Lavoro

Toscana: la Regione dà il via ai tirocini retribuiti

La Giunta regionale della Toscana ha approvato un accordo di collaborazione con tutte le Università della regione. 3 milioni e 650mila euro di finanziamento 2013-14.
16 Dicembre 2013

Il finanziamento complessivo per l'anno accademico 2013-14 è di 3 milioni e 650mila euro. La Giunta regionale della Toscana ha approvato un accordo di collaborazione con tutte le Università della regione. Servirà a dare il via al finanziamento dei tirocini che vengono svolti dagli studenti durante il loro percorso universitario sia di laurea triennale che di laurea magistrale.

Per poter accedere a questo finanziamento i tirocini devono valere almeno 12 CFU, ovvero durare almeno 300 ore, e i tirocinanti devono avere un'età compresa tra i 18 e i 32 anni. Ai questi tirocinanti dovrà essere corrisposto un contributo di almeno 500 euro mensili per la durata del tirocinio, 300 dei quali saranno finanziati dalla Regione e gli altri a carico del soggetto (ente o azienda) proponente. Per i soggetti disabili non è previsto alcun limite di età e il contributo regionale sarà pari a 500 euro. Entro l'anno verrà firmato l'accordo con le Università e gli Istituti di alta formazione, mentre l'Azienda regionale per il diritto allo Studio Universitario emetterà il bando rivolto agli imprenditori e alle Asl. Si tratta di una delle azioni che attuano quanto previsto dal Progetto Giovanisì, su cui la Regione continua ad investire molto.

In questo modo si prevede di riuscire a finanziare tutti i tirocini curriculari che rispondano ai requisiti richiesti, sia all'interno dei corsi di laurea in ambito sanitario che in tutti gli altri corsi di laurea. I tirocinanti potranno svolgere i tirocini durante l'ultimo anno della laurea triennale, durante il primo o il secondo anno della laurea magistrale, oppure durante gli ultimi tre anni delle lauree a ciclo unico.

"Riconoscere un contributo spese ai tirocinanti - spiega Stella Targetti, vicepresidente della Regione con delega all'Università e alla Ricerca - è un modo per dare valore a questi percorsi di "alternanza università-lavoro" e responsabilizzare maggiormente le università e gli stessi studenti rispetto alla costruzione di esperienze che siano davvero significative per la loro formazione e per il successivo inserimento nel mondo del lavoro".

Per ogni altra informazione è possibile consultare il sito www.giovanisi.it oppure telefonare al numero verde 800 098719.