Lavoro

Fra i giocattoli Clementoni ci sono posti di lavoro per area commerciale, R&D e programmazione Android

Patrizia Clementoni: "Devono essere ragazzi che conoscano molto bene la lingua inglese e che abbiano davvero voglia di mettersi in gioco”.
17 Gennaio 2014

"Cerchiamo giovani dai 27 ai 33 anni circa con una formazione universitaria preferibilmente economica e con qualche anno di esperienza di lavoro alle spalle". Ad annunciarlo è Patrizia Clementoni, responsabile delle risorse umane e figlia di Mario, il fondatore, negli anni Sessanta, dell'azienda di giocattoli educativi a Recanati che inventò il famosissimo Sapientino.

"Devono essere ragazzi che conoscano molto bene la lingua inglese e che abbiano davvero voglia di mettersi in gioco”, dice Patrizia Clementoni. "La nostra è un'azienda vivace ma che pretende molto dalle persone. O si è spinti da vero entusiasmo, da una vera passione per questo lavoro, oppure si fa fatica a emergere. Il successo, insomma, lo si può conquistare solo con un grande impegno e con molta volontà". 

In genere il percorso contrattuale all'interno di Clementoni prevede un periodo di stage retribuito di almeno sei mesi e uno di apprendistato da convertire poi in contratto a tempo indeterminato. Ma, nel caso di figure con esperienza alle spalle, sarà valutato ogni singola situazione. 

Altre due le aree dell'azienda interessate da nuove ricerche di personale nel corso del 2014: "Sono il settore ricerca e sviluppo - spiega Patrizia Clementoni - e quello per la programmazione Android. Nel primo caso, dal momento che siamo un'azienda che non ha competitor simili, cerchiamo giovani neolaureati anche senza esperienza. Saremo, poi, noi a occuparci della formazione". 
Via libera dunque ai laureati in discipline scientifiche (ingegneria e matematica) ma anche umanistiche (filosofia o scienze politiche). Per il secondo gruppo, invece, si cercano figure, tecnici e informatici, in grado di sviluppare app per smartphone e tablet in linguaggio Android. Una ricerca al momento un po' difficoltosa: "Purtroppo la programmazione Android è ancora poco presente nei programmi universitari e la sua conoscenza spesso solo affidata agli autodidatti", nota Clementoni. 

Da due a quattro i colloqui previsti durante la selezione. Dopo una prima chiacchierata informativa, i candidati sono invitati in azienda per gli incontri con i responsabili delle diverse funzioni. Qualche consiglio a chi si appresta a inviare la propria candidatura? "Una lettera di presentazione è ben accetta: rende il curriculum meno freddo ed è la prima occasione per raccontare attitudini, motivazioni e interesse alla nostra azienda". Non solo. "Ci sono persone che si presentano ai colloqui e non sanno neanche che cosa facciamo. Ecco, la spinta e la passione per il lavoro si capiscono anche da questi particolari. Suggerirei dunque di capire bene che cosa facciamo e di sostenere un colloquio trasparente senza bluffare su competenze che in realtà non si posseggono. Altrimenti si rischia solo una brutta figura". 

Per candidarsi inviare una mail con curriculum e lettera di presentazione a job@clementoni.it.