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Peter Higgs: senza Nobel sarei un ricercatore a spasso

Dopo aver teorizzato l'esistenza del bosone, il Nobel per la scienza 2013 ha firmato solo dieci articoli. Oggi, dice, sarebbe considerato improduttivo e licenziato su due piedi.
02 Gennaio 2014

Peter Higgs, il fisico britannico che ha dato il suo nome al bosone di Higgs, è sicuro che nessuna università lo integrerebbe oggi nel suo sistema accademico, in quanto non sarebbe considerato abbastanza produttivo.

Parlando con The Guardian, il professore emerito dell'università di Edimburgo, che afferma di non aver mai mandato una email, navigato in internet e nemmeno di avere mai usato un cellulare, ha pubblicato meno di 10 studi dopo che il suo lavoro più importante, che identifica il meccanismo secondo il quale il materiale subatomico acquisisce massa, fu dato alle stampe nel 1964.

Higgs dubita che ciò potrebbe accadere nel contesto accademico di oggi, nel quale ci si aspetta che un ricercatore porti avanti collaborazioni e pubblichi i suoi studi di continuo. Secondo lui "è difficile immaginare come io avrei potuto sopravvivere, nel clima odierno, con la tranquillità adeguata a pubblicare il mio studio nel 1964".

In un'intervista rilasciata al Guardian al momento di ricevere il Nobel per la scienza 2013, l'ottantaquattrenne Higgs disse che sarebbe sicuramente stato licenziato se non fosse stato candidato al premio negli anni Ottanta. All'università di Edimburgo, come egli ha poi appreso, erano infatti dell'avviso di tenerlo in quanto candidato al Nobel, ma che avrebbero potuto "sbarazzarsene nel caso non avesse ottenuto il riconoscimento".
Higgs si dice dispiaciuto che la particella da lui identificata sia conosciuta con il nome di 'particella di Dio'. "C'è gente che confonde la scienza con la teologia, affermando che ciò che è successo al Cern possa dimostrare l'esistenza di Dio".
Lo scienziato ha rivelato altresì di aver rifiutato la carica di baronetto nel 1999. "Sono molto critico sul sistema delle onorificenze. Gran parte di esso viene impiegato per scopi politici dai vari governi in carica".