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Fino al 15 gennaio, master tra Italia, Cina e Argentina

Master in Development, innovation and change (Midic) promosso dall’Università di Bologna in collaborazione con il Global studies programme. Iscrizioni entro il 15 gennaio.
10 Gennaio 2014

Ultimi giorni per partecipare. La scadenza è il 15 gennaio. Per un anno di lezioni frontali, con possibilità di frequentare il secondo semestre in uno degli atenei partner in Germania, Argentina, Sud Africa e Cina, e addestramento sul campo in organizzazioni internazionali e Ong. È il Master in Development, innovation and change (Midic) promosso dall’Università di Bologna in collaborazione con il Global studies programme (Gps) di Friburgo (Germania) che, da 15 anni, forma operatori dello sviluppo e della cooperazione.

Il corso ha una percentuale di inserimenti lavorativa discretamente alta, “la maggior parte dei quali – afferma il direttore Giovanni Guidetti – all’estero, sia per gli studenti italiani che per quelli stranieri”. Per la prossima edizione, le iscrizioni scadono il 15 gennaio. I posti a disposizione sono una cinquantina (al massimo), anche se in media si iscrivono 25/30 persone.

Requisiti. Possono iscriversi al Midic laureati in Scienze sociali, Scienze matematiche e informatiche, Ingegneria civile e Architettura, Ingegneria industriale e dell’informazione, Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche, Scienze giuridiche, Scienze economiche e statistiche, Scienze politiche e sociali. È richiesta la conoscenza della lingua inglese.

Didattica. Il Midic si caratterizza per l’interdisciplinarietà degli insegnamenti, anche se viene dato un certo risalto alle discipline economiche. Nel primo anno una serie di corsi introdurranno gli studenti a concetti chiave, strumenti e tecniche su sviluppo locale e innovazione. In seguito, gli studenti potranno applicare ciò che hanno studiato.

“La struttura del master è da un lato tradizionale, con lezioni frontali, e dall’altro interattiva, sul modello anglosassone, con verifiche e prove frequenti”, precisa Guidetti. Il secondo semestre, inoltre, potrà essere svolto in una delle università partner del master in Sud Africa e Argentina o alla China University of Political science and Law di Pechino. L’obiettivo è formare consulenti ed esperti in processi e progetti di innovazione, sviluppo locale e valutazione promossi da imprese profit e non, da organizzazioni pubbliche, amministrative e di ricerca sia nazionali che transnazionali in Italia, all’estero e in Paesi in via di sviluppo.

Tirocini. Il percorso formativo sarà completato con uno stage che permetterà agli studenti di applicare sul campo capacità e conoscenze acquisite durante il corso di studi. Tra le organizzazioni internazionali e non governative coinvolte nelle precedenti edizioni ci sono l’Organizzazione internazionale del lavoro, le Nazioni Unite, l’Ocse, Emergency e l’ong Coopi in Sierra Leone, l’Amazonica Foundation Germany di Monaco e anche l’Istituto di ricerche economiche e sociali di Bologna, l’Istituto di ricerca sulla dinamica dei sistemi economici di Milano e l’Organisation for economic cooperation and development di Trento.

LINK:
http://www.midic.org