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Siena, progetto per sviluppare nuovi farmaci immuni alla farmaco-resistenza

Progetto THINPAD, coordinato dall’Università di Siena, ha ottenuto un finanziamento di sei milioni di euro per ricerca sulla farmaco-resistenza nelle terapie per l'Hiv.
03 Dicembre 2013

Sei milioni di euro. E’ il finanziamento europeo per by-passare il problema della farmaco-resistenza nelle terapie per l'Hiv, grande problema del trattamento della malattia.

Il progetto si chiama THINPAD e sarà coordinato dal professor Maurizio Botta, dell’Università di Siena. Procederà sviluppando e ottimizzando gli inibitori della proteina del nucleocapside del virus HIV, ovvero la parte che sarebbe più adatta come target di farmaci di nuova generazione, perché meno mutevole degli altri bersagli.

THINPAD - acronimo di Targeting the HIV-1 Nucleocapsid Protein to fight Antiretroviral Drug Resistance - è finanziato dalla Comunità Europea, nell’ambito del settimo programma quadro FP7, call Health-2013.2.3.1-1-Innovation2. Il progetto mira ad arrivare in tre anni fino alle prime fasi della sperimentazione clinica delle nuove molecole, che verranno poi proposte a grandi aziende farmaceutiche perché ne proseguano lo sviluppo, fino alla commercializzazione.

“La proteina del nucleocapside del virus HIV – spiega il professor Botta – è attualmente considerata un target molto interessante per sviluppare farmaci anti-AIDS, capaci di contrastare la farmaco-resistenza, o subirla in modo significativamente minore rispetto a quanto osservato, purtroppo, per molti dei farmaci attualmente disponibili per la cura dell’AIDS. Il nostro lavoro parte dall’osservazione della sequenza di questa proteina, che ha finora mostrato una bassissima tendenza a mutare nei vari ceppi di HIV isolati e caratterizzati in pazienti malati di AIDS. Riteniamo che i farmaci che potranno essere sviluppati dal consorzio THINPAD potranno trovare applicazione terapeutica anche come coadiuvanti, in associazione ad altri farmaci già utilizzati nella terapia dell’AIDS”.

Il progetto coinvolge cinque istituti di ricerca provenienti da tre diverse nazioni. Oltre all’università di Siena, capofila e coordinatore del progetto (insieme al professor Maurizio Botta ci sono il dottor Mattia Mori, del Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia, e il professor Maurizio Zazzi, del dipartimento di Biotecnologie Mediche), partecipano a THINPAD l’istituto di ricerca accademico IDIBAPS di Barcellona (Spagna, professori JM Gatell e Gilles Mirambeau), l’Università di Strasburgo (Francia, professori Yves Mely e Jean-Luc Darlix) e le imprese IRBM Science Park (Italia, dottori Vincenzo Summa e Steven Harper) e ViroStatics (Italia, dottori Franco Lori e Davide De Forni).