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Professionisti della morale al servizio delle nuove frontiere scientifiche ed economiche

Master in Bioetica, biodiritto e bioeconomia all’Università La Sapienza di Roma. Iscrizioni entro il 15 gennaio 2014.
01 Gennaio 2014

Per trattare i grandi interrogativi etici correlati, per esempio, alla ricerca medico-scientifica e allo sviluppo delle tecnologie, serve un approccio competente, neutrale e il più possibile obiettivo. Una conoscenza aggiornata e libera da qualsiasi dogma è ciò che intende proprio offrire il master di secondo livello in “Bioetica, biodiritto e bioeconomia”, attivato per la prima volta dalla facoltà di Economia dell’Università La Sapienza di Roma. “Saranno affrontate anche quelle questioni, solitamente trascurati dal dibattito bioetico, che fanno capo alla dimensione economica” assicura il direttore Luca Marini facendo riferimento al modulo sulla bioeconomia “che non compare nell’offerta formativa di nessun altro master italiano”. Il corso, che si giova della collaborazione scientifica tra la cattedra di Biodiritto Jean Monnet, conferita “Ad personam” dalla Commissione europea allo stesso Marini, e il Centro europeo di studi biogiuridici Ecsel, si propone di offrire “il più ampio ventaglio formativo, attraverso una didattica d’eccellenza, arricchita di numerose iniziative scientifiche e divulgative”. Iscrizioni entro il 15 gennaio 2014.

Professor Marini, come è nata l’idea del master?
“Le problematiche bioetiche, dalla clonazione agli Ogm fino alle applicazioni delle neuroscienze, hanno una significativa dimensione economica (o bioeconomica), che tuttavia è spesso celata dietro la cortina dei contrapposti dogmatismi su cui si è avvitato, soprattutto in Italia, il dibattito bioetico e biopolitico. Il master intende promuovere l’informazione e la formazione consapevole sui temi della bioetica, del biodiritto e delle bioeconomia secondo un approccio pragmatico, obiettivo e neutrale”.

Che cosa caratterizza il programma didattico?
“Il programma è molto ampio e va dallo studio delle problematiche bioetiche all’analisi dei profili giuridici ed economici di tali problematiche. Si potrebbe quasi affermare che il programma è stato concepito in modo volutamente ‘aperto’, in modo da includervi costantemente le problematiche emergenti, o di maggiore attualità, nel panorama bioetico e biopolitico”.

Qual è l’identikit dello studente tipo del master?
“In realtà, non c’è una figura esclusiva di riferimento. Il master, infatti, è rivolto a soggetti interessati ad apprendere e a sperimentare una metodologia di lavoro ispirata all’integrazione di competenze normalmente non comunicanti tra loro. Ecco perché i partecipanti al master possono essere laureati in medicina, filosofia, giurisprudenza, ingegneria, comunicazione e altre discipline ancora. D’altra parte, la convergenza delle tecnologie della comunicazione, dell’informazione e della conoscenza abbatterà presto i residui confini tra i tradizionali saperi disciplinari”.

In quali settori lavorativi possono trovare applicazione le conoscenze acquisite?
“Il master è rivolto a soggetti interessati a sviluppare una concreta professionalità nel campo della bioetica, del biodiritto e della nascente bioeconomia. Sperimentando l’integrazione di competenze diverse, alla conclusione i partecipanti dovranno aver acquisito le conoscenze necessarie ad  individuare  le soluzioni più adeguate alle sollecitazioni emergenti dal dibattito bioetico, biogiuridico, bioeconomico e biopolitico e, se del caso, la capacità di proporre gli strumenti operativi e organizzativi coerenti con le soluzioni individuate. Tali conoscenze e competenze potranno trovare applicazione non solo nell’esercizio delle professioni tradizionali, ma anche nei contesti della riflessione e della mediazione culturale, dell’analisi costi-benefici del progresso tecno-scientifico, della redazione di codici etici per ordini professionali, imprese, enti od organizzazioni, della partecipazione ai comitati etici operanti a vari livelli, della comunicazione istituzionale e del giornalismo scientifico”.

 

Master di II livello in Bioetica, Biodiritto e Bioeconomia (MB3)
Università degli Studi La Sapienza di Roma – Dipartimento di Diritto ed Economia delle attività produttive, Facoltà di Economia
Direttore: prof. Luca Marini
Dati relativi all’edizione 2013-2014
Sede del corso: Roma
Modalità: lezioni frontali ed esercitazioni
Numero di iscritti: minimo 10, massimo 50
Durata: annuale
Stage: sì
Presentazione delle domande: 15 gennaio 2014
Costo: 2.500 euro (con pagamento in due rate)
Per informazioni:
Stefano Sansone e Massimo Morbidelli
Tel: 06 49766905 - 49766801
E-mail: mastermb3@uniroma1.it
Sito: http://dirpriva.eco.uniroma1.it/master/mb3.htm