento per la formazione specialistica anche di chi è già avvocato. "In questo modo, e per la prima volta - sottolinea Giovanni Chiodi, presidente della Scuola di giurisprudenza di Milano-Bicocca - le università assumono un impegno istituzionale e formativo diretto sul terreno della professione, proiettando il proprio ruolo formativo oltre la preparazione dei laureati per l'avvio alla professione, occupandosi anche della formazione specialistica di coloro che sono già avvocati". "Il ruolo delle università - aggiunge Franco Scarpelli, ordinario di Diritto del lavoro - garantisce, da questo punto di vista, anche l'interesse degli utenti, cittadini e soggetti economici che si avvalgono di servizi legali, a che l'uso di una specializzazione sul mercato, da parte dei professionisti, possa avvenire soltanto sulla base di seri e strutturati percorsi di effettiva formazione specialistica".

Altra forte novità della Scuola di giurisprudenza dell'Università di Milano-Bicocca è il progetto 'Cliniche legali', che prenderà il via, in forma sperimentale, dal prossimo semestre (2014). Le cliniche legali, nate e sviluppatesi nelle università degli Stati Uniti, sono ormai diffuse anche in moltissimi atenei europei e rappresentano, nel percorso di studi, quella che si può definire una 'win-win solution': nell'ambito della attività di clinica legale, infatti, gli studenti sono coinvolti nella gestione di un caso reale e affrontano i problemi giuridici con l'intero bagaglio disciplinare di cui dispongono proprio come avviene nella realtà della professione. "Gli studenti, oltre a essere direttamente coinvolti nella dimensione più prettamente 'tecnica' del caso, hanno anche la possibilità - spiega Diana Cerini, docente di Diritto privato comparato che in Bicocca segue il progetto - di affrontare, nel confronto con i professionisti e gli operatori, gli altri problemi che l'avvocato incontra, quale il rapporto con il cliente, la scelta di strategie, venendo dunque 'catapultati' nella realtà del quotidiano della professione".