Lavoro

La trainer inglese: consigli per il curriculum, una pagina basta

Clare Whitmell, business communication trainer inglese, ha stilato per il quotidiano The Guardian un decalogo per il biglietto da visita professionale.
22 Gennaio 2014

Un curriculum vitae scritto male può far perdere l'occasione lavorativa. Per rimediare agli errori più frequenti, Clare Whitmell, business communication trainer inglese, ha stilato per il quotidiano The Guardian un decalogo per il biglietto da visita professionale.

1) Una pagina di lunghezza basta per i giovani laureati. Oltre, le informazioni più importanti rischiano di perdersi o sembrare un disperato tentativo di apparire più esperti. Eliminate anche le parole come "appassionato", "motivato" o "duro lavoro".

2) Paragrafi brevi: si può scrivere in uno stile da notizie-flash.

3) Modellare il cv in modo che si adatti al ruolo, poi ci sarà una messa a fuoco leggermente diversa per ogni diversa candidatura.

4) Chiara connessione tra ciò che si scrive e ciò che il potenziale datore di lavoro vuole vedere. "Addestrato per analizzare dati complessi e identificare massimo ritorno sugli investimenti". "Addestrato alla ricerca, a riassumere e presentare i principali risultati in modo chiaro e conciso".

5) Vendere i successi, senza esagerare però.

6) Non sottovalutare altre esperienze: selettivi ma non escludere i dati provenienti da ruoli più umili, dal volontariato o da attività esterne.

7) Vocabolario preciso: utilizzate i numeri per quantificare i vostri successi e brevi narrazioni per mostrare quelle qualità in azione.

8) Lingua accattivante: niente "responsabile di", "con dovere di", "vorrei fare domanda per" sono altrettanto noiose. Ravvivare il cv con i verbi all'inizio delle frasi "Ha raddoppiato le riunioni di società".

9) Niente dettagli inutili: concentrarsi sui punti salienti e dove si ha avuto un impatto. A volte però c’è bisogno di qualche contesto. Potrebbe essere necessario inserire i dati chiave sulle società con cui si è lavorato per dare un'idea della portata del proprio ruolo.

10) Parole chiave: sono le frasi specifiche on line per il lavoro e possono includere particolari qualifiche o aree di competenza. Controllate la descrizione del lavoro per identificarle e assicuratevi di inserirle al posto giusto nel cv.l