Università

Governo svizzero: “Troppi studenti stranieri”

Ma in Ticino le università vivono per gli italiani.
09 Dicembre 2013

Il numero di studenti stranieri nelle università svizzere deve essere contenuto. È quanto ritiene il segretario di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione, Mauro dell'Ambrogio. In un'intervista alla "SonntagsZeitung" afferma di preferire una selezione qualitativa piuttosto che un innalzamento delle tasse di iscrizione.

A suo avviso le misure adottate da ogni singola università non devono essere generalizzate. A San Gallo gli studenti stranieri sono per esempio limitati al 30% poiché l'università non è in grado, per ragioni di capacità, di formare più persone. Tale misura non potrebbe invece essere introdotta all'università della Svizzera italiana (dell’Ambrogio è ticinese), che senza i molti studenti italiani che la frequentano non potrebbe esistere.